La sottoscritta Consigliera Comunale
PREMESSO CHE
- negli ultimi mesi numerosi organi di stampa locali e nazionali hanno dato ampio risalto alla decisione della Giunta Comunale di rendere strutturale la cosiddetta “Tessera Alias” nel sistema di trasporto pubblico gestito da GTT;
- tale misura consente alle persone in percorso di affermazione di genere di utilizzare un titolo di viaggio riportante il nome d’elezione, evitando situazioni di disagio durante i controlli;
- la sperimentazione, avviata circa due anni fa, è stata giudicata positivamente dall’Amministrazione, che ha quindi deliberato la sua introduzione definitiva;
- il provvedimento è stato presentato come un importante passo avanti sul piano dei diritti civili e dell’inclusione sociale, collocando Torino tra le città considerate più avanzate su questi temi;
CONSIDERATO CHE
- il riconoscimento dell’identità personale e la tutela della dignità delle persone rappresentano principi fondamentali, anche in linea con le istanze della comunità LGBTQ+ e con un’evoluzione normativa e culturale sempre più orientata all’inclusività;
- tuttavia, parallelamente, si registra un diffuso malcontento tra gli utenti del trasporto pubblico locale in merito alla qualità del servizio offerto da GTT;
- tra le principali criticità segnalate dai cittadini si evidenziano:
- corse di autobus frequentemente soppresse o non rispettate;
- ritardi sistematici e difficoltà nella programmazione degli spostamenti quotidiani;
- display alle fermate che non segnalano in modo corretto l’orario di passaggio delle linee oppure non funzionanti, o ancora oggetto di atto vandalico e non sostituiti;
- malfunzionamenti dell’app GTT TO Move;
- scale mobili e ascensori spesso fuori servizio;
- chiusure della metropolitana in fasce orarie e giornate considerate strategiche per studenti e lavoratori;
- permangono inoltre problematiche amministrative e regolamentari che incidono direttamente sugli utenti abbonati, tra cui:
- l’obbligo di esibire, se richiesta, oltre alla tessera BIP, anche la ricevuta di pagamento in caso di controllo, pena sanzione;
- la sanzionabilità degli utenti in possesso di abbonamento ma privi della tessera al momento del controllo per banale dimenticanza;
- con specifico riferimento a quest’ultimo punto, è stata presentata l’interpellanza n. 306 in data 17 aprile 2026, della quale si è in attesa di risposta scritta e con la quale si chiedeva l’introduzione di strumenti digitali per la verifica in tempo reale della titolarità dell’abbonamento tramite documento d’identità, nonché la completa dematerializzazione dei titoli di viaggio su applicazione mobile con valore legale equivalente;
RILEVATO CHE
- la digitalizzazione dei servizi e la semplificazione delle procedure rappresentano esigenze fortemente sentite dall’utenza e già adottate in molte altre città italiane ed europee;
- appare pertanto opportuno interrogarsi sulle priorità di intervento nell’ambito del trasporto pubblico locale, soprattutto in presenza di risorse economiche limitate;
- parte della cittadinanza percepisce come non prioritario l’investimento sulla Tessera Alias rispetto alla risoluzione delle criticità strutturali del servizio;
INTERPELLA
il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:
- quale sia stato il costo complessivo sostenuto nel biennio citato dall’Amministrazione e/o da GTT per la progettazione, sperimentazione e introduzione definitiva della Tessera Alias;
- se tali costi abbiano inciso su altri capitoli di spesa destinati al miglioramento del servizio di trasporto pubblico;
- quanti siano, ad oggi, gli utenti che abbiano richiesto e utilizzino la Tessera Alias;
- se siano state effettuate valutazioni comparative di priorità tra questo intervento e altri interventi urgenti segnalati dall’utenza (regolarità del servizio, manutenzione infrastrutture, accessibilità, soppressione e ritardi delle corse, display e app non funzionanti);
- se sia prevista l’introduzione di sistemi digitali che consentano la verifica immediata degli abbonamenti tramite documento d’identità, evitando sanzioni in caso di dimenticanza della tessera, oppure se sia partita in questo caso almeno la sperimentazione;
- se si intenda procedere verso una completa dematerializzazione dei titoli di viaggio, rendendoli disponibili su app con pieno valore legale oppure se sia partita – anche in questo caso – almeno la sperimentazione.

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