La sottoscritta Consigliera Comunale,

PREMESSO CHE

  • nell’area di Borgo Dora, con particolare riferimento allo slargo all’angolo con via Andreis, situato
    nel cuore del tessuto abitativo, da un paio d’anni si rileva un fenomeno crescente e consolidato di
    aggregazione spontanea riconducibile alla cosiddetta “mala movida”, concentrata
    prevalentemente davanti al locale ubicato in via Borgo Dora, all’altezza del civico 22/G;
  • tali raduni hanno inizio tra le ore 17.30 e le 18.00, per poi intensificarsi fino a coinvolgere, dalle
    ore 23.00 e per tutta la notte, un numero stimato tra le 100 e le 150 persone, anche nei giorni
    feriali;
  • i partecipanti occupano stabilmente lo spazio pubblico, sedendosi e sdraiandosi a terra,
    producendo musica con tamburi e bonghi, cantando ad alto volume e consumando bevande
    alcoliche per diverse ore;
  • parallelamente, nelle ore serali e notturne, si registra un crescente fenomeno di accesso e sosta
    abusiva di veicoli all’interno delle aree pedonali e negli spazi riservati ai residenti, in particolare
    lungo via Andreis e nelle aree limitrofe al Balon, con presenza di auto parcheggiate
    impropriamente fino a tarda notte;

CONSIDERATO CHE

  • l’occupazione continuativa dello spazio pubblico compromette significativamente la normale
    fruizione dell’area da parte dei residenti, incidendo negativamente sulla loro quotidianità e sul
    diritto a vivere in un contesto sicuro e ordinato, e ostacola in modo rilevante il riposo notturno,
    essenziale per garantire una qualità della vita adeguata;
  • il fenomeno, pur essendo stato oggetto di segnalazioni formali, tra cui tre esposti (giugno 2025,

febbraio 2026 e marzo 2026) e una denuncia alle forze di polizia, non ha subito alcun
miglioramento significativo;

  • si è consolidato nel tempo, assumendo carattere continuativo e strutturale, configurandosi come
    una criticità stabile all’interno del territorio, con evidenti ricadute sulla sicurezza e sulla vivibilità
    dell’area;
  • la presenza sistematica di veicoli in sosta irregolare impedisce in diversi casi l’accesso ai portoni
    delle abitazioni, ostacola il transito dei mezzi di emergenza e compromette la funzionalità stessa
    delle aree pedonali, nate per garantire sicurezza e qualità urbana;.

RILEVATO CHE

  • nell’area interessata si rilevano diffuse condizioni di degrado urbano e criticità igienico-sanitarie,
    tra cui bidoni per la raccolta del vetro e dei rifiuti indifferenziati costantemente saturi, utilizzo
    improprio dei cassonetti condominiali una volta esaurita la capienza di quelli a servizio delle
    attività commerciali e abbandono di rifiuti, bottiglie e lattine sul suolo pubblico, nonché utilizzo
    improprio di spazi urbani come servizi igienici a cielo aperto;
  • i cittadini segnalano comportamenti illeciti e situazioni di rischio per la sicurezza, tra cui presunti
    episodi di spaccio, con verifiche effettuate con l’ausilio di cani antidroga, a evidenziare come
    l’area si trovi ai confini dell’illegalità, con fenomeni che minano la percezione di sicurezza e il
    normale svolgimento della vita quotidiana;
  • viene inoltre segnalata la somministrazione di bevande alcoliche oltre gli orari consentiti, anche
    mediante modalità elusive (quali la distribuzione di bevande a serrande abbassate), contribuendo
    ad alimentare il fenomeno della malamovida;
  • il livello di esasperazione dei residenti ha raggiunto livelli estremamente preoccupanti,
    culminando recentemente nell’esplosione di alcuni colpi d’arma da fuoco che hanno colpito una
    giovane ragazza. Per tale episodio si è reso necessario l’intervento dell’ambulanza e delle forze di
    polizia, senza che si siano registrate conseguenze più gravi, ma con evidenti segnali di rischio per
    la sicurezza sociale;

RILEVATO INOLTRE CHE

  • l’area è oggetto di interventi di pedonalizzazione e riqualificazione urbana, interessando via
    Mameli, via Andreis interno, piazza Borgo Dora e Canale Molassi, con l’obiettivo di restituire
    spazi da vivere con calma, più sicuri, condivisi e a misura di persone;
  • tali interventi mirano a ridurre la presenza di veicoli, aumentare la fruibilità pedonale e migliorare
    la qualità complessiva del borgo;
  • tuttavia, la presenza diffusa di malasosta e accessi non autorizzati vanifica di fatto gli obiettivi
    della pedonalizzazione, trasformando le aree riservate ai residenti in parcheggi abusivi;
  • a seguito delle proteste dei residenti e di un sopralluogo effettuato dall’Assessora alla Viabilità, è
    stata avanzata l’ipotesi di installazione di sistemi di videosorveglianza per il controllo degli
    accessi e per il contrasto ai fenomeni di illegalità diffusa, la cui fattibilità tecnica ed economica
    risulterebbe attualmente in fase di valutazione da parte degli uffici comunali;
  • nonostante le azioni di riqualificazione, la persistenza e l’aggravarsi dei fenomeni descritti
    rischiano di compromettere gli obiettivi di vivibilità, sicurezza e convivenza civile;

RITENUTO CHE

  • la situazione rappresenti una criticità grave e non più rinviabile sotto il profilo della sicurezza
    urbana, della vivibilità e della convivenza civile;
  • sia necessario un intervento urgente e strutturato, anche al fine di garantire che la
    pedonalizzazione e la riqualificazione urbana producano effetti positivi concreti per i residenti e
    per chi frequenta il borgo;

INTERPELLA

il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:

  1. quanti controlli siano stati effettuati negli ultimi due anni nell’area interessata;
  2. quante infrazioni siano state rilevate nello stesso periodo e di quale natura;
  3. quanti controlli siano stati effettuati presso il locale situato in via Borgo Dora 22/G e con quali
    esiti;
  4. se il personale impiegato presso il suddetto esercizio sia risultato in regola;
  5. se il dehor risulti autorizzato e conforme e se i relativi pagamenti per l’occupazione di suolo
    pubblico siano regolari;
  6. quale sia la capienza massima autorizzata, sia interna sia esterna, dell’esercizio;
  7. se siano state effettuate rilevazioni fonometriche ambientali e quali siano stati gli esiti;
  8. quali siano gli orari di chiusura autorizzati e se siano state accertate violazioni;
  9. per quali motivi, a fronte delle ripetute segnalazioni, l’area non sia stata inclusa tra quelle
    soggette al divieto anticipato di vendita e consumo di bevande in contenitori di vetro o metallo;
    10.quali misure urgenti si intendano adottare per prevenire il ripetersi di episodi di violenza e per
    ristabilire condizioni di sicurezza e vivibilità nell’area;
    11.se si intenda procedere con un rafforzamento stabile dei controlli nelle fasce orarie serali e
    notturne;
    12.se, alla luce delle criticità emerse, si intenda rivedere le modalità di gestione e regolazione degli
    spazi pedonalizzati, al fine di garantirne una fruizione compatibile con il contesto residenziale e
    gli obiettivi di sicurezza urbana;
    13.quali azioni si intendano adottare per contrastare in modo efficace il fenomeno della sosta
    abusiva e degli accessi non autorizzati nelle aree pedonali e negli spazi riservati ai residenti;
    14.se sia stata formalmente valutata l’ipotesi di installazione di sistemi di videosorveglianza per il
    controllo degli accessi e il contrasto ai fenomeni di malamovida e illegalità diffusa nell’area di
    Borgo Dora e via Andreis, anche a seguito delle richieste avanzate dai residenti e del sopralluogo
    dell’Amminsitrazione, e con quali tempistiche, modalità e risorse si intenda eventualmente
    procedere.

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