La sottoscritta Consigliera Comunale,
PREMESSO CHE

  • il Tribunale di Torino, situato in corso Vittorio Emanuele II, presso il civico 130, rappresenta un
    punto nevralgico della città, sia per l’importanza istituzionale dell’edificio sia per il frequente
    passaggio di cittadini, avvocati, studenti universitari e lavoratori;
  • da tempo, l’area immediatamente adiacente al Tribunale è divenuta luogo di accampamenti
    abusivi, con la presenza stabile di persone, probabilmente senza fissa dimora, che utilizzano tende
    da campeggio e altri ripari di fortuna come da fotografie unite al presente atto (allegati 1 e 2);
  • tale situazione genera un evidente stato di degrado e sporcizia, compromettendo il decoro urbano
    e creando potenziali disagi per chi frequenta la zona;
    CONSIDERATO CHE
  • la presenza di accampamenti abusivi in una delle aree più rappresentative della città non
    contribuisce certamente a dare un’immagine positiva di Torino e può alimentare un senso di
    insicurezza tra i cittadini;
  • la situazione interessa non solo i residenti della zona, ma anche studenti universitari e lavoratori
    che transitano quotidianamente in quell’area;
  • il Comune ha il dovere di garantire il decoro urbano e la sicurezza dei cittadini, individuando
    soluzioni che possano tutelare sia le persone senza fissa dimora che il contesto cittadino in cui si
    trovano;
    INTERPELLA
    il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:
  1. se l’Amministrazione comunale sia a conoscenza della situazione di degrado presente nell’area
    adiacente al Tribunale di Torino e quali provvedimenti siano stati presi finora;
  2. se siano previsti interventi volti a ristabilire il decoro urbano e a rimuovere gli accampamenti
    abusivi in modo strutturale;
  3. quali misure siano state adottate o siano in programma per garantire una maggiore sicurezza
    nella zona, a tutela di residenti, studenti e lavoratori;
  4. se il Comune abbia previsto iniziative di assistenza per le persone senza fissa dimora presenti in
    quell’area, individuando soluzioni alternative per offrire loro un riparo dignitoso;
  5. se siano previsti controlli regolari da parte della Polizia Municipale o di altre Forze dell’Ordine
    per monitorare la situazione e prevenire ulteriori episodi di degrado.
    Torino, 04/04/2025 LA CONSIGLIERA
    Firmato digitalmente da Federica Scanderebech

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