Dopo l’interpellanza presentata in Consiglio Comunale dalla Capogruppo di Forza Italia Federica SCANDEREBECH, il caso della CBS Scuola Calcio mette in luce un problema più ampio: l’applicazione poco chiara dell’art. 5 del D.Lgs. 38/2021.
DICHIARA SCANDEREBECH (FI): “La CBS non è solo un ‘art. 5’ in deroga a tutto. È un presidio vivo, che racchiude vite, sogni e storie di agonismo sportivo. Cinquecento ragazzi e ragazze, ventidue squadre, attività educative e progetti di inclusione sociale. È un pezzo di città che funziona, che crea comunità. Eppure, nonostante sia un esempio di realtà encomiabile, rischia il suo futuro. La causa? Opacità, incertezza e mancanza di trasparenza nell’applicazione di questa normativa.”
AGGIUNGE SCANDEREBECH (FI): “Non intendo entrare nel merito della controproposta sull’impianto CBS. Il punto è un altro: la necessità di maggiore trasparenza. Non è la prima volta che pongo la questione, né la prima interpellanza o richiesta di commissione di controllo di gestione finalizzata a fare chiarezza sull’applicazione dell’art. 5. È fondamentale che i verbali siano subito pubblici, e facilmente rintracciabili, che i criteri siano chiari.”
RILEVA SCANDEREBECH (FI): “Torino ha già perso realtà storiche: il caso del Club della Scherma dimostra quanto pesi la chiusura di un presidio sportivo e sociale. Quando scompaiono impianti storici, scompare anche memoria, socialità e futuro per i giovani. Non possiamo permetterci nuovi errori.”
INCALZA SCANDEREBECH (FI):“ Io credo che il compito di un’Amministrazione sia l’opposto: sostenere chi si prende la responsabilità di investire, garantire trasparenza reale, rendere pubblici subito verbali e criteri di valutazione, assicurare la partecipazione effettiva delle associazioni e, soprattutto, dare certezze a chi investe sullo sport di base. La CBS deve continuare a essere ciò che è sempre stata: un punto di riferimento educativo, sportivo e sociale.”
CONCLUDE SCANDEREBECH (FI): “Concludo ricordando che lo sport non è solo gioco. È formazione, comunità, identità, capitale sociale. E su questi valori non possiamo permettere ambiguità o ritardi. Dobbiamo proteggere e valorizzare chi investe ogni giorno per il futuro dei nostri ragazzi. Quindi che ben venga finalmente un bando pubblico chiaro e trasparente anziché questo iter amministrativo dell’art.5 che ben poco ha di trasparente.”


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