Durante la seduta odierna del Consiglio Comunale, il Capogruppo di Forza Italia Federica SCANDEREBECH ha discusso un’interpellanza dedicata alla drammatica situazione del condominio di Corso Regina Margherita 162, tristemente noto come “Palazzo dello Spaccio”.
Dichiara SCANDEREBECH (FI): “Questo edificio è ormai un epicentro di illegalità, dove lo spaccio di droga, le occupazioni abusive e gli allacci illegali sono all’ordine del giorno, non trascurabile anche l’ultimo incendio delle cantine avvenuto il 1° novembre. La criminalità organizzata ha trovato terreno fertile al suo interno, instaurando un clima di paura che rende impossibile la convivenza civile. Gli abitanti, costretti a vivere in queste condizioni di degrado estremo, sono assediati da continue intimidazioni e violenze, mentre la loro sicurezza e il loro benessere sono costantemente minacciati. La situazione è talmente grave che la possibilità di condurre una vita normale e dignitosa, per loro e per tutto il vicinato, sembra essere ormai un miraggio.”
Aggiunge SCANDEREBECH (FI): “I numeri emersi dall’ultimo blitz delle Forze dell’Ordine, avvenuto ad ottobre 2023, confermano una situazione impressionante: 96 appartamenti perquisiti; 22 denunce per occupazione abusiva e furto di energia elettrica; 15 allacci abusivi alla rete elettrica; 10 alloggi dichiarati inagibili per motivi igienico-sanitari; 12 persone accompagnate in Questura, di cui una arrestata. Ad oggi, invece, gli unici aggiornamenti dati dall’Assessore riguardano la non esistenza di un censimento aggiornato del catasto e, lo stesso, evidenzia le 5 ordinanze emanate, di cui le ultime 4 del 2024 intimavano, alla proprietà privata, la messa in sicurezza delle parti pericolanti. Il “Palazzo dello Spaccio” è il risultato di una serie di problematiche strutturali che necessitano di un piano integrato, che attualmente non è previsto, che combini repressione del crimine e supporto sociale. ”
Incalza SCANDEREBECH (FI): “Persino il Sindaco si è esposto il 12 ottobre 2023, recandosi in sopralluogo in quello che Lui stesso ha definito “un palazzo fatiscente” e ha evidenziato le criticità promettendo assolutamente di intervenire in prima persona per risolvere i problemi e farsi attore propositivo; addirittura, suggeriva di accompagnare i fragili e di far intervenire i servizi sociali qualora necessario. Ad oggi, però, la situazione non rassicura: 5 sono i nuclei familiari seguiti attualmente dai servizi sociali; ben 27 quelli che erano seguiti in passato e con cui non si hanno più contatti da oltre due anni; 3, i nuclei di cui il Comune non ha più notizie negli ultimi 6 mesi. A distanza di tempo, la situazione è rimasta invariata e priva di azioni tangibili, a quanto sembra. Da allora, da quel sopralluogo, cosa è stato fatto? Dai dati è evidente che non vi sia stato un aumento significativo del numero di residenti vulnerabili presi in carico dalla Città. Da quel momento, il Sindaco, quale piano integrato ha adottato per riportare sicurezza e vivibilità in quello stabile, perché non agisce con fermezza indicando al C.O.S.P. questo intervento quale prioritario?”

Conclude SCANDEREBECH (FI): “L’Amministrazione comunale deve smettere di fare promesse vuote e diventare finalmente il regista di un intervento che coniughi legalità, sicurezza e riqualificazione. Serve un progetto a lungo termine, con un vero piano integrato, che coinvolga Comune, Prefettura, Forze dell’Ordine e Servizi Sociali, per combattere la criminalità organizzata, sostenere i residenti vulnerabili e trasformare il “Palazzo dello Spaccio” in un esempio di rinascita urbana. E’ ora di restituire sicurezza, legalità e futuro a questa parte della nostra città, senza più scuse e ritardi.”

Federica Scanderebech – Capogruppo Forza Italia al Comune di Torino


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