Nel corso dell’ultima seduta del Consiglio Comunale, la Capogruppo di Forza Italia Federica Scanderebech ha presentato un’interpellanza per chiedere chiarimenti sull’accensione diurna dei lampioni in alcune aree di Torino, tra cui il tratto di Corso Regina Margherita di fronte al Parco della Pellerina e altre zone del centro città.
Dichiara SCANDEREBECH (FI): “Ogni lampione acceso inutilmente di giorno rappresenterebbe una cattiva gestione delle finanze pubbliche, che non risponde a un uso responsabile e razionale delle risorse. In un momento in cui è essenziale ottimizzare i costi per garantire servizi migliori ai cittadini, questo spreco energetico danneggerebbe la credibilità dell’Amministrazione e incrementerebbe inutilmente le spese. L’illuminazione pubblica, da servizio utile e funzionale, rischierebbe così di diventare simbolo di inefficienza, penalizzando l’intera gestione dei servizi comunali.”
Aggiunge SCANDEREBECH (FI): “È evidente l’incoerenza dell’Amministrazione Comunale: da un lato mancano fondi per interventi essenziali come la segnaletica, le buche o le strade; dall’altro si assiste a sprechi, come l’illuminazione pubblica accesa di giorno. Questo divario tra priorità dichiarate e risorse usate alimenta dubbi sulla gestione finanziaria e frustrazione nei cittadini.”
Sottolinea SCANDEREBECH (FI): “Pur avendo avuto la conferma da parte dell’Assessore che l’accensione diurna dei lampioni sia dovuta a lavori di manutenzione, che vanno svolti in bassa tensione, sarebbe più opportuno pubblicizzare meglio che tali lampioni accesi sono oggetto appunto di manutenzione. Sarebbe utile anche, che le opere manutentive, qualora di durata superiore a più di un’ora, trovassero la giusta pubblicità in Homepage sul sito del Comune e della Circoscrizione di riferimento; sarebbe, inoltre, auspicabile che la cittadinanza venisse informata, tempestivamente, anche mediante il posizionamento di alcuni cartelli provvisori o in alternativa con annunci cartacei, evitando in questo modo la percezione di spreco di risorse pubbliche. Altra iniziativa a costo zero per l’Amministrazione sarebbe quella di informare gli organi stampa degli interventi manutentivi così da rovesciare la percezione da spreco a efficientamento del servizio pubblico di illuminazione. Inoltre, si potrebbe valutare se i censimenti e i monitoraggi possano essere programmati durante le ore crepuscolari, quando l’illuminazione è già attiva, al fine di diminuire le ore di manutenzione nelle ore diurne e quindi ridurre la percezione di spreco.”
Conclude SCANDEREBECH (FI): “La gestione inefficiente delle risorse pubbliche richiede interventi più mirati, sfruttando strumenti già esistenti come ad esempio l’app di Iren “LuceinCittà”, alla maggior parte dei cittadini sconosciuta, che consentirebbe di segnalare guasti facilmente. L’Amministrazione deve promuovere e potenziare queste soluzioni, che non solo dovrebbero funzionare per il meglio, viste le recensioni, ma anche essere ripensate per un utilizzo più smart. Non vorrei che la trovata di istituzionalizzare questa App sia stata solo un annuncio per il raggiungimento di un obiettivo economico di qualche funzionario anziché essere uno strumento utile, efficace ed efficiente per tutta la collettività.”
Federica Scanderebech – Capogruppo Forza Italia al Comune di Torino


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *