La sottoscritta Consigliera Comunale,
PREMESSO CHE

  • da oltre 700 giorni, la scala mobile situata presso la stazione di Pozzo Strada giace inutilizzabile,
    creando un disagio non solo per i cittadini che dipendono quotidianamente dai mezzi pubblici, ma
    soprattutto per le fasce più vulnerabili della popolazione. Anziani, persone con disabilità e
    chiunque affronti difficoltà motorie sono costretti a fare i conti con un’impasse che non è solo un
    problema di mobilità, ma una vera e propria barriere fisica e sociale;
  • il fermo prolungato dell’impianto sarebbe, secondo quanto si apprende dai giornali, il risultato di
    un” problema anomalo” causato da un danneggiamento grave dello scheletro della struttura;
  • tale danno sarebbe stato provocato sia dall’esposizione alle intemperie che dalla negligenza nella
    manutenzione ordinaria e nella prevenzione, ennesima testimonianza della gestione inadeguata di
    un’infrastruttura fondamentale;
  • sembrerebbe, inoltre, che il ripristino della scala mobile richiederà un investimento economico
    rilevante, pari ad alcune centinaia di migliaia di euro, e tale impatto economico avrebbe pesato
    sulla programmazione e sull’esecuzione degli interventi necessari, generando ritardi e incertezza
    nei tempi di risoluzione del problema;
    CONSIDERATO CHE
  • la metro di Pozzo Strada è dotatta di una sola scala mobile, nonostante abbia due ingressi ;
  • la sua inattività, che perdura ormai da oltre due anni, non si limita a causare disagi quotidiani ai
    residenti, ma ha generato anche un crescente senso di frustrazione e abbandono, innescando una
    visione distorta e deludente del funzionamento delle istituzioni locali;
  • tale inerzia alimenta il sospetto che le priorità politiche non siano allineate con i bisogni concreti
    della popolazione e che la gestione delle risorse pubbliche non sia orientata a risolvere problemi
    urgenti;
  • il protrarsi della situazione solleva interrogativi non solo sulle cause del guasto e sull’effettiva
    gestione manutentiva dell’impianto nel tempo, ma anche sull’efficacia della pianificazione
    economica e organizzativa delle opere pubbliche da parte dell’Amministrazione comunale;
    Pag 1 di 2
    INTERPELLA
    Il Sindaco e/o l’Assessore competente per sapere:
  1. quale sia, con precisione, l’attuale condizione della scala mobile della fermata Pozzo Strada,
    specificando lo stato complessivo dell’impianto, i principali problemi riscontrati nel corso degli
    ultimi anni e se siano state rilevate criticità ulteriori rispetto al guasto attualmente segnalato;
  2. quale sia il resoconto puntuale degli interventi effettuati sulla scala mobile di Pozzo Strada negli
    ultimi cinque anni, distinguendo tra manutenzione ordinaria e straordinaria, con indicazione della
    frequenza, della natura degli interventi e degli operatori incaricati della loro esecuzione;
  3. quale sia la rendicontazione dettagliata dei costi sostenuti per la manutenzione di tale scala
    mobile, suddivisa per anno, con indicazione specifica delle spese dedicate sia alla manutenzione
    preventiva sia a interventi per risolvere guasti o problematiche emergenziali;
  4. quale sia il problema tecnico che ha provocato il blocco della scala mobile della fermata metro
    Pozzo Strada, quali siano state le cause scatenanti (includendo eventuali responsabilità collegate
    alla progettazione, alla manutenzione o a eventi esterni) e se siano stati effettuati studi o
    valutazioni tecniche per determinare l’entità del danno;
  5. se sia stata effettuata una previsione chiara e dettagliata sui tempi di riparazione e riattivazione
    della scala mobile, specificando eventuali fasi intermedie del lavoro, gli ostacoli che potrebbero
    rallentare l’intervento e le soluzioni adottate per rispettare i tempi previsti;
  6. quante unità operative, tecnici specializzati e risorse siano effettivamente dedicate all’intervento
    di riparazione della scala mobile in oggetto, specificando se il personale assegnato sia ritenuto
    sufficiente per garantire un’azione efficace e tempestiva;
  7. la stima accurata dell’importo economico necessario per il ripristino completo della scala mobile
    della fermata metro Pozzo Strada, distinguendo tra costi diretti di riparazione e eventuali spese
    accessorie (ad esempio, progettazione, consulenze tecniche o verifiche strutturali), e chiarendo se
    tali costi siano già stati stanziati nel bilancio comunale o se siano previste ulteriori procedure per
    reperire i fondi.
    Torino, 27/01/2025 LA CONSIGLIERA
    Firmato digitalmente da Federica Scanderebech

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *