La sottoscritta Consigliera Comunale,
PREMESSO CHE
- negli ultimi anni numerose segnalazioni da parte di cittadini e utenti della strada hanno
evidenziato la criticità dell’incrocio tra Corso Galileo Ferraris e Via Fratelli Carle, ubicato in una
zona ad alto flusso veicolare della città di Torino; - la configurazione dell’intersezione, caratterizzata dalla presenza di flussi di traffico veicolare
intensi, compresi mezzi pesanti e trasporto pubblico, unitamente all’assenza di adeguate
infrastrutture protette per pedoni e ciclisti, e alla possibilità di manovre rischiose a velocità
sostenute, determina una condizione strutturalmente pericolosa; - tale situazione ha determinato il verificarsi di numerosi sinistri stradali, spesso di rilevante entità,
coinvolgendo non solo veicoli, ma anche altri utenti della strada, come pedoni e ciclisti; - la reiterata sollecitazione da parte dei residenti e degli automobilisti ha posto in evidenza la
necessità di un intervento urgente e risolutivo per mitigare i rischi connessi alla viabilità
dell’area, attraverso soluzioni strutturali capaci di garantire una maggiore sicurezza e una
mobilità integrata e sostenibile;
CONSIDERATO CHE - risulterebbe che l’Amministrazione comunale sia stata più volte sollecitata, sia formalmente sia
tramite segnalazioni dei cittadini, a intervenire per migliorare la sicurezza stradale nell’area
dell’incrocio tra Corso Galileo Ferraris e Via Fratelli Carle; tuttavia, il continuo verificarsi di
incidenti, spesso riportati dalla cronaca locale, evidenzia come gli interventi messi in atto siano
stati finora insufficienti o inadeguati; - sembrerebbe che le misure adottate dall’Amministrazione si sarebbero limitate alla semplice
tracciatura di strisce gialle per delimitare il passaggio dei pullman, soluzione che non ha inciso in
modo significativo sulla regolamentazione del traffico veicolare né sulla riduzione della
pericolosità dell’incrocio; - la configurazione attuale di Corso Galileo Ferraris, che prevede una doppia corsia per senso di
marcia lungo tutto il tratto e numerosi accessi dai controviali laterali, incentiva manovre
pericolose da parte dei veicoli, spesso effettuate a velocità sostenute, creando una situazione
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potenzialmente rischiosa per tutti gli utenti della strada, compresi pedoni e ciclisti; - la gestione del traffico risulta particolarmente problematica durante le ore di punta, quando
l’intensità dei flussi veicolari genera una situazione caotica, con evidenti difficoltà nel mantenere
una circolazione ordinata e controllata, aumentando di conseguenza il rischio di collisioni e
incidenti;
CONSIDERATO ANCORA CHE - ogni incidente stradale rappresenta un doloroso monito sull’importanza di promuovere una
cultura della sicurezza; - la convivenza sicura sulle strade della città non può prescindere da un approccio integrato che
coniughi infrastrutture moderne e adeguate, volte a ridurre i conflitti tra diverse categorie di
utenti della strada, con campagne di sensibilizzazione volte a promuovere comportamenti virtuosi
e rispettosi del Codice della Strada; - in particolare, una viabilità urbana ben progettata dovrebbe prevedere l’implementazione di
percorsi protetti per pedoni e ciclisti, la messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali,
l’introduzione di dissuasori di velocità e l’adozione di segnaletica chiara e ben visibile,
garantendo una fruizione condivisa dello spazio pubblico in condizioni di sicurezza;
INTERPELLA
Il Sindaco e/o l’Assessore competente per sapere:
- se sia stata effettuata un’analisi statistica degli incidenti verificatisi presso l’incrocio tra Corso
Galileo Ferraris e Via Fratelli Carle, con particolare attenzione alla frequenza, alla tipologia degli
incidenti, agli orari critici e ai principali fattori determinanti, e in caso positivo quali siano i
risultati emersi; - se si intenda valutare l’adozione di provvedimenti per ridurre la velocità dei veicoli lungo Corso
Galileo Ferraris, e, in caso affermativo, di quale genere; - se sia prevista l’installazione di attraversamenti pedonali rialzati, segnaletica luminosa o altri
dispositivi che possano migliorare la visibilità e garantire una maggiore sicurezza per i pedoni
nell’area interessata; - se tale incrocio sia stato incluso nel progetto complessivo di messa in sicurezza degli incroci
considerati particolarmente pericolosi, avviato a seguito del finanziamento di un milione e
centomila euro destinato alla città di Torino nell’ambito del Piano nazionale per la sicurezza
stradale 2030, e, in caso affermativo, quali interventi specifici siano stati pianificati per questo
tratto; - quale sia il cronoprogramma previsto per la messa in sicurezza dell’incrocio, con indicazione
delle tappe e dei tempi di realizzazione degli interventi; - in caso di mancato inserimento in tale progetto o di tempi di intervento prolungati, quali misure
urgenti l’Amministrazione intenda adottare per mettere in sicurezza la circolazione di veicoli,
pedoni e ciclisti in questo tratto stradale al fine di prevenire ulteriori incidenti.
Torino, 03/02/2025 LA CONSIGLIERA
Firmato digitalmente da Federica Scanderebech

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