La sottoscritta Consigliera Comunale,
PREMESSO CHE

  • la sicurezza dei marciapiedi e delle infrastrutture urbane è una priorità imprescindibile per la
    tutela dell’incolumità pubblica;
  • dopo il caso segnalato in data 4 aprile 2025 con interpellanza a risposta scritta n. 341, riguardante
    corso Re Umberto 9, si registra un secondo episodio analogo: da oltre un mese, in via Conte
    Verde 9, è presente un tombino aperto sul marciapiede come da fotografie unite al presente atto
    (allegati 1 e 2);
  • l’apertura, non adeguatamente segnalata, costituisce un grave rischio per tutti gli utenti della via
    citata, in particolare per i bambini, gli anziani e gli animali domestici, che potrebbero facilmente
    cadervi o inciamparvi;
    CONSIDERATO CHE
  • l’Amministrazione comunale è responsabile della sicurezza e della manutenzione del suolo
    pubblico;
  • nonostante la segnalazione del problema agli agenti della Polizia Municipale, l’unico intervento
    effettuato ad oggi è stato il posizionamento di una transenna, come da immagine allegata
    (allegato 1), senza però risolvere concretamente la situazione né mettere realmente in sicurezza
    l’area;
  • la perdurante inazione espone i cittadini a un pericolo costante e quotidiano e segnala una
    preoccupante carenza di interventi tempestivi e risolutivi;
  • anche in questo caso, eventuali danni fisici subiti dai cittadini a causa del tombino aperto
    potrebbero dar luogo a richieste di risarcimento a carico del Comune;

    INTERPELLA
    il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:
  1. se l’Amministrazione sia a conoscenza della presenza del tombino aperto in via Conte Verde 9 e
    da quanto tempo sia stata informata della situazione;
  2. per quale motivo, a distanza di così tanto tempo, non si sia ancora provveduto alla chiusura del
    tombino o a un intervento risolutivo;
  3. a chi spettino gli interventi di messa in sicurezza e ripristino dell’area e se siano stati attivati i
    soggetti competenti;
  4. se sia in corso o previsto un intervento urgente per eliminare questo pericolo per i pedoni e
    garantire la sicurezza dell’area;
  5. quali misure l’Amministrazione intenda adottare per evitare il ripetersi di simili episodi e
    garantire un più efficace monitoraggio dello stato del suolo pubblico in tutta la città;
  6. quante siano, negli ultimi cinque anni, le richieste di risarcimento danni da parte di cittadini a
    causa di incidenti legati a situazioni analoghe, e quale sia l’ammontare complessivo dei
    risarcimenti eventualmente erogati;
  7. come mai il Comune attenda sempre diverse segnalazioni da parte dei cittadini poiché senza di
    esse non pare esistere un controllo sistematico a fronte di un problema così diffuso su tutta la
    città.
    Torino, 07/04/2025 LA CONSIGLIERA
    Firmato digitalmente da Federica Scanderebech

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