PREMESSO CHE

  • sono pervenute segnalazioni da parte di cittadini residenti riguardanti una situazione di
    abusivismo, degrado e pericolo che si verifica quotidianamente nel quartiere Barriera di Milano,
    in Largo Giulio Cesare, all’altezza del civico 111;
  • dalle segnalazioni pervenute risulta che, a partire dalle ore 18:30 e fino alle 21:30 circa, si forma
    sul suolo pubblico un mercato abusivo non autorizzato. In questo mercato vengono venduti
    oggetti recuperati dai cassonetti della spazzatura, capi di abbigliamento usati, scarpe usate e
    materiali di dubbia provenienza, tra i quali addirittura paraurti di automobili;
  • tale attività non solo rappresenta un evidente fenomeno di abusivismo commerciale, ma
    costituisce anche un serio problema di sicurezza e igiene pubblica;
    CONSIDERATO CHE
  • i residenti lamentano che al termine del mercato, intorno alle ore 22, gli oggetti non venduti
    vengono lasciati sul suolo pubblico, insieme a scatole, imballaggi di cartone, nylon, generando un
    accumulo di sporcizia che degrada ulteriormente l’area e che, nel caso di giornate ventose, questi
    rifiuti vengono sparpagliati ovunque nell’isolato;
  • durante le ore di attività del “mercato” e anche successivamente, si registrano comportamenti
    irrispettosi da parte di clienti e venditori che si siedono o si sdraiano presso gli ingressi
    condominiali e sui cofani delle auto parcheggiate, ostacolando l’accesso dei residenti alle proprie
    abitazioni e ai propri veicoli;
  • un ulteriore aspetto di preoccupazione riguarda il fatto che il mercato abusivo si svolge su una
    piattaforma ad uso metano, un’area dove potrebbero verificarsi pericolosi sfiati. Nonostante ciò, i
    commercianti abusivi utilizzano per i loro affari anche fiamme libere, aumentando il rischio di
    incidenti gravi, come possibili esplosioni, con potenziali conseguenze tragiche per la sicurezza
    pubblica;
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    INTERPELLA
    il Sindaco e l’Assessore competente per sapere, alla luce di quanto sopra esposto e delle allegate
    fotografie all’interpellanza (allegati 1 – 2 – 3):
  1. se siano pervenute alla Polizia Municipale segnalazioni dalla cittadinanza denuncianti quanto
    avviene in Largo Giulio Cesare;
  2. se siano stati effettuati negli ultimi 6 mesi controlli da parte della Polizia Municipale o di altre
    autorità competenti in Largo Giulio Cesare e quali siano stati gli esiti di tali controlli;
  3. quali misure siano state adottate o si intendano adottare per i cittadini residenti in Largo Giulio
    Cesare che chiedono interventi urgenti per ripristinare la legalità, garantire la sicurezza dell’area
    e tutelare il decoro urbano;
  4. quali provvedimenti intenda adottare l’Amministrazione comunale per contrastare il fenomeno
    del mercato abusivo in Largo Giulio Cesare e per prevenirne la reiterazione;
  5. se l’Amministrazione abbia in programma interventi di riqualificazione dell’area, anche al fine di
    impedire il ripetersi di situazioni analoghe in futuro;
  6. se siano previste campagne di sensibilizzazione e informazione per contrastare il fenomeno
    dell’abusivismo commerciale e per tutelare il decoro urbano nel quartiere Barriera di Milano;
  7. quali misure di sicurezza siano state adottate o verranno adottate in relazione alla presenza della
    piattaforma del metano e al rischio connesso all’utilizzo di fiamme libere in quell’area;
  8. se si è consapevoli del forte disagio subito dai residenti in Largo Giulio Cesare e come si intenda
    intervenire perché possano finalmente accedere alle proprie residenze e alle loro automobili
    parcheggiate senza chiedere permesso, con il timore di subire reazioni che potrebbero portare a
    lesioni personali o atti vandalici alle loro vetture parcheggiate, in modo da ricostruire un rapporto
    di fiducia tra i cittadini e l’Amministrazione che ora manca, soprattutto in considerazione che, nel
    programma elettorale del candidato Sindaco Lo Russo, molto chiare erano le affermazioni
    seguenti, riportate di seguito testualmente: “Torino deve essere unita verso un obiettivo comune,
    verso il futuro: la città in cui nessuno viene lasciato indietro, la città delle possibilità, delle
    opportunità e dei diritti di tutte e tutti, una città che tiene insieme giustizia sociale e giustizia
    ambientale (…). Servono azioni per ampliare il rispetto della legalità e la sicurezza diffusa
    perché vivere in una città sicura è un diritto che deve essere garantito a tutte e tutti”.
    Torino, 23/01/2025 LA CONSIGLIERA
    Firmato digitalmente da Federica Scanderebech

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