La sottoscritta Consigliera Comunale
PREMESSO CHE

  • il quadrilatero urbano compreso tra corso Principe Oddone, via Maria Ausiliatrice, corso Cirié e
    via Biella è da tempo al centro di gravi problematiche legate al degrado urbano, all’insicurezza e
    alla microcriminalità;
  • la situazione si presenta particolarmente critica già dalle ore del tardo pomeriggio, con episodi
    ricorrenti che rendono difficile per residenti, lavoratori e cittadini vivere serenamente e in
    sicurezza la zona;
  • numerosi abitanti lamentano l’impossibilità di fruire con tranquillità degli spazi pubblici a causa
    dello stato di abbandono diffuso, con ricadute negative anche sul senso di appartenenza e
    vivibilità del quartiere;
    CONSIDERATO CHE
  • gli stessi titolari di attività commerciali presenti nell’area evidenziano come la costante presenza
    di degrado visibile in strada, unita a episodi frequenti di disturbo e inciviltà, danneggi
    direttamente le loro attività e l’immagine complessiva della zona;
  • in passato era presente un presidio fisso all’angolo tra via Masserano e via Maria Ausiliatrice,
    successivamente rimosso, che contribuiva a mantenere un minimo livello di controllo e
    deterrenza nella zona;
  • la riqualificazione promessa per l’area si è fino a oggi concretizzata unicamente in interventi
    stradali, peraltro fonte di disagi significativi per cittadini e automobilisti, senza però affrontare in
    modo concreto i problemi strutturali legati alla sicurezza e alla vivibilità;
  • nonostante le dichiarazioni e i manifesti sulla rigenerazione urbana, il quadrilatero continua a
    essere percepito dai cittadini come trascurato e privo di un’attenzione reale da parte
    dell’Amministrazione;
    INTERPELLA
    il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:
  1. se l’Amministrazione sia a conoscenza delle problematiche di degrado e insicurezza che
    interessano in modo sistematico e costante l’area compresa tra corso Principe Oddone, via Maria
    Ausiliatrice, corso Cirié e via Biella, e quali siano le valutazioni attuali in merito;
  2. se si intendano predisporre controlli mirati e frequenti da parte della Polizia Municipale e delle
    Forze dell’Ordine nelle fasce orarie più critiche, in particolare nel tardo pomeriggio e nelle ore
    serali;
  3. se il Sindaco o l’Assessore competente abbiano mai segnalato la situazione di cui al precedente
    punto 1 (o intendano prossimamente farlo), al CPOSP, Comitato Provinciale per l’Ordine e la
    Sicurezza Pubblica, in modo che la zona indicata sia tra quelle prossimamente incluse nel
    rafforzamento delle misure di vigilanza e controllo;
  4. se si intenda valutare il ripristino di un presidio fisso in un punto strategico della zona come
    strumento di prevenzione e monitoraggio costante del territorio;
  5. quali azioni concrete di riqualificazione sociale e urbana siano previste per questo quadrilatero, e
    se vi sia l’intenzione di superare l’attuale approccio limitato ai soli interventi stradali;
  6. se siano previsti programmi di ascolto e coinvolgimento diretto dei residenti e degli operatori
    commerciali della zona, al fine di costruire insieme soluzioni che migliorino concretamente la
    qualità della vita nel quartiere;
  7. quali risorse siano state finora impiegate per la riqualificazione di quest’area e se vi sia un piano
    di intervento a medio-lungo termine per garantirne la sicurezza, il decoro e il pieno recupero
    funzionale.
    Torino, 09/05/2025 LA CONSIGLIERA
    Firmato digitalmente da Federica Scanderebech

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