La sottoscritta Consigliera Comunale,
PREMESSO CHE

  • Il Nido “La Marmotta” è situato all’interno della stessa struttura della Scuola dell’Infanzia Statale
    “Marco Polo”, della Scuola Primaria “Kennedy” e della Scuola Secondaria di Primo Grado
    “Dante Alighieri”;
  • Il nido accoglie 77 bambini, di cui 6 con frequenza a tempo breve e 71 a tempo lungo, ed è dotato
    di spazi interni ed esterni adeguati per lo sviluppo dell’identità, dell’autonomia e delle
    competenze dei piccoli utenti;
  • La scuola dispone di ambienti polivalenti e laboratori, tra cui uno spazio per l’acquaticità, il
    laboratorio di pittura e manipolazione, un’area psicomotoria e una piscina con palline;
    CONSIDERATO CHE
  • Il Nido “La Marmotta” è stato chiuso per 10 giorni a causa del mancato funzionamento della
    caldaia;
  • Durante il periodo di chiusura, i bambini sono stati accolti presso il nido “Il Cerchio”, tuttavia
    un’interruzione così prolungata del servizio crea disagi alle famiglie, che devono riorganizzarsi in
    tempi brevi, e ai bambini, che subiscono uno spostamento forzato dal loro ambiente abituale;
  • Il guasto alla caldaia, sebbene possa essere un evento imprevisto, non dovrebbe comportare tempi
    di ripristino così lunghi, specialmente in una struttura frequentata da bambini molto piccoli;
  • È fondamentale garantire un intervento tempestivo in situazioni simili, considerando che il
    funzionamento degli impianti di riscaldamento nei nidi e nelle scuole dell’infanzia è essenziale
    per il benessere e la salute dei bambini;
    INTERPELLA
    il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:
  1. Quali siano state le cause del guasto alla caldaia e per quale motivo il tempo di riparazione sia
    stato così lungo.
  2. Se l’Amministrazione abbia previsto procedure di emergenza più rapide per garantire interventi
    tecnici in tempi contenuti nei casi di guasti agli impianti di riscaldamento nelle scuole e nei nidi.
  3. Quali siano i tempi medi di intervento per problematiche simili in altre strutture scolastiche della
    città e se questi 10 giorni siano da considerarsi una tempistica standard o un caso eccezionale.
  4. Se siano previsti interventi di manutenzione preventiva sugli impianti di riscaldamento delle
    scuole, al fine di evitare guasti che comportino la chiusura degli istituti.
  5. Se l’Amministrazione intenda migliorare la gestione delle emergenze in situazioni analoghe, per
    garantire la continuità del servizio e ridurre i disagi per bambini e famiglie.
    Torino, 14/02/2025 LA CONSIGLIERA
    Firmato digitalmente da Federica Scanderebech

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