La sottoscritta Consigliera comunale,
PREMESSO CHE
sul sito del Gruppo Torinese Trasporti, un avviso del 28 giugno scorso riportava la notizia della
chiusura della linea della metropolitana di Torino, dal 3 agosto al 1° settembre, a causa di interventi
finalizzati a rendere la metropolitana più efficiente e moderna;
PREMESSO ANCORA CHE
nel 2023, all’incirca nello stesso periodo (dal 7 agosto al 3 settembre), la metro veniva sospesa per
le medesime ragioni, ossia il completamento della migrazione del sistema di segnalamento da
analogico VAL a digitale CBTC e il prolungamento della linea nella tratta da Collegno a Cascine
Vica;
APPRESO CHE
come dichiarato da GTT, durante il periodo di interruzione del servizio metropolitano sarà istituito
il servizio su terra di bus M1S, mezzi di nuova generazione ed ad alta capienza, e sarà previsto un
passaggio con una frequenza media 8/9 minuti in orario diurno a differenza della metro che ha
frequenze più ravvicinate e un numero di passaggi maggiori;
CONSIDERATO CHE
- ormai da parecchi anni, la nostra città non si svuota più nel mese di agosto, perché molti
preferiscono fare le ferie in altri momenti, e tale disagio metterà in difficoltà soprattutto chi
utilizza la metropolitana quotidianamente, sia in estate che in inverno, per recarsi al lavoro e/o
godere del tempo libero; - Torino accoglie, ogni anno, sempre più turisti che vengono a visitarla non solo nei periodi legati
ai grandi eventi; è, inoltre scontato, per una città come Torino, che il turismo sia fonte di
attrazione anche, e soprattutto, ad agosto; - la chiusura della metro penalizzerà anche le numerose attività commerciali, e non solo, che resteranno aperte in quel mese per garantire anche i servizi essenziali ai cittadini;
INTERPELLA
Il Sindaco e l’Assessore competente per sapere: - quali risparmi, in termini di costo del servizio e del personale, vi sono con la chiusura di un mese
della metro; - se non si ritenga opportuno che Gtt provveda a rimborsare la quota relativa alla mensilità di
agosto a coloro che hanno comprato l’abbonamento annuale: infatti questi utenti non solo
verranno penalizzati dal mancato servizio della linea metropolitana ma, nonostante il servizio
verrà garantito dalle navette sostitutive, avranno il disagio causato da tempi di percorrenza degli
spostamenti maggiori; - qual è il numero degli utenti che, nell’ultimo anno, si è servito del servizio metropolitano, per gli
spostamenti e, tra questi, quanti siano in possesso di un abbonamento annuale per l’anno 2024; - qual è il numero di cittadini che, nel periodo 1-7 agosto 2023 (unici giorni di apertura del
servizio), ha utilizzato la metro per muoversi in città e, in riferimento a questo periodo, quanti
biglietti giornalieri o con corsa singola o quanti abbonamenti settimanali siano stati venduti; - come mai, contestualmente alla comunicazione di chiusura del servizio metropolitano, è stata
data informativa solo della possibilità di utilizzo della navetta sostitutiva e non del fatto che lo
stesso abbonamento formula dia diritto all’utilizzo della 2° classe sui treni Trenitalia; - se, anche per il 2025, dovremo aspettarci una chiusura del servizio metropolitano.
Torino, 25/07/2024 LA CONSIGLIERA
Firmato digitalmente da Federica Scanderebech

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