La sottoscritta Consigliera Comunale,
PREMESSO CHE

  • sono state istituite alcune “zone rosse” all’interno del territorio della Città di Torino, con
    l’obiettivo di allontanare soggetti pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica nei casi previsti
    dal provvedimento prefettizio;
  • nei controlli previsti all’interno di tali aree sarà coinvolta anche la Polizia Locale torinese;
  • gli operatori della Polizia Locale, in virtù della loro qualifica di Agenti di Pubblica Sicurezza,
    possono essere ex lege coinvolti in tali attività, ma ciò evidenzia alcune criticità normative e
    operative che meritano attenzione;
    CONSIDERATO CHE
  • il coinvolgimento della Polizia Locale in operazioni di ordine pubblico dovrebbe prevedere il
    riconoscimento della relativa indennità economica, ma l’ordinanza in questione non sembra
    contemplare tale aspetto.
  • l’effettuazione dei controlli all’interno delle “zone rosse” richiede l’accesso alle banche dati SDI
    e AFIS, alle quali la Polizia Locale non ha accesso diretto. Questo potrebbe rallentare le
    operazioni e limitare l’efficacia dei controlli, a meno che non venga garantita la possibilità di
    effettuare rapidamente tali verifiche.
  • attualmente, il Gabinetto di Polizia Scientifica di Torino, che gestisce alcuni di questi controlli,
    opera con un orario ridotto, salvo le urgenze, il che potrebbe creare problemi logistici e operativi
    per il personale coinvolto.
  • gli agenti della Polizia Locale non dispongono delle stesse tutele assicurative, legali e
    previdenziali degli appartenenti alle Forze di Polizia statali, nonostante siano chiamati a svolgere
    compiti simili.
  • gli operatori di PL non dispongono di alcuni strumenti operativi essenziali per la sicurezza del
    personale, come il Taser, che invece è in dotazione ad altre forze dell’ordine.
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    INTERPELLA
    il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:
  1. Se l’Amministrazione intenda prevedere il riconoscimento della relativa indennità economica per
    gli agenti di Polizia Locale impiegati nei controlli delle “zone rosse”.
  2. Quali soluzioni siano state studiate per garantire l’accesso rapido e operativo alle banche dati
    SDI e AFIS da parte della Polizia Locale, al fine di rendere più efficaci i controlli.
  3. Se siano previsti accordi con le Forze di Polizia statali per assicurare che i controlli vengano
    svolti congiuntamente o, in alternativa, con la presenza di un funzionario di Pubblica Sicurezza.
  4. Se l’Amministrazione intenda farsi promotrice, presso le sedi istituzionali competenti, di un
    adeguamento normativo che garantisca agli operatori di Polizia Locale le stesse tutele
    assicurative, legali e previdenziali delle Forze di Polizia statali, a fronte dell’impiego in attività
    di sicurezza pubblica.
  5. Se sia prevista la possibilità di dotare la Polizia Locale di strumenti operativi adeguati, come il
    Taser, per garantire maggiore sicurezza agli agenti impiegati in operazioni di ordine pubblico.
    Torino, 06/02/2025 LA CONSIGLIERA
    Firmato digitalmente da Federica Scanderebech

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