PREMESSO CHE

  • il Comune di Torino ha recentemente inviato lettere ai cittadini assegnatari di alloggi di edilizia
    sociale con un oggetto che recita: “Procedimento di decadenza da assegnazione alloggio di
    edilizia sociale per morosità ai sensi della Legge Regione Piemonte n. 3/2010 e s.m.i. –
    Comunicazioni urgenti” (allegato 1);
  • tale oggetto risulta fuorviante, in quanto induce i destinatari a pensare che il procedimento di
    decadenza sia già stato avviato o che ci sia un’imminente possibilità di perdere l’alloggio,
    generando confusione e preoccupazione tra gli assegnatari;
  • il contenuto della comunicazione, invece, chiede semplicemente la trasmissione dell’ISEE 2025
    per permettere ai cittadini di accedere al Fondo sociale e ad eventuali contributi per sanare
    situazioni di morosità, senza che vi sia un provvedimento immediato di decadenza;
    CONSIDERATO CHE
  • è fondamentale che le comunicazioni istituzionali siano chiare, trasparenti e non generino
    allarmismi ingiustificati tra i cittadini, in particolare tra le fasce più fragili della popolazione;
  • un linguaggio più chiaro e meno ambiguo eviterebbe disagi psicologici e pratici ai destinatari,
    garantendo una maggiore comprensione delle azioni da intraprendere per regolarizzare la propria
    posizione;
  • il diritto all’informazione e alla trasparenza amministrativa è un principio cardine dell’azione
    della Pubblica Amministrazione, che dovrebbe comunicare in modo chiaro e accessibile a tutti;
    INTERPELLA
    Il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:
  1. quali siano le motivazioni che hanno portato a scegliere un oggetto di comunicazione così
    allarmante e se si intenda modificarne la formulazione per le future comunicazioni;
  2. se il Comune sia a conoscenza del disagio e della confusione che questa lettera ha generato tra i
    cittadini assegnatari;
  3. se l’Amministrazione non ritenga opportuno inviare una nuova comunicazione più chiara e
    rassicurante, spiegando in modo semplice e diretto l’obiettivo della richiesta di trasmissione
    dell’ISEE;
  4. quali misure intenda adottare per garantire che in futuro le comunicazioni destinate ai cittadini
    siano formulate con maggiore attenzione, evitando inutili allarmismi.
    Torino, 06/02/2025 LA CONSIGLIERA
    Firmato digitalmente da Federica Scanderebech

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