La sottoscritta Consigliera Comunale
PREMESSO CHE

  • le aree verdi cittadine rappresentano un presidio fondamentale per la qualità della vita, la socialità
    e il benessere psicofisico dei cittadini, in particolare per le famiglie, gli anziani e i bambini;
  • i Giardini Madre Teresa di Calcutta, situati in corso Vercelli 10, rappresentano uno dei pochi
    spazi verdi pubblici a disposizione del quartiere e dovrebbero essere fruibili in modo libero,
    sicuro e decoroso da tutta la cittadinanza;
  • Il giardino Madre Teresa di Calcutta è stato recentemente ampliato attraverso l’inserimento di
    attrezzature nuove e adatte a tutti i bambini e le bambine, con lavori, previsti dal Piano Strategico
    dell’Infrastruttura Verde e dal Piano di Resilienza Climatica della Città di Torino, finanziati
    attraverso fondi REACT-EU nell’ambito del PON Metro 2014-2020;
  • il 7 marzo 2024, è stata effettuata un’inaugurazione, dove si è comunicato che grazie ai suddetti
    fondi sono state realizzate nuove aiuole, posati nuovi elementi di arredo e realizzata una piastra
    per il gioco del basket e che questi interventi cambieranno Torino;
    CONSIDERATO CHE
  • numerose segnalazioni dei residenti indicano la presenza fissa di gruppi di persone poco
    raccomandabili, che effettuano attività di spaccio, si scontrano tra loro e occupano stabilmente
    alcune aree del giardino creando situazioni di disagio e insicurezza, come da immagini unite alla
    presente interpellanza (allegati da 1 a 9);
  • viene lamentata da parte dei cittadini da diversi anni questa situazione all’interno dell’area, che
    contribuisce ad allontanare le famiglie dalla frequentazione del parco;
  • anche le cronache cittadine si sono occupate della situazione fuori controllo nel giardino, si può
    far riferimento come esempio a quanto accaduto lo scorso 16 marzo, quando si sono affrontati
    due gruppi di giovani che, oltre a venire alle mani, sono stati protagonisti anche di lanci di
    bottiglie e hanno aizzato i propri cani contro altri e in quell’occasione – quando le volanti della
    Polizia sono arrivate sul posto – hanno trovato un giovane ferito da un morso di animale;
    CONSIDERATO ALTRESI’ CHE
  • l’intero giardino, compresa l’area destinata ai giochi per bambini, versa in condizioni di degrado,
    con spazzatura abbandonata, odori sgradevoli e mancanza di pulizia e manutenzione ordinaria;
  • questa situazione compromette il diritto dei cittadini a usufruire in serenità e sicurezza di uno
    spazio pubblico pensato per il benessere collettivo;
  • i cittadini che transitano nel giardino Madre Teresa di Calcutta e soprattutto i residenti nelle case
    con i balconi in affaccio sul giardino continuano a vedere un luogo fuori controllo, dove si vive
    un clima di violenza e aggressività latente che rischia di esplodere da un momento all’altro;
  • i cittadini hanno la percezione che il giardino sia un luogo non ludico dove si possono portare i
    bambini per qualche ora di svago, ma alimentato dall’assenza di regole e norme di civile
    convivenza, un posto dove frequentemente si sente di passaggio l’odore di fumo di cannabis e
    hashish;
  • i cittadini lamentano la recente distruzione di attrezzature presenti nell’area giochi, la
    vandalizzazione dal terreno di una centralina elettrica solo per il piacere di devastare;
    INTERPELLA
    il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:
  1. se l’Amministrazione sia a conoscenza della situazione di degrado e insicurezza che interessa i
    Giardini Madre Teresa di Calcutta in corso Vercelli 10;
  2. se siano stati effettuati recenti sopralluoghi da parte della Polizia Municipale o di altri enti
    competenti, per verificare quanto segnalato dai residenti in merito alla presenza di gruppi poco
    raccomandabili e dediti alle attività illecite;
  3. quali interventi urgenti si intendano mettere in atto per contrastare l’attività di spaccio segnalata
    all’interno del parco e per garantire condizioni minime di sicurezza e vivibilità;
  4. se le telecamere posizionate in loco siano collegate con le Forze dell’Ordine o con la Polizia
    Municipale, quando vengano visualizzate le immagini, se solo su presentazione di denuncia,
    giornalmente o a campione;
  5. se siano previsti interventi straordinari o regolari per la pulizia, prevedendo un aumento dei
    passaggi da parte di AMIAT, al fine di aumentare minimamente il decoro e la manutenzione
    dell’area, in particolare nelle zone gioco destinate ai bambini;
  6. se l’Amministrazione intenda attivare, anche in collaborazione con la cittadinanza e le realtà
    sociali del territorio, un piano condiviso per la riqualificazione e la restituzione alla collettività di
    questo importante spazio verde.
    Torino, 08/05/2025 LA CONSIGLIERA
    Firmato digitalmente da Federica Scanderebech

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