La sottoscritta Consigliera Comunale,
PREMESSO CHE

  • il tratto di Via Andorno, in corrispondenza del civico 46 bis, presenta evidenti e diffuse
    irregolarità del manto stradale, comprensive di avvallamenti, buche e cedimenti localizzati, come
    documentato dalla fotografia allegata;
  • in tale tratto è presente un chiusino di accesso a sottoservizi, la cui situazione andrebbe verificata
    per accertare eventuali criticità strutturali o di stabilità;
  • la condizione attuale non solo compromette la sicurezza della circolazione veicolare, ma
    rappresenta un pericolo concreto per ciclisti, motociclisti e pedoni che percorrono la carreggiata;
  • l’eventuale peggioramento dello stato del manto, specie con l’avvicinarsi della stagione autunnale
    e invernale, potrebbe comportare costi di ripristino significativamente più elevati rispetto a un
    intervento tempestivo;
    CONSIDERATO CHE
  • il degrado stradale può essere sintomo di problematiche strutturali non limitate allo strato
    superficiale, come cedimenti del sottofondo o interferenze dovute a lavori sui sottoservizi;
  • la manutenzione stradale rientra tra gli interventi essenziali di competenza dell’Amministrazione
    comunale per la tutela della sicurezza pubblica e la corretta fruizione della rete viaria;
  • la mancata manutenzione tempestiva può esporre l’Ente a richieste di risarcimento danni da parte
    di utenti della strada;
    INTERPELLA
    il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:
  1. se siano stati effettuati sopralluoghi tecnici recenti in Via Andorno, in particolare all’altezza del
    civico 46 bis, per valutare l’entità e le cause del degrado rilevato;
  2. se l’Amministrazione abbia già previsto interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria su
    tale tratto e, in caso affermativo, con quale tempistica;
  3. quali azioni l’Amministrazione intenda intraprendere per ripristinare le condizioni di sicurezza e
    funzionalità della carreggiata, verificando anche la stabilità e la corretta posa del chiusino di
    accesso ai sottoservizi;
  4. se sia in programma un piano di manutenzione più ampio che includa non solo le riparazioni
    puntuali ma anche un rifacimento strutturale dell’intero tratto viario, per evitare interventi
    frammentari e poco duraturi.
    Torino, 12/08/2025 LA CONSIGLIERA
    Firmato digitalmente da Federica Scanderebech

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