La sottoscritta Consigliera Comunale
PREMESSO CHE
- sono pervenute diverse segnalazioni da parte dei residenti in corso Regina Margherita, in merito
al rumore causato dai tram che percorrono ogni giorno il tratto da Rondò Rivella a Via Rossini; - è noto che i veicoli che percorrono la tratta generano un considerevole rumore, causando disturbo
e disagio agli abitanti del controviale del corso cittadino e che questo stato può avere effetti
negativi sulla salute fisica e mentale della popolazione, oltre a interferire con la tranquillità della
zona; - i cittadini che vi abitano subiscono un forte inquinamento acustico più intenso di giorno ma con
una soglia rilevante anche durante le ore di riposo notturno, soprattutto al mattino, dalle ore 05.00
alle ore 07.30; - gli stessi cittadini lamentano vibrazioni nei pavimenti dei propri appartamenti;
- i tram cosiddetti “arancioni” della serie 2800, risalenti alla fine degli anni ’50, i tram della linea 3,
risalenti alla fine degli anni ’80 e le rotaie utilizzate, che risalirebbero al 1989, sarebbero, come
comunicato dai cittadini suddetti, la principale causa di questa forma di inquinamento acustico; - circa un anno fa è avvenuto nella zona suddetta un deragliamento di tram nel tratto in cui si
incrociano corso Regina Margherita, corso Regio Parco e corso San Maurizio (zona denominata
Rondò Rivella);
RILEVATO CHE - l’inquinamento acustico è pericoloso per gli ecosistemi e per la salute, ogni anno causa 12mila
morti premature in Europa (Fonte Openpolis.it); - ISTAT ha comunicato che il numero di esposti dei cittadini italiani è in crescita e ogni anno sono
migliaia; - l’European Environmental Agency (EEA) ha riportato che l’esposizione prolungata a rumori forti
e frequenti, può causare problemi quali insonnia, stress, difficoltà nello sviluppo cognitivo e
patologie metaboliche e cardiovascolari; - i danni dall’inquinamento acustico comprendono danni uditivi e danni extrauditivi; un rumore
molto elevato può causare la rottura del timpano, rumori meno forti possono provocare danni
uditivi di tipo degenerativo e la diminuzione della capacità uditiva fino alla sordità completa,
inclusi acufeni (fischi o ronzii nell’orecchio) e vertigini; - i sintomi iniziali della perdita dell’udito o ipoacusia provocata dall’esposizione prolungata al
rumore in seguito possono far insorgere difficoltà nel comunicare con gli altri e nell’ascolto della
radio o della televisione finché il deficit uditivo diventa manifesto; - con il piano d’azione Zero pollution, la Commissione Europea ha introdotto degli obiettivi anche
per quanto riguarda l’inquinamento acustico, con l’intenzione di ridurre del 30% il numero di
persone che vi risultano cronicamente esposte entro il 2030; - una delle soluzioni più efficaci, per ridurre l’inquinamento acustico nel caso descritto, potrebbe
essere rappresentato dalla posa di pannelli fonoassorbenti che possano attenuare il rumore del
traffico veicolare e creare un ambiente più silenzioso e confortevole per chi vive nelle immediate
vicinanze;
CONSIDERATO CHE - alcuni cittadini, esasperati dalla situazione, avrebbero richiesto una relazione ad ARPA Piemonte
ai fini dell’accertamento dei limiti del rumore della rete tranviaria GTT presso le loro abitazioni,
situate tra le due fermate GTT succitate; - dalla relazione tecnica ARPA sulla valutazione dell’inquinamento acustico risulterebbe che il
gestore del tratto in questione è la Città di Torino, mentre il gestore del servizio pubblico è GTT; - la Città di Torino, con deliberazione del Consiglio Comunale n. 2010 mecc. 201006483/126 del
20 dicembre 2010, ha adottato il Piano di Classificazione Acustica e che all’esterno delle relative
fasce di pertinenza acustica, le infrastrutture stradali concorrono al rispetto dei limiti assoluti di
immissione stabilite dal Piano stesso; - nell’analizzare il rumore prodotto dal traffico lungo corso Regina Margherita sono stati adottati i
seguenti criteri: strada di tipo E2 (urbana di quartiere), ricettore all’interno della fascia di
pertinenza di 30 m., valori limite per i ricettori residenziali pari a 65 dB (A) nel periodo diurno e
55 dB (B) nel periodo notturno, sulla facciata degli edifici ed in riferimento al contributo
complessivo dei veicoli privati e pubblici, valori limite per i ricettori residenziali pari a 62 dB (A)
nel periodo diurno e 52 dB (A) nel periodo notturno, sulla facciata degli edifici ed in riferimento
al contributo del solo trasporto pubblico o del solo trasporto privato; - le rilevazioni strumentali sono state eseguite in un punto posto a circa 2 metri dal confine
stradale; - ai sensi di quanto disposto dal DPR n. 142 del 30 marzo 2004, è stato effettuato un monitoraggio
fonometrico in modalità continua dei livelli di rumore; - i valori medi riscontrati in occasione delle suddette rilevazioni, nell’orario 06.00-22.00 sarebbero
stati di 68 dB (valore limite 65) e, nell’orario notturno 22.00-06.00, di 61,5 dB (valore limite 55); - i valori assoluti di immissione rilevati nell’orario notturno 22.00-06.00, sarebbero stati di 59,5 dB
per il trasporto privato (valore limite 52) e di 57dB per il trasporto pubblico (valore limite 52);
CONSIDERATO INOLTRE CHE
i risultati dei rilievi suddetti hanno evidenziato le valutazioni conclusive: - non conformità ai limiti stabiliti dalla deliberazione del Consiglio Comunale n. 2010 mecc.
201006483/126 del 20 dicembre 2010, di adozione del Piano di Classificazione Acustica per
l’insieme della sorgente del trasporto pubblico e privato, per il periodo di riferimento diurno e notturno; - non conformità ai limiti stabiliti dalla deliberazione del Consiglio Comunale n. 2010 mecc.
201006483/126 del 20 dicembre 2010, ai sensi di quanto previsto al DPR 142/2004 per il solo
contributo del trasporto privato, per il periodo di riferimento notturno; - non conformità ai limiti stabiliti dalla deliberazione del Consiglio Comunale n. 2010 mecc.
201006483/126 del 20 dicembre 2010, di adozione del Piano di Classificazione Acustica per il
solo contributo del trasporto pubblico, per il periodo di riferimento notturno;
TENUTO CONTO CHE - la relazione di ARPA Piemonte si conclude comunicando che il tratto stradale in questione dovrà
pertanto essere inserito tra quelli oggetto di risanamento acustico nell’ambito del Piano di
Contenimento ed Abbattimento del Rumore predisposto dalla Città di Torino e GTT ai sensi
dell’articolo 10 comma 5 della Legge 447/1995 e del D.M.A. 29/11/2000; - la relazione di ARPA Piemonte prosegue rilevando che dal riascolto del segnale audio risultano
presenti numerosi eventi nel periodo notturno altamente disturbanti causati dall’interazione tra
ruota e rotaia riconducibili ai mezzi tranviari in manovra presso Rondò Rivella, fenomeno
denominato “squealing noise”, ossia rumore stridulo; - il problema dell’inquinamento acustico e del fenomeno “squealing noise” causato dai tram ci è
stato segnalato anche da altri residenti in altri corsi cittadini;
RILEVATO INOLTRE CHE - alcuni cittadini, esasperati dalla situazione dei pavimenti nelle proprie abitazioni, avrebbero
richiesto una relazione ad ARPA Piemonte ai fini della valutazione dell’inquinamento da
vibrazioni in ambiente di vita; - dalla relazione tecnica ARPA risulterebbe che per l’effettuazione delle misure è stata adottata la
normativa tecnica UNI 9614:2017 “Misura delle vibrazioni negli edifici e criteri di valutazione
del disturbo”, la quale sostituisce la precedente normativa UNI 9614:1990; - la normativa tecnica utilizzata, di cui al punto precedente, è quella che si applica a tutti i
fenomeni che possono dare origine a vibrazioni negli edifici, come per il traffico su gomma e
rotaia o per attività industriali e che prevede che le vibrazioni vadano misurate simultaneamente
lungo tre direzioni ortogonali, riferite alla struttura dell’edificio oppure al corpo umano; - i rilievi sono stati effettuati nel mese di novembre 2023 in due giorni diversi;
- per le misurazioni si è evitato, nell’intero periodo di rilevamento, che fossero presenti persone
all’interno dell’appartamento ai fini dell’elusione di eventuali interferenze vibratorie;
ACCERTATO CHE - ai fini dei calcoli per la valutazione della conformità ai limiti di riferimento sono stati utilizzati i
15 eventi più significativi, come da appendice A.3 della UNI 9614:2017 e gli eventi stessi sono
stati ricondotti ai passaggi tranviari in modo univoco mediante riascolto audio; - i risultati dei rilievi hanno evidenziato le valutazioni conclusive che i valori di accelerazione
esaminati durante il passaggio di mezzi tranviari sono superiori nel periodo diurno e notturno ai
limiti massimi di riferimento proposti dalla normativa UNI 9614:2017 per le abitazioni, ai fini
della valutazione del disturbo della persona e termina evidenziando che l’indagine effettuata non
ha analizzato i potenziali danni strutturali, architettonici o cosmetici all’edificio;
INTERPELLA
Il Sindaco e l’Assessore competente per conoscere:
- se siano a conoscenza che in corso Regina Margherita e più precisamente nel tratto da Rondò
Rivella a Via Rossini, vi siano residenti che hanno problemi di inquinamento acustico e, tra le
ore 05.00 e le 07.30 del mattino, di riposo notturno e di pavimenti che vibrano; - se si sia a conoscenza di altre segnalazioni ed esposti per casi analoghi, in altre zone della città e,
in caso affermativo, in quali, considerato che il problema dell’inquinamento acustico e del
fenomeno “squealing noise” causato dai tram ci è stato segnalato anche da altri residenti in altri
tratti cittadini; - se esista un cronoprogramma per la riduzione dell’inquinamento acustico in corso Regina
Margherita e più precisamente nel tratto da Rondò Rivella a Via Rossini; - quanti tram arancioni della serie 2800 risalenti alla fine degli anni ’50, e quanti tram risalenti alla
fine degli anni ’80 siano ancora in circolazione sulla rete cittadina; - se risulti che sia previsto un piano per la sostituzione dei tram arancioni della serie 2800 e dei
tram risalenti alla fine degli anni ’80, transitanti in corso Regina Margherita, entro i prossimi
anni; - se si possa sperimentare la posa di pannelli fonoassorbenti che possano attenuare il rumore del
traffico veicolare e creare un ambiente meno rumoroso e stressante per chi vive nelle immediate
vicinanze o quali soluzioni siano previste da parte dei Servizi Tecnici del Comune come
alternative per contenere l’inquinamento acustico e le vibrazioni negli appartamenti causate dal
traffico veicolare e dal passaggio dei mezzi pubblici su rotaia; - quanti deragliamenti siano avvenuti in corso Regina Margherita negli ultimi 5 anni, quanti nel
2024 sulla rete cittadina e, di questi sinistri, in quali occasioni vi siano stati dei feriti tra l’utenza
e a quali cause siano stati dovuti: se ad un’eccessiva velocità dei mezzi o se ad una mancata
manutenzione dei binari; - se sia presente un piano di manutenzione dei binari nella zona oggetto dell’interpellanza e in
cosa consistano le operazioni per l’attuazione; - con quale periodicità e in quali zone si verificano il corretto funzionamento e l’efficienza dei
binari;
10.a quando risalga una verifica sul corretto funzionamento e l’efficienza dei binari in corso Regina
Margherita, nel tratto citato nell’interpellanza, da Rondò Rivella a Via Rossini;
11.se, come soluzione almeno temporanea, in attesa di manutenzioni straordinarie più incisive, non
si possa valutare almeno una disposizione da parte di GTT che preveda la riduzione della
velocità dei mezzi che utilizzano in città le rotaie, che obblighi gli autisti a non andare oltre certi
limiti, soprattutto nelle ore notturne, in modo da ridurre almeno in parte l’inquinamento acustico
e da vibrazioni, avendo come principale conseguenza un minor utilizzo dell’impianto frenante e
la conseguente riduzione del fenomeno “squealing noise” certificato da ARPA Piemonte.
Torino, 05/12/2024 LA CONSIGLIERA
Firmato digitalmente da Federica Scanderebech

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