La sottoscritta Consigliera Comunale,
PREMESSO CHE

  • in via Cravero, nei pressi dei civici 61-63, sono state recentemente posizionate delle ecoisole
    smart, ovvero sistemi di raccolta differenziata dotati di tecnologia RFID, che consente l’apertura
    dei cassonetti solo tramite tessera personale associata all’utente;
  • le ecoisole dovrebbero costituire un’evoluzione del sistema di raccolta rifiuti, garantendo un
    maggiore controllo, una tracciabilità degli utenti e un incentivo al corretto conferimento;
  • il posizionamento scelto per queste ecoisole – a pochi metri da un dehor e, a circa cinque metri,
    da un market non alimentare – risulterebbe particolarmente impattante, soprattutto dal punto di
    vista igienico, considerando che nelle immediate vicinanze, all’angolo della via, era disponibile
    un’alternativa logisticamente più idonea, meno invasiva e priva di abitazioni contigue, che
    avrebbe potuto minimizzare gli effetti negativi sulla vivibilità della strada;
    CONSIDERATO CHE
  • come già segnalato in altre zone della città, anche in via Cravero il sistema si sta rivelando
    inefficace nella pratica, generando invece criticità ambientali e di decoro;
  • intorno alle ecoisole si registrano accumuli di sacchetti abbandonati, rifiuti fuori posto e una
    generale situazione di degrado, con proteste sempre più frequenti da parte dei residenti per lo
    stato in cui versa l’area;
  • la zona interessata è densamente popolata, e un sistema di raccolta rifiuti non funzionante genera
    inevitabilmente un impatto maggiore sul piano igienico, ambientale e visivo, compromettendo la
    vivibilità quotidiana;
  • il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti vicino alle ecoisole è stato più volte denunciato da comitati
    di quartiere e cittadini in varie circoscrizioni, senza che ad oggi siano state trovate soluzioni
    strutturali efficaci;
    CONSIDERATO INOLTRE CHE
  • l’introduzione di strumenti tecnologici per la raccolta differenziata richiede, oltre alla dotazione
    tecnica, anche un investimento importante in termini di manutenzione, accompagnamento
    educativo, comunicazione e presidio territoriale;
  • il degrado legato ai rifiuti non gestiti adeguatamente rappresenta un fattore di rischio per la salute
    pubblica, l’ambiente urbano e la percezione di sicurezza da parte dei cittadini;
    INTERPELLA
    Il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:
  1. se l’Amministrazione sia a conoscenza delle criticità relative alle ecoisole posizionate in via
    Cravero 61-63 e se siano già stati effettuati sopralluoghi o interventi specifici in merito;
  2. se, in fase di installazione delle ecoisole, siano state effettuate valutazioni tecniche e urbanistiche
    sulla loro localizzazione, in particolare con riferimento alla presenza ravvicinata di abitazioni,
    attività commerciali e luoghi di aggregazione, e per quale motivo non sia stata considerata
    l’opzione – meno impattante – di collocarle all’angolo della via, in un punto privo di edifici
    residenziali;
  3. quali siano i dati disponibili sull’efficienza e sul corretto utilizzo delle ecoisole smart nel
    quartiere, anche alla luce delle segnalazioni pervenute da parte della cittadinanza;
  4. se siano state rilevate disfunzioni tecniche nel sistema RFID o in altri componenti delle strutture,
    e quali siano stati gli eventuali interventi correttivi da parte di Amiat o della società incaricata;
  5. se l’Amministrazione ritenga efficace il modello attuale delle ecoisole smart e se siano previsti
    aggiustamenti, alternative o progetti pilota in grado di ridurre l’abbandono dei rifiuti e migliorare
    il decoro urbano;
  6. se esista un piano di monitoraggio e presidio delle ecoisole installate in città, e quali azioni siano
    previste per contrastare comportamenti impropri e fenomeni ricorrenti di degrado;
  7. se si intenda avviare un confronto con i comitati di quartiere, le circoscrizioni e i cittadini per
    valutare eventuali modifiche al sistema di raccolta e promuovere buone pratiche sostenibili.
    Torino, 06/08/2025 LA CONSIGLIERA
    Firmato digitalmente da Federica Scanderebech

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