La sottoscritta Consigliera Comunale
PREMESSO CHE
- nel tratto di via Filadelfia compreso tra i numeri civici 100 e 150 (lati pari e dispari) numerosi
residenti segnalano da tempo una persistente situazione di degrado urbano e scarsa igiene
pubblica; - la zona in oggetto è servita dal sistema di raccolta rifiuti porta a porta, gestito da AMIAT, ma tale
sistema risulta in concreto disatteso e poco funzionale, come lamentato da diversi cittadini;
CONSIDERATO CHE - accade frequentemente che soggetti non autorizzati e non residenti depositino impropriamente
rifiuti ingombranti all’interno dei cassonetti dedicati, o comunque nelle immediate vicinanze
degli stessi, senza richiedere l’intervento preventivo di AMIAT come previsto dalle modalità di
conferimento; - episodi recenti – tra i quali ad esempio si può citare l’abbandono di diverse damigiane di vetro
contenenti residui di vino, hanno evidenziato l’assenza di controlli e la difficoltà, per i residenti,
di conferire correttamente i propri rifiuti qualora i cassonetti risultino occupati da rifiuti impropri; - alcuni cittadini, di fronte alle contestazioni dei residenti, hanno giustificato il loro comportamento
scorretto affermando di non essere in possesso delle chiavi di accesso ai cassonetti; ciò pone una
questione di principio circa l’effettiva utilità del sistema di chiusura a chiave, se tale misura non è
accompagnata da adeguati controlli e sanzioni nei confronti di chi lo aggira;
RILEVATO CHE - i medesimi cittadini residenti segnalano un diffuso e costante abbandono di deiezioni canine sui
marciapiedi e sulle aiuole presenti nello stesso tratto stradale, in particolare davanti agli ingressi
condominiali e nelle aree verdi spartitraffico; - tale condizione, oltre a costituire un problema igienico-sanitario, rappresenta un evidente segnale
di degrado urbano e di mancanza di senso civico da parte di alcuni proprietari di cani; - i residenti lamentano altresì la carenza di cestini portarifiuti dotati di contenitori per la raccolta
delle deiezioni canine e l’assenza di adeguata cartellonistica che ricordi l’obbligo di raccolta e le
relative sanzioni previste dal regolamento comunale;
INTERPELLA
il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:
- se l’Amministrazione sia a conoscenza delle criticità segnalate e quali azioni urgenti intenda
intraprendere per garantire il corretto funzionamento del servizio di raccolta porta a porta nel
tratto di Via Filadelfia compreso tra i civici 100 e 150; - quanti passaggi settimanali da parte di AMIAT vengono effettuati nel tratto di via suddetto e se
sia previsto lo spazzamento e la rimozione delle deiezioni canine; - se sia stato valutato un potenziamento dell’attività di controllo da parte degli organi competenti,
con particolare riguardo agli episodi di abbandono improprio di rifiuti ingombranti e di mancata
raccolta deiezioni canine; - se, considerata la reiterazione degli episodi, sia prevista una revisione del sistema di chiusura a
chiave dei cassonetti e/o l’implementazione di sistemi alternativi che garantiscano l’effettiva
tracciabilità dei conferimenti da parte degli utenti autorizzati; - quante sanzioni per abbandono improprio di rifiuti siano state elevate nel tratto suddetto di Via
Filadelfia negli ultimi due anni; - quante sanzioni per mancata raccolta di deiezioni canine siano state elevate nello stesso tratto e
nello stesso arco temporale, ossia per il biennio 2024-2025; - se sia prevista l’installazione di un maggior numero di cestini portarifiuti lungo i marciapiedi e
nelle aree verdi del tratto di Via Filadelfia tra i civici 100 e 150; - se si intenda procedere all’installazione di apposita cartellonistica informativa e dissuasiva, volta
a ricordare agli utenti gli obblighi previsti e le sanzioni comminabili per l’abbandono di
deiezioni canine e, una volta posata la cartellonistica, un incremento dei controlli con personale
in borghese, in modo che con il passa parola da parte dei soggetti sanzionati costoro si adeguino
ai comportamenti degli altri cittadini, rispettosi dei regolamenti.
Torino, 22/09/2025 LA CONSIGLIERA
Firmato digitalmente da Federica Scanderebech

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