INTERPELLANZA CRITICITA’ NELLA GESTIONE DELLA RACCOLTA RIFIUTI IN VIA ALESSANDRIA, ALL’ALTEZZA DEL CIVICO 43, CON ABBANDONO DI SACCHI AL DI FUORI DEI CONTENITORI. RICHIESTA DI CHIARIMENTI.

La sottoscritta Consigliera Comunale
PREMESSO CHE

  • in via Alessandria, all’altezza del civico n. 43, è presente un’attività commerciale attiva e aperta al pubblico;
  • l’area circostante, come si evince dalle due fotografie unite al presente atto, per costituirne parte integrante e sostanziale (allegati 1 e 2), versa in condizioni di evidente degrado dovuto alla cattiva gestione della raccolta dei rifiuti urbani;
  • in particolare, come si può osservare nelle fotografie allegate, si riscontra la presenza di sacchi di immondizia abbandonati fuori dai bidoni predisposti per la raccolta, spesso accumulati a ridosso dei cassonetti o delle saracinesche dell’attività, con conseguenti rischi igienico-sanitari e di decoro urbano;
  • tali situazioni si ripetono con frequenza, creando disagio ai residenti e ai commercianti della zona, nonché una percezione di incuria che contrasta con gli obiettivi di rigenerazione e valorizzazione delle aree urbane previsti dal Comune di Torino;
    CONSIDERATO CHE
  • il servizio di raccolta rifiuti urbani e assimilati nel territorio della Città di Torino è gestito dalla società AMIAT S.p.A., che opera sulla base di un contratto di servizio e in osservanza della normativa vigente;
  • ai sensi dell’art. 192 del D. Lgs. 152/2006 (Testo Unico Ambientale), l’abbandono e il deposito incontrollato di rifiuti sul suolo sono vietati e sanzionati;
  • l’art. 5 del Regolamento comunale per la gestione dei rifiuti urbani e assimilati (approvato con deliberazione del Consiglio Comunale) stabilisce l’obbligo per gli utenti di conferire i rifiuti secondo modalità e orari prestabiliti, nonché il divieto di lasciare sacchi o materiali all’esterno dei contenitori;
  • la mancata raccolta tempestiva dei rifiuti o l’insufficienza dei contenitori disponibili può costituire una causa indiretta di comportamenti scorretti da parte degli utenti, aggravando la situazione igienica e il degrado urbano;
  • l’Amministrazione comunale ha, tra i propri compiti istituzionali, la tutela della salute pubblica e del decoro cittadino, nonché la vigilanza sul corretto funzionamento del servizio pubblico di igiene urbana e del rispetto del contratto di servizio da parte di AMIAT;
    RILEVATO INOLTRE CHE
  • le immagini documentano un accumulo ricorrente di rifiuti indifferenziati, anche in orari in cui non risulta previsto il ritiro, circostanza che lascia presumere un disallineamento tra le esigenze effettive della zona e la programmazione del servizio AMIAT;
  • tale situazione potrebbe favorire la presenza di roditori, insetti e cattivi odori, con conseguenti ripercussioni sul benessere dei cittadini e sull’immagine complessiva del quartiere;
    INTERPELLA
    il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:
  1. se l’Amministrazione comunale sia a conoscenza della situazione descritta in via Alessandria 43 e delle relative problematiche igienico-sanitarie;
  2. quante segnalazioni siano pervenute alla mail ciclorifiuti@comune.torino.it e al numero verde AMIAT 800-017277 riguardanti via Alessandria nel corrente anno;
  3. se siano stati effettuati sopralluoghi o segnalazioni formali ad AMIAT S.p.A. in merito a tale punto specifico e, in caso affermativo, quali siano stati gli esiti e le tempistiche di intervento;
  4. se via Alessandria risulti essere dotata di contenitori adeguati e quali siano le frequenze nel servizio di raccolta rifiuti urbano;
  5. se siano previste azioni correttive o rimodulazioni del calendario di raccolta, al fine di evitare l’accumulo dei sacchi al di fuori dei cassonetti come da immagini allegate.
    Torino, 24/10/2025 LA CONSIGLIERA
    Firmato digitalmente da Federica Scanderebech

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