
INTERPELLANZA DAL 6 AL 18 OTTOBRE PEDONALIZZAZIONE TEMPORANEA DI VIA PIETRO GIURIA, NEL TRATTO COMPRESO TRA VIA VALPERGA CALUSO E CORSO RAFFAELLO. I RESIDENTI HANNO SENTITO VOCI SU UNA PEDONALIZZAZIONE CHE POTREBBE DIVENTARE PERMANENTE ED EVIDENZIANO DIVERSI ASPETTI CRITICI.
La sottoscritta Consigliera Comunale
PREMESSO CHE
- dal 6 al 18 ottobre 2025 e’ stata disposta la pedonalizzazione temporanea di via Pietro Giuria, antistante i Dipartimenti di Scienze della Terra, Fisica, Chimica e Scienza e Tecnologia del Farmaco dell’Università di Torino, per permettere di dare vita all’iniziativa intitolata “La strada delle scoperte”, coordinata dal Polo di Scienze della Natura dell’Università e promossa dalla
Circoscrizione 8 in sinergia con il Comune; - per due settimane la via è stata oggetto di incontro e sperimentazione, con installazioni temporanee, percorsi di conoscenza e attività scientifiche pensate per la cittadinanza di tutte le età e l’intenzione è stata di valorizzare un’area dell’Ateneo che rappresenta uno dei cuori scientifici e formativi dell’Università di Torino;
- l’iniziativa “La strada delle scoperte” è nata con l’obiettivo di evidenziare le politiche comunali di mobilità sostenibile, creando uno spazio conviviale temporaneo aperto a studenti, docenti e cittadini;
CONSIDERATO CHE - sarebbe giunta voce ai residenti di via Pietro Giuria che la Circoscrizione 8, visto il successo ottenuto dall’iniziativa, sarebbe disposta a proporre, all’Amministrazione comunale, una pedonalizzazione permanente;
- altre voci riferirebbero che questa pedonalizzazione permanente sarebbe già decisa, considerando che l’intervento sarebbe in linea con le politiche ambientali della Città, che mirano a rendere Torino un luogo più verde, più accessibile, incoraggiando la condivisione con uno spazio
pubblico maggiormente adatto alle persone;
CONSIDERATO INOLTRE CHE - se le voci corrispondessero a realtà, ai residenti, che maggiormente vivono via Pietro Giuria, non risulterebbero note motivazioni tecniche o ambientali tali da giustificare la chiusura di un tratto viario nevralgico per il deflusso del traffico locale;
- tale tratto di via Pietro Giuria costituisce infatti, per loro, un importante collegamento per la viabilità del quartiere San Salvario, consentendo l’accesso diretto a corso Raffaello e rappresentando una via di scorrimento secondaria ma funzionale, soprattutto in presenza delle frequenti congestioni su corso Massimo d’Azeglio;
- tale intervento di pedonalizzazione permanente – sempre in base al pensiero dei residenti e ammesso che le voci corrispondano a realtà – ricadrebbe in un contesto urbano caratterizzato da una elevata densità abitativa e da una viabilità che costituisce uno dei principali assi di collegamento tra corso Massimo d’Azeglio, corso Raffaello e via Madama Cristina e non risulta
abbia particolari esigenze di pedonalizzazione o di limitazione del traffico veicolare, trattandosi di edifici frequentati principalmente da studenti maggiorenni, con flussi non paragonabili a quelli di scuole primarie o secondarie;
RILEVATO CHE - sempre in base al pensiero dei residenti e ammesso che le voci corrispondano a realtà, la chiusura del tratto in oggetto comporterebbe l’eliminazione di circa 30 posti auto a pagamento (strisce blu), per i quali costoro versano un abbonamento annuo di 180 euro, oltre alla perdita di due stalli
riservati ai disabili e di un posto destinato al carico e scarico merci; - a soli dieci metri dal tratto pedonalizzato si trova la scuola “Protette di San Giuseppe”, che ospita scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado. Molti genitori, spesso con tempi limitati per motivi di lavoro e di gestione familiare, utilizzano via Pietro Giuria per brevi soste
finalizzate all’accompagnamento o al ritiro dei figli. La chiusura del tratto creerebbe notevoli difficoltà logistiche, non essendovi alternative di sosta o fermata sicura nelle immediate vicinanze; - a pochi metri si trova inoltre la Clinica Sedes Sapientiae (Gruppo Humanitas), che registra un elevato afflusso quotidiano di pazienti, familiari e personale sanitario. La ventilata soppressione di numerosi posti auto in prossimità della struttura renderebbe difficoltoso l’accesso e rischierebbe di penalizzare l’utenza, anche fragile, che necessita di soste brevi o prossime
all’ingresso, inoltre interromperebbe un percorso di deflusso naturale verso corso Raffaello, obbligando i veicoli a deviare verso corso Massimo d’Azeglio, dove però la presenza di un semaforo e di code frequenti rende estremamente complesso l’inserimento nel traffico, generando congestione aggiuntiva e aumento delle emissioni dovute alle soste forzate e ai rallentamenti;
TENUTO CONTO CHE - le scelte di pedonalizzazione dovrebbero essere accompagnate da processi di partecipazione, consultazione e concertazione con i residenti e le realtà territoriali interessate, in un’ottica di sostenibilità condivisa e non imposta;
- non risulterrebbe sia stato avviato un percorso di confronto preventivo con i residenti, con i genitori degli alunni della scuola “Protette di San Giuseppe”, con la direzione della clinica Sedes Sapientiae, né con i commercianti della zona;
- l’Amministrazione dovrebbe essere consapevole che la sottrazione di stalli a pagamento implica anche una perdita di introiti per la Città, oltre a un danno diretto e molto disappunto per i cittadini che hanno regolarmente sottoscritto un abbonamento annuale per il parcheggio in quella zona;
INTERPELLA
il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:
- se corrispondano a realtà le voci secondo le quali la Circoscrizione 8, visto il successo ottenuto dall’iniziativa “La strada delle scoperte”, sarebbe disposta a proporre, all’Amministrazione
comunale, una pedonalizzazione permanente di via Pietro Giuria; - in caso affermativo al punto 1, quali siano le motivazioni tecniche, urbanistiche, ambientali che condurrebbero ad una tale decisione;
- in caso affermativo al punto 1, se si intenda effettuare una valutazione preventiva degli impatti sulla viabilità e sui flussi di traffico, in particolare su corso Massimo d’Azeglio e sulle vie limitrofe;
- in caso affermativo al punto 1, se si intenda condurre una consultazione con i residenti, con i genitori degli alunni della scuola Protette di San Giuseppe, con la direzione della clinica Sedes Sapientiae e con le realtà commerciali della zona;
- in caso affermativo al punto 1, se si intendano prevedere soluzioni alternative per la sosta dei residenti titolari di abbonamento e per la mobilità delle persone disabili e delle operazioni di
carico/scarico; - in caso affermativo al punto 1, se la Circoscrizione 8 e l’Amministrazione comunale non ritengano opportuno rivedere le proprie decisioni, in attesa di un confronto con il territorio e di una più attenta analisi delle conseguenze pratiche ed economiche della decisione assunta.
Torino, 24/10/2025 LA CONSIGLIERA
Firmato digitalmente da Federica Scanderebech

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