La sottoscritta Consigliere Comunale,
PREMESSO CHE
all’interno del territorio comunale sono presenti molte postazioni di telefonia pubblica ormai
obsolete che dovranno essere dismesse e tale dismissione interessa al momento circa 230
postazioni;
PREMESSO ANCORA CHE
l’uso delle stesse è diminuito drasticamente negli anni a causa dell’avvento dei telefoni cellulari e
degli smartphone e, nell’ambito di un piano di razionalizzazione delle strutture posizionate sul
territorio cittadino, è in fase di approfondimento uno studio esplorativo per la trasformazione di
parecchie di queste in cabine digitali;
CONSIDERATO CHE
- nello specifico ce ne sono due, una in Via Frejus di fronte al civico 26 e un’altra in Via Fattori di
fronte al civico 23, che ormai a causa dell’abbandono e della mancata manutenzione, sono state
trasformate in cassonetti per l’immondizia e spesso vengono usate come vespasiani; - sulle cabine c’è un cartello che indica che quella di Via Frejus sarà dismessa dal 13/12/2023,
mentre quella di Via Fattori dal 12/10/2023, ma ad oggi sono ancora presenti come da foto allegate;
CONSIDERATO ANCORA CHE
A Torino alcune cabine telefoniche sono state trasformate e utilizzate per usi sociali e aggregativi.
Un esempio può essere quello della Circoscrizione 4 denominata Cabina dell’Arte Diffusa;
INTERPELLA
IL Sindaco e l’assessore competente per sapere: - perchè il Comune di fronte al cartello con la scritta che le cabine andavano dimesse non si è
attivato al fine di farle rimuovere in modo tale da mettere in sicurezza e preservare il decoro
dell’area circostante. - Qual è il cronoprogramma reale della dismissione di tutte le cabine telefoniche della città.
- Qual è l’introito che il Comune incassa da Tim quale concessionario del suolo pubblico, rispetto a
tutte le cabine che ci sono in città.
Torino, 01/08/2024 LA CONSIGLIERA
Firmato digitalmente da Federica Scanderebech

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