La sottoscritta Consigliera Comunale,
PREMESSO CHE

  • le notizie periodiche dei quotidiani riportano un numero significativo di infrazioni rilevate tramite
    sistemi telematici e dispositivi T-Red; risulterebbe che, nei primi mesi del 2024, tale numero
    ammonti a circa 50.000 verbali;
  • le sanzioni emesse a seguito di rilevamenti telematici rappresentano una voce importante nel
    Bilancio comunale;
    CONSIDERATO CHE
  • l’art. 201 del Codice della Strada prevede che “Qualora la violazione non possa essere
    immediatamente contestata, il verbale (…) deve, entro novanta giorni dall’accertamento, essere
    notificato (…) ad uno dei soggetti indicati nell’art. 196, quale risulta dall’archivio nazionale dei
    veicoli e dal P.R.A. alla data dell’accertamento”;
  • le condizioni di circolazione nelle aree urbane sono spesso influenzate da cantieri, manifestazioni
    e condizioni del manto stradale ai limiti dell’agibilità;
  • la presenza di agenti di controllo nelle aree urbane è generalmente limitata a controlli e verifiche
    amministrative di regolarità per veicoli immatricolati e targati;
    CONSIDERATO ANCORA CHE
  • le motivazioni legate alla sicurezza degli utenti del suolo pubblico stradale dovrebbero prevedere
    controlli e sanzioni non solo per gli utenti “riconoscibili” dai sistemi telematici;
  • un numero significativo di incidenti ed infrazioni è causato da monopattini e biciclette che spesso
    circolano fuori dal controllo, specialmente sui marciapiedi o senza luci nelle ore notturne;
  • le infrazioni commesse dai pedoni, come l’attraversamento con semaforo rosso, rappresentano un
    rischio elevato;

    INTERPELLA
    Il Sindaco e l’Assessore competenti per sapere:
  • i sistemi telematici, quali soggetti siano in grado di riconoscere e quali no, per poter effettuare le
    sanzioni;
  • a quanto ammonti il numero e quale sia il valore dell’incidenza sul Bilancio comunale delle
    sanzioni rilevate e notificate tramite sistemi telematici ai veicoli targati (sia auto che moto) sia
    per l’anno in corso che per lo scorso anno;
  • a quanto ammonti il numero delle infrazioni rilevate o contestate direttamente a monopattini,
    biciclette e pedoni sia per l’anno in corso che per lo scorso anno;
  • se le condizioni della circolazione e del suolo ( quali ad esempio per manifestazioni, lavori
    stradali o condizioni meteorologiche) vengano adeguatamente verificate, prima di emettere le
    notifiche dei verbali elevati nei rilevamenti telematici;
  • se non si ritenga esista una disparità evidente tra gli utenti soggetti al sistema sanzionatorio
    automatico, anche per infrazioni di scarsa rilevanza per la sicurezza, e gli utenti di monopattini e
    biciclette, non riconoscibili, che spesso creano situazioni di pericolo e disagi ( ad esempio,
    circolazione in contromano senza visibilità durante la notte);
  • quali interventi si intendano adottare per intensificare i controlli sul territorio rispetto ai
    comportamenti irregolari, sempre più frequenti, da parte di utenti non identificabili dai
    rilevamenti telematici.
    Torino, 03/10/2024 LA CONSIGLIERA
    Firmato digitalmente da Federica Scanderebech

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