La sottoscritta Consigliera Comunale,
PREMESSO CHE

  • recentemente è stata rilevata una significativa proliferazione della pianta acquatica Elodea, specie
    esotica e invasiva, nel fiume Po all’interno del territorio di Torino;
  • l’Elodea, originaria di aree tropicali, è nota per la sua rapidissima capacità di propagazione, che
    può compromettere seriamente l’ecosistema fluviale locale, alterando l’equilibrio delle specie
    autoctone, riducendo la biodiversità e causando danni alle infrastrutture fluviali;
  • la presenza massiccia dell’Elodea potrebbe avere ripercussioni negative anche sulle attività
    economiche e ricreative legate al fiume Po, incluse il turismo e lo sport;
    CONSIDERATO CHE
  • il Comune di Torino ha recentemente presentato un progetto per la navigazione sul fiume Po che
    prevede l’istituzione di un servizio pubblico di navigazione attraverso l’impiego di imbarcazioni
    elettriche, in grado di trasportare fino a 30 persone per viaggio. Questo progetto mira a
    promuovere la mobilità sostenibile, offrendo al contempo nuove opportunità turistiche e di
    valorizzazione del territorio;
  • il progetto di navigazione include una fase sperimentale che dovrebbe partire nel 2024 e mira a
    trasformare il fiume Po in un asse di trasporto ecologico e innovativo, collegando diversi punti
    della città e del suo territorio fluviale;
  • tuttavia, la presenza dell’Elodea nel fiume Po potrebbe rappresentare un serio ostacolo alla
    realizzazione e al buon funzionamento del progetto di navigazione, creando difficoltà per la navigazione delle imbarcazioni e aumentando i costi di manutenzione e gestione;
  • l’invasione di specie vegetali, come l’Elodea, rappresenta una delle principali minacce per gli ecosistemi acquatici e richiede un intervento tempestivo e coordinato;
  • le Amministrazioni locali hanno la responsabilità di tutelare il patrimonio naturale e ambientale della città e di garantire la sicurezza e il benessere dei cittadini.

    CONSIDERATO ANCORA CHE
  • già le precedenti Amministrazioni comunali si sono dovute confrontare più volte con la presenza di diversi tipi di piante che hanno infestato il fiume Po senza riuscire a debellare completamente il problema;
  • un intervento coordinato di rimozione naturale dell’Elodea nel fiume Po, a Torino, è già stato fatto nel 2022;
  • la sua crescita eccessiva produce effetti devastanti sull’ecosistema del fiume Po, tra questi l’ostruzione dei canali di drenaggio da parte dei fitti letti di alghe e l’impedimento della navigazione;
    INTERPELLA
    il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:
  • quali iniziative immediate l’Amministrazione Comunale intenda adottare per arginare la
    proliferazione della pianta Elodea nel fiume Po e garantire il successo del progetto di navigazione
    sul fiume;
  • se siano stati stanziati fondi specifici per la gestione dell’emergenza e quali risorse finanziarie e
    umane saranno destinate a questo scopo;
  • se sia stata avviata una collaborazione con Enti e Istituzioni specializzate (come l’Agenzia
    Regionale per la Protezione Ambientale, Università e centri di ricerca) per sviluppare un piano di
    intervento scientificamente fondato ed efficace;
  • se siano previste campagne di sensibilizzazione e informazione rivolte ai cittadini e agli operatori
    economici sul rischio rappresentato dalla diffusione di specie invasive e sulle buone pratiche per
    prevenire e contrastare il fenomeno;
  • quali strategie a lungo termine si intendano implementare per monitorare e prevenire future
    invasioni di specie “aliene” nelle acque del fiume Po e degli altri corsi d’acqua della città, in
    particolare in vista della futura navigabilità del fiume;
  • se la presenza infestante dell’alga Elodea possa inficiare la fattibilità e la riuscita del progetto
    sulla navigabilità.
    Torino, 30/08/2024 LA CONSIGLIERA
    Firmato digitalmente da Federica Scanderebech

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