La sottoscritta Consigliera Comunale,
PREMESSO CHE

  • il C.R.A.L. (Circolo Ricreativo Aziendale dei Lavoratori) rappresenta una realtà fondamentale
    per la comunità aziendale di GTT. Quale Ente del Terzo Settore, offre spazi e attività ricreative,
    culturali e sociali sia ai propri dipendenti che ai propri familiari e ai soci esterni;
  • il principio fondante di un Ente come il C.R.A.L. GTT dovrebbe essere la partecipazione
    democratica e il coinvolgimento di tutti i soci e i lavoratori, motivo per il quale buona parte dei
    soci sono soggetti esterni “non dipendenti”;
  • avendo avuto notizia che, per le imminenti elezioni di rinnovo del Consiglio Direttivo del
    C.R.A.L. programmate il 2 aprile, sia stato previsto un sistema di votazione a liste “chiuse” ossia
    predeterminate con i nomi dei candidati, differente rispetto al sistema di voto di preferenza,
    inserito nel Regolamento elettorale fino ad ora utilizzato e che appariva più rappresentativo e
    meritocratico;
    CONSIDERATO CHE
  • la GTT è un’azienda partecipata del Comune di Torino. Ne consegue che le dinamiche associative
    interne al C.R.A.L. abbiano un impatto anche sull’Amministrazione comunale e sulla comunità
    cittadina, poiché il C.R.A.L. non solo rappresenta gli iscritti, ma è anche uno specchio
    dell’azienda e di Torino stessa;
  • il mancato coinvolgimento dei lavoratori attivi nelle decisioni e nelle elezioni metterebbe a
    rischio la partecipazione della rappresentanza di tutti i propri associati C.R.A.L. GTT;
  • risulterebbe che gli stessi consiglieri attuali e lo stesso Presidente abbiano sollevato dubbi in
    merito alle modalità di voto;
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    INTERPELLA
    il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:
    se l’Amministrazione ritenga che l’azienda GTT possa ritenersi immune da eventuali danni
    d’immagine dipendenti da ricorsi che potrebbero sopraggiungere, in seguito alle elezioni del 2
    aprile, dal momento che risulterebbero, così come già emerso nei verbali del direttivo del CRAL,
    perplessità in merito all’adozione del nuovo regolamento elettorale, in quanto potrebbe non
    rispondere del tutto al rispetto dei principi di democraticità ed equità del voto attivo e passivo dei
    propri iscritti.
    Torino, 27/03/2025 LA CONSIGLIERA
    Firmato digitalmente da Federica Scanderebech

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