La sottoscritta Consigliera Comunale
PREMESSO CHE
- il tema della mobilità e della sosta urbana rappresenta una delle principali criticità nei quartieri
centrali di Torino, dove la pressione del traffico, la presenza di servizi e attività commerciali e la
conformazione urbana rendono sempre più difficile la ricerca di un parcheggio, in particolare per
i residenti; - la zona di Corso Re Umberto, nel quadrilatero compreso tra corso Re Umberto, via Legnano, via
Pastrengo e via Lamarmora, è uno degli esempi più evidenti di questa situazione, con una
disponibilità di posti auto ordinari estremamente ridotta a fronte di un’occupazione intensiva
dello spazio pubblico per altre destinazioni;
CONSIDERATO CHE - nel quadrilatero citato in premessa, compreso tra corso Re Umberto, via Legnano, via Pastrengo e
via Lamarmora, risultano presenti diversi posti auto riservati a disabili, numerosi spazi destinati
al carico/scarico merci, posti riservati ad ambulanze, nonché numerosi altri spazi per usi specifici
che occupano porzioni significative del suolo pubblico, contribuendo alla riduzione dei parcheggi
disponibili per i residenti; - nonostante il pagamento dell’abbonamento residenti, molti cittadini della zona sono costretti ogni
giorno a impiegare un tempo considerevole nella ricerca di un posto auto, talvolta anche senza
successo; - a oggi non risultano presenti aree di sosta esclusivamente riservate ai residenti (strisce gialle), né
misure concrete che tengano conto delle esigenze di chi risiede stabilmente nella zona; - non è noto se vi siano in corso progetti relativi alla realizzazione di parcheggi sotterranei o altre
soluzioni strutturali in grado di compensare la cronica carenza di posti auto in zona;
INTERPELLA
il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:
- quanti posti auto risultino attualmente disponibili nella zona compresa nel quadrilatero citato,
corso Re Umberto, via Legnano, via Pastrengo e via Lamarmora; - quanti siano, nel quadrilatero citato, compreso tra corso Re Umberto, via Legnano, via Pastrengo
e via Lamarmora, i posti auto attualmente riservati a:
▪ disabili;
▪ carico/scarico;
▪ ambulanze;
▪ altri usi specifici; - se l’Amministrazione sia a conoscenza delle gravi difficoltà quotidiane riscontrate dai residenti
della zona nel trovare parcheggio, pur essendo in possesso di regolare abbonamento per la sosta; - se si intenda riequilibrare l’assegnazione dello spazio pubblico, garantendo anche ai residenti
aree di sosta dedicate, ad esempio mediante l’introduzione delle strisce gialle, come avviene in
altre città; - se esistano progetti o studi attualmente in corso per la realizzazione di parcheggi sotterranei o di
nuove soluzioni di sosta in zona, e in caso affermativo quali siano i tempi e le modalità previste
per la loro attuazione; - se l’Amministrazione intenda avviare un confronto con i residenti della zona, al fine di valutare
interventi correttivi, una redistribuzione più equa ed efficace degli spazi pubblici destinati alla
sosta o eventualmente uno sgravio sul costo dell’abbonamento annuale residenti.
Torino, 08/05/2025 LA CONSIGLIERA
Firmato digitalmente da Federica Scanderebech

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