La sottoscritta Consigliera Comunale
PREMESSO CHE

  • la zona di Piazza Baldissera rappresenta un importante nodo di interconnessione tra quattro
    grandi quartieri della città di Torino ed è storicamente oggetto di criticità viarie e di congestione
    cronica, tanto da essere da anni al centro di segnalazioni da parte di automobilisti, autisti del
    trasporto pubblico e residenti;
  • in data 9 settembre si è verificato un maxi ingorgo che ha completamente paralizzato la
    circolazione in piazza Baldissera e nelle vie adiacenti, con conseguenti gravi disagi per la
    cittadinanza e gli automobilisti;
  • durante tale episodio, due giovani cittadini di origine straniera, definiti da testimoni come
    “extracomunitari”, si sono improvvisati “vigili urbani”, tentando di dirigere il traffico bloccato,
    pur privi di divisa, fischietto o segnalazioni regolamentari: i due soggetti, muniti solo di un
    ombrello e indossando indumenti borghesi come una maglietta e un paio di jeans (come da
    immagine allegata al presente atto), hanno cercato di agevolare il deflusso delle auto ferme nella
    gigantesca rotatoria;
  • la scena è stata ripresa in un video pubblicato da un canale social che dà il “Benvenuto a Torino”
    e confermata da numerosi automobilisti che si trovavano coinvolti nell’ingorgo;
  • l’episodio è stato rilanciato da diversi organi di informazione online in data 9 e 10 settembre,
    suscitando commenti ironici e curiosi sui social, con molti cittadini che, pur nella gravità del
    contesto, hanno apprezzato il gesto spontaneo e solidale dei due improvvisati “gestori del
    traffico” (come da immagine allegata);
    CONSIDERATO CHE
  • l’episodio in questione è avvenuto nel pieno del caos viario che da tempo interessa l’area,
    trasformata in un imbuto da cui è diventato complicato uscire persino per i mezzi pubblici di
    GTT, come segnalato da diversi autisti;
  • nello stesso frangente, alcuni testimoni riferiscono che i conducenti degli autobus GTT, a causa
    dell’impossibilità di avanzare, hanno aperto le porte dei mezzi fermi in mezzo alla carreggiata per
    consentire ai passeggeri di scendere e proseguire a piedi;
  • diversi automobilisti, fermi da oltre mezz’ora, sono scesi dai veicoli per sgranchirsi le gambe,
    chiacchierare con altri automobilisti o cercare vie di fuga percorrendo pericolosi tratti
    contromano nelle strade laterali, come riportato da più fonti;
  • prima dell’intervento dei due improvvisati “vigili”, alcuni cittadini avrebbero contattato
    telefonicamente la Polizia Municipale di Torino per segnalare l’ingorgo, ricevendo risposta che
    sul posto erano già presenti agenti, circostanza che appare in contraddizione con quanto visibile
    nei video diffusi, in cui non compaiono agenti in uniforme o con dotazioni operative;
  • il giorno successivo, 10 settembre, si sarebbe verificato un nuovo blocco della circolazione con
    modalità simili, segno di un problema strutturale e non episodico;
    RITENUTO CHE
  • l’episodio, pur avendo avuto tratti parzialmente grotteschi e suscitato curiosità, testimonia una
    situazione di grave carenza di gestione della viabilità in una delle rotatorie più trafficate e critiche
    d’Italia, da anni oggetto di critiche e segnalazioni;
  • pare paradossale che, in assenza di un tempestivo intervento delle autorità preposte, siano stati
    due soggetti di passaggio da quelle parti a tentare di sopperire alle mancanze istituzionali, con
    tutti i rischi per la loro incolumità e quella degli altri;
    INTERPELLA
    il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:
  1. se corrisponda a realtà quanto riportato da alcuni cittadini, ossia che alla segnalazione telefonica
    dell’ingorgo alla Polizia Municipale di Torino sia stato risposto che sul posto vi erano già agenti
    presenti, e in caso affermativo per quale motivo nel video pubblicato online risultino solo i due
    soggetti improvvisatisi “agenti”;
  2. quali siano state le cause specifiche che hanno determinato il maxi ingorgo, se dovuto solo alle
    condizioni meteorologiche o se si siano verificate altre criticità tecniche che abbiano contribuito
    all’evento;
  3. quali misure urgenti l’Amministrazione intenda adottare per garantire un presidio costante e
    visibile di agenti di Polizia Municipale durante le ore di punta in piazza Baldissera, onde evitare
    che si ripetano simili situazioni con agenti improvvisati privi di divisa, fischietto o segnalazioni
    regolamentari, come da immagine allegata al presente atto;
  4. quali siano gli ultimi aggiornamenti sui prossimi interventi infrastrutturali o modifiche alla
    viabilità previste per migliorare la funzionalità della rotatoria di piazza Baldissera e ridurre
    finalmente il rischio di congestioni croniche;
  5. se sia previsto un piano di GTT per gestire le emergenze viarie nella zona, al fine di evitare che
    gli autisti siano costretti ad aprire le porte dei bus in mezzo alla carreggiata e che i passeggeri
    debbano scendere in condizioni di pericolo.
    Torino, 19/09/2025 LA CONSIGLIERA
    Firmato digitalmente da Federica Scanderebech

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