La sottoscritta Consigliera Comunale
PREMESSO CHE

  • in Lungo Dora Firenze, di fronte all’ex Ospedale Maria Adelaide, è presente una staccionata che
    funge da barriera protettiva lungo il percorso pedonale;
  • tale staccionata risulta da tempo crollata in più punti, creando una situazione di degrado e,
    soprattutto, un potenziale pericolo per i pedoni;
    PREMESSO INOLTRE CHE
  • il problema delle staccionate in Lungo Dora Firenze può ormai definirsi storico, tanto che i
    residenti non ricordano nemmeno da quanto tempo siano in queste condizioni, come da foto
    allegate al presente atto (allegati da 1 a 3);
  • se si procede a ritroso negli anni, relativamente alle interpellanze trattate in Consiglio Comunale,
    si trova che:
    ◦nel 2019 in risposta ad un’interpellanza, l’Assessore all’Ambiente riferiva in aula la relazione
    della Circoscrizione 7, la quale rendeva noto che le staccionate sono soggette al naturale
    invecchiamento, al deperimento a causa degli eventi atmosferici, all’uso improprio (utilizzati
    come supporti per attività sportive) e, non ultimo, oggetto di frequenti atti vandalici, ivi comprese
    asportazioni di tratti di manufatti lignei. In termini di costo, la realizzazione delle staccionate
    lignee si aggirava intorno ai 50 euro per metro lineare in caso di rifacimento totale e che questo
    sarebbe potuto ulteriormente lievitare in caso di sostituzione di parti ammalorate o vandalizzate, a
    causa di un maggior aggravio dovuto alla manodopera, per le tempistiche relative alla
    lavorazione. Dopo un sopralluogo, sempre nel 2019, si evinceva come queste avessero bisogno di interventi manutentivi “straordinari”, in quanto si riteneva che, dette staccionate, avrebbero
    necessitato di maggiori e più drastici provvedimenti, attraverso la loro sostituzione completa o
    parziale, magari programmandola su un medio periodo e/o valutando contestualmente l’ipotesi di
    adottare, eventualmente, elementi di arredo urbano e delimitazione diversi da quelli lignei che,
    seppur maggiormente impattanti sul piano paesaggistico, avrebbero potuto garantire una maggior
    efficacia ed efficienza, minori necessità manutentive e sicuramente maggiore durata nel tempo. In
    quella stessa occasione, il Servizio Verde Pubblico, nel confermare come le staccionate fossero
    soggette al naturale invecchiamento ed all’usura oltre che a numerosi atti vandalici, riferiva che
    in quel periodo si posizionavano recinzioni in legno solo laddove necessarie mentre nelle zone
    più pericolose venivano posizionate recinzioni metalliche. Confermava poi che il costo di
    realizzazione delle recinzioni in legno si aggirava intorno ai 50 Euro per metro lineare (oltre a 10
    Euro per la rimozione dell’esistente), mentre per la loro manutenzione il costo quinquennale si
    aggirava attorno ai 15 Euro per metro lineare. Invece, il costo per la fornitura di una recinzione
    rustica in metallo si aggirava intorno ai 190 Euro per metro lineare (ed a questo occorreva
    aggiungere il costo di rimozione della vecchia staccionata in legno pari a 10 Euro per metro
    lineare). La relazione si concludeva informando che al momento non esisteva un progetto
    complessivo di sostituzione e completamento delle stesse, sarebbe occorso a tal fine effettuare un
    intervento di manutenzione straordinaria, ma che al momento non si disponevano dei fondi
    necessari per una loro sostituzione, a parte alcuni interventi mirati nei casi più particolari. Nelle
    more dell’approvazione del bilancio preventivo 2020, terminava la relazione, sarebbe stato
    valutato lo stanziamento di una somma che potesse permettere almeno una parziale sostituzione
    lungo l’asse della Dora valutando eventualmente, per alcuni casi particolari, il posizionamento di
    recinzioni metalliche, più durature, in sostituzione di quelle in legno;
    ◦nel 2020, persistendo il problema, in risposta ad un’altra interpellanza, l’Assessore all’Ambiente
    riferiva in aula che al momento attuale non era ancora stato elaborato, congiuntamente con
    l’Assessorato stesso, il Servizio Verde Pubblico e le Circoscrizioni, un progetto unitario per
    un’eventuale sostituzione delle staccionate lungo tutto l’asse della Dora, che le problematiche
    segnalate erano state tenute in considerazione, per quanto possibile, nell’elaborazione della
    Variante in corso d’opera e nelle opere supplementari concernenti l’appalto denominato:
    “Interventi Straordinari del verde pubblico” cod. opera 4198, il cui contratto integrativo era già
    stato sottoscritto;
    ◦nel 2021, in risposta ad un’ulteriore interpellanza, l’Assessore all’Ambiente riferiva in aula che,
    nell’ambito della variante del progetto di manutenzione straordinaria erano state eseguite
    dall’Area Verde manutenzioni, consistenti in ripristini/integrazioni sia delle staccionate rustiche,
    sia delle siepi e reti di protezioni, che i lavori erano stati effettuati tra l’autunno del 2020 ed i
    primi mesi del 2021, ma queste opere riguardavano Lungo Dora Voghera. In conclusione, si
    riferiva che sarebbe stata valutata, con gli uffici tecnici circoscrizionali, un’eventuale posa di
    segnaletica specifica per le sponde della Dora per avvertire i frequentatori in transito del pericolo
    di caduta;
    CONSIDERATO CHE
  • nonostante il trascorrere degli anni, la situazione delle staccionate in Lungo Dora Firenze rimane
    critica, soprattutto all’altezza dell’ex Ospedale Maria Adelaide;
  • la mancanza della barriera continua a rappresentare un rischio per la sicurezza, soprattutto per
    bambini, anziani e ciclisti che frequentano la zona;
  • la manutenzione delle infrastrutture urbane, comprese le barriere di protezione, è fondamentale
    per garantire il decoro e la sicurezza dei cittadini,
  • a volte, in occasione dei grandi eventi, in quella zona parcheggiano turisti, anche stranieri e
    l’immagine esterna che da di se stessa, la Città di Torino, in quelle occasioni, è di trascuratezza;
  • il protrarsi di questa situazione senza interventi di ripristino aggrava il rischio di incidenti e
    trasmette un’immagine di abbandono dell’area, percepita soprattutto dai residenti nella zona;
  • i residenti stessi gradirebbero sapere quando saranno finalmente programmati interventi sul
    ripristino dello stato della staccionata in Lungo Dora Firenze, in tutta la sua ampiezza, essendo la
    situazione di degrado presente non solo nel tratto di fronte all’ex Ospedale Maria Adelaide, ma
    anche altrove;
    INTERPELLA
    il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:
  1. se l’Amministrazione sia a conoscenza della situazione di degrado e pericolo della staccionata in
    Lungo Dora Firenze, fronte ex Ospedale Maria Adelaide come da fotografie allegate al presente
    atto (allegati da 1 a 3);
  2. visti i fatti citati in premessa, risalenti al 2019, a quale anno farebbe riferimento la prima
    richiesta di manutenzione staccionate in Lungo Dora Firenze ancora da evadere;
  3. se sia stata effettuata recentemente una verifica dello stato delle altre staccionate presenti in tutto
    il Lungo Dora Firenze e quale sia stato l’esito;
  4. se sia da attendersi un intervento di ripristino della staccionata e, in caso affermativo, quali siano
    le tempistiche previste;
  5. se sia in previsione un intervento straordinario per l’anno corrente o per l’anno prossimo in modo
    da riparare le staccionate presenti lungo tutto l’asse del fiume in Lungo Dora Firenze;
  6. se siano disponibili fondi per interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria che potrebbero
    essere utilizzati per le manutenzioni da ritenersi più urgenti.
    Torino, 03/04/2025 LA CONSIGLIERA
    Firmato digitalmente da Federica Scanderebech

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