PREMESSO CHE

  • fino allo scorso anno, nei locali siti in Lungo Dora Liguria 77 B, era attivo il circolo dei
    pensionati ex Vigili del Fuoco per attività ricreative e incontri;
  • successivamente, tale spazio è stato sgombrato e attualmente è gestito dal Corpo dei Vigili del
    Fuoco;
    CONSTATATO CHE
  • in seguito allo sgombero, l’area in questione è stata adibita a deposito di veicoli obsoleti non più
    utilizzati dai Vigili del Fuoco;
  • tali mezzi, in evidente stato di abbandono, si stanno accumulando in modo crescente, con il
    trascorrere delle giornate;
  • la situazione crea un evidente degrado ambientale, con un impatto negativo sia sul decoro urbano
    che sulla qualità della vita dei residenti della zona che si affacciano dalle loro finestre e si trovano
    di fronte una vista di cui si allegano tre foto (allegati 1, 2 e 3);
  • la presenza di tali “rottami”, visibili dalle abitazioni circostanti, costituisce un disagio per i
    cittadini, compromettendo la visuale, il valore economico degli appartamenti e l’aspetto estetico
    della zona;
    CONSIDERATO CHE
  • il diritto dei residenti a vivere in un ambiente decoroso e salubre deve essere sempre tutelato;
  • l’accumulo di veicoli dismessi nel modo descritto potrebbe configurare una possibile violazione
    delle normative ambientali e urbanistiche;
  • tale situazione potrebbe comportare rischi in termini di sicurezza e igiene pubblica;
    INTERPELLA
    Il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:
  1. se l’Amministrazione Comunale fosse a conoscenza dell’esistenza di questo deposito veicoli
    dismessi dai Vigili del Fuoco;
  2. quali siano le motivazioni per cui l’area sia stata adibita a tale uso;
  3. se l’uso di un’area che avviene in questo modo e che risulta da indagini effettuate di proprietà
    comunale sia stato precedentemente autorizzato e in che modo;
  4. se siano state previste soluzioni per una futura rimozione dei mezzi dismessi e per il ripristino
    del decoro dell’area;
  5. quali misure si intendano adottare per evitare che il problema si aggravi ulteriormente;
  6. se sia possibile prevedere la riqualificazione dell’area e il ripristino della sua destinazione d’uso
    originaria o altre alternative meno impattanti per i residenti della zona.
    Torino, 13/02/2025 LA CONSIGLIERA
    Firmato digitalmente da Federica Scanderebech

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