La sottoscritta Consigliera Comunale
PREMESSO CHE

  • via Po è una delle vie centrali e simboliche della città di Torino, fortemente caratterizzata da
    attività commerciali, studi professionali, flussi continui di residenti, lavoratori e turisti;
  • per oltre un anno la via è stata oggetto di importanti lavori di riqualificazione e scavo che hanno
    comportato significativi disagi alla viabilità, alla fruibilità degli spazi pubblici e al regolare
    svolgimento delle attività quotidiane;
  • gli interventi di riqualificazione di cui al punto precedente sono stati destinati al rinnovo dei
    binari e al ripristino della pavimentazione in lose;
  • i lavori erano stati oggetto di diverse critiche, tra pavimentazioni sconnesse, lose posate senza
    l’adozione di un criterio di uniformità, lasciando evidenti i segni delle precedenti strisce della
    segnaletica orizzontale (come da interpellanza 539/2024, presentata in data 29 ottobre);
    CONSIDERATO CHE
  • nonostante l’entità e la durata degli interventi, non risulta sia stata effettuata – né programmata –
    la posa della fibra ottica o di predisposizioni utili al successivo passaggio dell’infrastruttura
    digitale;
  • la realizzazione di lavori così invasivi e prolungati avrebbero potuto rappresentare un’occasione
    logica e strategica per intervenire anche sotto il profilo della modernizzazione tecnologica della
    zona, soprattutto in una parte di città che ancora oggi non è adeguatamente coperta da
    connessione veloce;
  • l’assenza di coordinamento tra i lavori pubblici e le esigenze infrastrutturali digitali rappresenta
    un evidente paradosso, soprattutto alla luce delle frequenti aperture del suolo pubblico che si
    registrano anche in altri quartieri della città;
  • il ripetersi di cantieri in zone ad alta densità di utenza, senza una visione integrata e lungimirante,
    non solo compromette la qualità della vita urbana ma comporta un ulteriore spreco di risorse
    pubbliche e private;
  • in un contesto in cui il diritto a un accesso efficiente alla rete internet rappresenta un fattore
    essenziale per lo sviluppo economico e sociale, è poco accettabile che il centro storico sia ancora
    parzialmente sprovvisto di adeguata infrastruttura digitale;
    CONSIDERATO INOLTRE CHE
  • risulta iniziato il cantiere per la pedonalizzazione dI via Roma, ad oggi ancora parzialmente
    carrabile;
  • i lavori che dovrebbero essere in corso di attuazione (sempre che si sia in possesso di
    informazioni aggiornate) sarebbero quelli per il lotto 1, che comprende il tratto da piazza Castello
    a piazza San Carlo (un tratto già chiuso e reso pedonale, in via sperimentale, da diversi anni);
  • il suddetto lotto 1 dovrebbe essere consegnato e fruibile dal mese di aprile 2026;
  • una volta ultimato il lotto 1, partiranno altri due lotti, tra piazza San Carlo (piazza CLN) e via
    Cavour/Arcivescovado (lotto 2) e tra via Cavour/Arcivescovado e piazza Carlo Felice (lotto 3);
  • il cantiere in essere è stato affidato ad un’impresa che si occuperà anche di apporre, alle
    recinzioni, diversi cartelli segnaletici con rappresentazioni della nuova via Roma e alcune foto
    storiche, sempre di via Roma, risalenti ai primi anni del XX secolo;
  • una tale organizzazione, per un’altra arteria strategica del centro cittadino, sarebbe auspicabile
    fosse oggetto di un altrettanto adeguato coordinamento, al fine di evitare il ripetersi degli stessi
    errori commessi su via Po;
    INTERPELLA
    il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:
  1. in riferimento ai lavori programmati su via Roma, se l’Amministrazione intenda condurli in
    modo adeguato al fine di evitare che si ripresentino le stesse criticità riscontrate in via Po
    garantendo a tutti, dopo il disagio che dovranno subire durante la durata del cantiere, la posa
    della fibra ottica o i lavori propedeutici al suo futuro inserimento da parte di qualche azienda
    avente queste competenze;
  2. se l’Amministrazione abbia previsto, in questo caso, una forma di coordinamento operativo con i
    gestori dei servizi di telecomunicazione per evitare la necessità di ulteriori scavi futuri;
  3. per quale motivo, durante i recenti e prolungati lavori in via Po, non sia stata effettuata la posa
    della fibra ottica o di infrastrutture propedeutiche al suo futuro inserimento;
  4. quali siano le attuali condizioni della rete internet a banda larga nel centro storico e quali
    interventi siano in programma per il suo aggiornamento e potenziamento;
  5. se esista una pianificazione organica che preveda l’integrazione degli interventi tecnologici con
    quelli urbanistici, soprattutto nelle zone più sensibili della città;
  6. quali strumenti l’Amministrazione intenda adottare per assicurare che i futuri cantieri siano
    utilizzati in modo efficiente anche per la modernizzazione delle infrastrutture digitali.
    Torino, 15/05/2025 LA CONSIGLIERA
    Firmato digitalmente da Federica Scanderebech

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