La sottoscritta Consigliera Comunale
PREMESSO CHE
- il perimetro urbano compreso tra le vie Tofane, Marsigli, Stelvio e corso Monte Cucco, nel
quartiere Pozzo Strada, rappresenta una zona densamente abitata della città di Torino,
caratterizzata dalla presenza di numerosi servizi pubblici, strutture scolastiche (asili nido, scuole
dell’infanzia e scuole primarie), nonché importanti poli di riferimento per la cittadinanza quali un
centro commerciale e l’Ospedale Martini; - tale area – per la sua natura – è quotidianamente frequentata da bambini, famiglie, anziani e
personale sanitario, oltre che da cittadini provenienti dai quartieri limitrofi;
CONSIDERATO CHE - numerose segnalazioni dei residenti denunciano una situazione di progressivo e grave degrado del
tessuto urbano e del verde pubblico nell’area sopra citata; - in particolare, le aree verdi presenti nel perimetro appaiono abbandonate a loro stesse, con
interventi di sfalcio dell’erba estremamente sporadici, in alcuni casi limitati ad una sola volta
l’anno, con la conseguente proliferazione di erbacce, arbusti incolti e rifiuti abbandonati; - le aree gioco per bambini risultano in condizioni di degrado, con strutture ammalorate,
pavimentazioni usurate e mancanza di adeguata manutenzione ordinaria e straordinaria; - la pista di pattinaggio presente nell’area risulta danneggiata, con piastrelle rotte, superfici
sconnesse e rischi di infortunio per gli utilizzatori, rendendola di fatto non fruibile; - i marciapiedi del perimetro (in particolare in via Marsigli e via Stelvio) risultano dissestati e
sporchi, con buche, radici affioranti e tratti di pavimentazione deformata, ostacolando il
passaggio dei pedoni, soprattutto anziani e persone con passeggini o disabilità motorie; - la sporcizia diffusa, anche lungo i bordi stradali e in prossimità dei cassonetti, è diventata una
caratteristica costante, con una situazione particolarmente critica attorno al supermercato presente
nell’area, dove si registra la più elevata concentrazione di rifiuti e incuria;
RILEVATO INOLTRE CHE - l’area in oggetto, lamentano i residenti, sembra vivere una condizione di marginalità rispetto ad
altri quartieri limitrofi come San Paolo e Crocetta, dove il livello di cura e manutenzione urbana
risulta loro sensibilmente superiore; - i residenti denunciano inoltre un clima di crescente rassegnazione, nel quale le segnalazioni di
degrado non vengono più inoltrate agli uffici competenti, a causa della percezione diffusa di
scarsa attenzione da parte dell’Amministrazione comunale; - tale situazione compromette non solo il decoro urbano, ma anche la qualità della vita e la
sicurezza dei cittadini, in particolare dei bambini che frequentano le scuole e gli spazi pubblici
della zona;
INTERPELLA
il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:
- se l’Amministrazione comunale sia a conoscenza del degrado urbano e ambientale che interessa
il perimetro compreso tra le vie Tofane, Marsigli, Stelvio e corso Monte Cucco e delle lamentele
da parte della cittadinanza; - quante segnalazioni da parte della cittadinanza siano pervenute ad AMIAT e all’Amministrazione
Comunale nel corrente anno sul perimetro di cui al punto 1 in merito alle condizioni di pulizia e
manutenzione aree gioco, pista di pattinaggio e dissesto marciapiedi ; - quali interventi di manutenzione ordinaria vengano effettuati nel perimetro di cui al punto 1;
- da quanto tempo non venga effettuata una manutenzione straordinaria del verde pubblico nel
perimetro di cui al punto 1 e se siano previsti interventi di ripristino o sostituzione delle aree
gioco e della pista di pattinaggio, al fine di restituire tali spazi all’utilizzo sicuro dei bambini e
delle famiglie; - se sia stata pianificata una riqualificazione dei marciapiedi e della pavimentazione stradale nelle
vie indicate, con particolare attenzione alla sicurezza pedonale; - se il Comune abbia già effettuato o intenda avviare un piano di pulizia straordinaria e
manutenzione del decoro urbano in collaborazione con AMIAT e i Servizi Tecnici Comunali,
soprattutto nelle aree limitrofe al supermercato e all’Ospedale Martini, ossia quelle con maggiore
affluenza; - se siano previste azioni di monitoraggio e un avvio degli interventi, affinché l’area possa tornare
a essere vissuta in sicurezza e mantenuta con adeguata pulizia; - se – considerato che i residenti lamentano come i vicini quartieri San Paolo e Crocetta siano
molto più vivibili – sia possibile riequilibrare gli interventi tra i diversi quartieri della città,
restituendo ai cittadini un’area oggi percepita come dimenticata.
Torino, 06/10/2025 LA CONSIGLIERA
Firmato digitalmente da Federica Scanderebech

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