La sottoscritta Consigliera Comunale,
PREMESSO CHE
- recentemente, come riportato dai quotidiani locali, è stata introdotta una nuova disposizione della
sosta in via Paolo Sarpi e via Carlo del Prete, che ha comportato l’aggiunta di oltre cinquanta
nuovi posti auto disposti in linea a spina di pesce; - tale iniziativa, concepita come risposta a una richiesta della Circoscrizione 2, aveva come
obiettivo il miglioramento della disponibilità di parcheggi in una zona densamente popolata e
ricca di punti di interesse, come la Chiesa Parrocchiale di San Giovanni Bosco, il Teatro Agnelli e
il Pala Tazzoli; - nonostante le intenzioni positive, la suddetta modifica ha suscitato forti critiche da parte dei
residenti e dei frequentatori della zona;
CONSIDERATO CHE - numerosi cittadini hanno sollevato dubbi e perplessità riguardo le modifiche apportate,
evidenziando che le problematiche legate alla viabilità e alla sosta non sono state risolte, ma anzi
sono state amplificate; - la modifica, pur mirando a risolvere la carenza di parcheggi, ha generato una serie di
inconvenienti che potrebbero compromettere ulteriormente la sicurezza e la vivibilità della zona; - il doppio senso di marcia risulta una scelta non adeguata per la strada in questione, dove sarebbe
stato più opportuno istituire probabilmente un senso unico. Le corsie create appaiono
visibilmente strette e asimmetriche e la situazione peggiora in presenza di auto parcheggiate. Tale
disposizione ha accentuato la difficoltà di movimento, creando un imbuto che rallenta il traffico e
rischia di non rispettare le normative di sicurezza stradale. La situazione risulta particolarmente
critica nelle ore di punta, quando il traffico aumenta e la viabilità diventa insostenibile; - la zona è adiacente all’Istituto Agnelli, frequentato da studenti di tutte le età. Le ore di ingresso e
uscita dalla scuola sono ormai una vera e propria emergenza, con il traffico che si blocca completamente. Il problema non è stato affrontato adeguatamente e la nuova disposizione della
sosta non sembra aver tenuto conto dell’esigenza di garantire una viabilità sicura per i residenti e
per gli studenti, costretti a districarsi tra le auto in sosta irregolare; - nonostante l’introduzione di nuovi posti auto, le problematiche legate alla sosta selvaggia non
sono state risolte. In particolare, durante le ore di ingresso e uscita degli studenti, la sosta in
doppia e terza fila continua a rappresentare un grave impedimento;
CONSIDERATO ANCORA CHE - si desidera evidenziare che la disposizione dei parcheggi a spina di pesce sembrerebbe essere
stata progettata per un flusso veicolare proveniente da Corso Agnelli e diretto verso Corso
Cosenza. Tuttavia, per le auto in arrivo da Corso Cosenza, l’accesso ai parcheggi comporta
manovre difficoltose e poco praticabili soprattutto a causa della ridotta larghezza delle corsie; - una soluzione più adeguata, se fosse stata studiata correttamente, sarebbe stata quella di
prevedere due direzioni di sosta a spina di pesce, permettendo un flusso di traffico più fluido e
sicuro;
INTERPELLA
il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:
- se sia stato effettuato uno studio approfondito sull’impatto della nuova disposizione sulla
viabilità e sulla sicurezza, tenendo conto delle reali esigenze della comunità; - se la decisione di modificare la disposizione della sosta in via Paolo Sarpi e via Carlo del Prete e
quella relativa alla nuova viabilità sia stata condivisa con i residenti e gli utenti della zona
tramite un tavolo di confronto; - se sia stata valutata la questione della sosta selvaggia, in particolare nelle ore di ingresso e uscita
della scuola, quando il traffico è congestionato e le auto in doppia e terza fila bloccano
completamente il passaggio; - se sia stata presa in considerazione la possibilità di istituire un senso unico di marcia, data la
larghezza delle corsie che non consente una circolazione fluida e sicura.
Torino, 26/02/2025 LA CONSIGLIERA
Firmato digitalmente da Federica Scanderebech

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