La sottoscritta Consigliera Comunale
PREMESSO CHE
- in via Antonio Cecchi, all’altezza dell’incrocio con corso Emilia, è presente un esercizio
commerciale adibito alla vendita di frutta e verdura, insediatosi nei locali dove in passato era
attivo un supermercato; - tale esercizio, secondo numerose segnalazioni di residenti e cittadini, espone la merce su
entrambi i marciapiedi, non solo lungo via Cecchi e corso Emilia, ma anche sull’angolo tra le due
vie, occupando di fatto lo spazio pubblico pedonale in maniera estesa e continuativa; - dalla documentazione fotografica allegata alla presente interpellanza (allegato 1), risulta che
l’esposizione della merce avviene fuori dai limiti dell’area privata del negozio, e in alcuni casi
oltre il filo del muro, andando a restringere in modo significativo il passaggio pedonale presso il
marciapiedi;
CONSIDERATO CHE - il Codice della Strada, all’articolo 20, e il Regolamento Comunale per l’Occupazione di Suolo
Pubblico disciplinano in modo preciso le modalità e i limiti entro i quali può essere concessa
l’occupazione del suolo pubblico da parte di attività commerciali; - ogni occupazione, anche temporanea, deve essere autorizzata e soggetta al pagamento del relativo
canone; - sarebbe altresì previsto che l’esposizione di merci e strutture mobili (cassette, banchi, espositori,
ecc.) non ostacolasse la circolazione pedonale, in particolare quella delle persone con disabilità o
mobilità ridotta, nonché il transito di carrozzine e passeggini; - l’attività in oggetto sembra invece occupare in modo permanente e senza delimitazioni evidenti
porzioni di marciapiede di due strade pubbliche e dell’angolo di incrocio tra esse, impedendo il
passaggio agevole dei pedoni e potenzialmente ostacolando i percorsi accessibili;
RITENUTO CHE - la situazione descritta rappresenta una possibile violazione delle norme sull’occupazione di suolo
pubblico, nonché delle disposizioni in materia di sicurezza e accessibilità pedonale; - non risulta chiaro se l’esercente abbia richiesto e ottenuto regolare autorizzazione per
l’occupazione in questione né se paghi il relativo canone; - è dovere dell’Amministrazione comunale garantire il rispetto delle regole, la tutela del decoro
urbano e la fruibilità degli spazi pubblici da parte di tutti i cittadini; - la mancanza di controlli o l’eventuale tolleranza di simili situazioni rischiano di alimentare un
senso di anarchia commerciale e disuguaglianza rispetto agli esercenti che invece rispettano le
norme e pagano quanto dovuto;
INTERPELLA
il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:
- se l’esercente in questione abbia presentato richiesta e ottenuto regolare concessione per
l’occupazione di suolo pubblico in via Antonio Cecchi e corso Emilia, con specifica dei metri
quadrati concessi; - se siano stati effettuati controlli recenti da parte della Polizia Municipale o degli uffici comunali
competenti e con quali esiti; - se l’Amministrazione ritenga conforme alle normative vigenti l’occupazione delle due vie e
dell’angolo di congiunzione tra le stesse, così come da fotografia allegata, dove il marciapiede è
più stretto e il passaggio pedonale risulta particolarmente compromesso, soprattutto per le
persone con disabilità o mobilità ridotta; - quali azioni si intendano intraprendere per garantire che il passaggio pedonale sia sempre libero
e accessibile; - se l’Amministrazione non ritenga opportuno intensificare i controlli in materia di esposizione e
occupazione abusiva del suolo pubblico in tutto il quartiere e quali misure si intendano adottare
per prevenire situazioni di abuso e assicurare una corretta convivenza tra attività commerciali e
cittadini.
Torino, 24/10/2025 LA CONSIGLIERA
Firmato digitalmente da Federica Scanderebech

Lascia un commento