La sottoscritta Consigliera Comunale,
PREMESSO CHE

  • con la delibera della Giunta Comunale n.36 del 2025, ai sensi dell’articolo 6 del Decreto Legge 9
    giugno 2021, n. 80, convertito, con modificazioni, in Legge 6 agosto 2021, n. 113, nonché delle
    disposizioni di cui al Regolamento recante l’individuazione e l’abrogazione degli adempimenti
    relativi ai Piani assorbiti dal Piano integrato di attività e organizzazione (PIAO), secondo lo
    schema definito con Decreto del Ministro per la Pubblica Amministrazione concernente la
    definizione del contenuto del Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO), la Città di
    Torino ha adottato il Piano Integrato di Attività e Organizzazione 2025-2027;
  • l’articolo 36 del Decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, come modificato dall’articolo 9 del
    Decreto legislativo 25 maggio 2017, n. 75, stabilisce che i contratti di lavoro a tempo determinato
    e flessibile avvengono “soltanto per comprovate esigenze di carattere esclusivamente temporaneo
    o eccezionale…”;
  • le previsioni di spesa per il personale in somministrazione, come riportato nell’Allegato 1 alla
    Delibera di Giunta n. 36 del 2025, indicano una spesa per il 2025 di 1.220.000,00 euro, per il
    2026 di 1.020.000,00 euro e per il 2027 di 1.020.000,00 euro;
  • per il triennio 2025-2027, è previsto l’impiego di contratti di lavoro flessibile per far fronte alle
    seguenti esigenze: 1) mantenimento degli standard quantitativi e qualitativi dei servizi, con
    particolare riferimento alle figure educative; 2) sostituzione di personale temporaneamente
    assente con diritto alla conservazione del posto, con particolare riferimento alle figure educative;
    3) altre esigenze di carattere eccezionale o temporaneo;.
  • l’Amministrazione, nell’ambito dei progetti approvati per l’attuazione del Piano Nazionale di
    Ripresa e Resilienza (PNRR), ha provveduto ad assumere personale interinale ai sensi della
    Legge n. 41/2023, di conversione del Decreto di attuazione del PNRR, che consente alle
    Pubbliche Amministrazioni di reclutare personale tramite contratti di somministrazione per
    l’attuazione dei progetti legati al PNRR;
    CONSIDERATO CHE
  • ogni lavoratore assunto con contratto di somministrazione necessita di un periodo di formazione
    per integrarsi nei processi e nelle dinamiche dell’Ente, con un conseguente impegno di risorse e
    tempo. Inoltre, la gestione delle assunzioni e delle cessazioni comporta un incremento del carico
    burocratico e amministrativo, distogliendo risorse da attività strategiche;
  • con contratti a termine che durano massimo 36 mesi, l’Amministrazione è costretta a ripartire da
    zero ogni volta che un lavoratore lascia l’Ente. Questo non solo comporta una perdita di
    competenze acquisite, ma interrompe anche la continuità operativa, riducendo l’efficacia
    nell’adempimento dei compiti pubblici;
  • la formazione continua e il turnover costante dei lavoratori potrebbero ridurre la qualità dei
    servizi offerti, poiché i nuovi arrivati necessitano di tempo per acquisire esperienza e
    competenza;
  • la continua rotazione del personale, inoltre, comporta per lì’Ente costi di formazione e gestione;
    CONSIDERATO ANCORA CHE
  • da anni, la Divisione Servizi Civici si avvale di personale in somministrazione, ma questo
    approccio potrebbe non garantire la continuità e la stabilità necessarie per un’area così cruciale.
    In particolare, il lavoro in Anagrafe richiede una specializzazione elevata, una conoscenza
    approfondita delle normative e una familiarità con le procedure che si acquisiscono
    principalmente attraverso l’esperienza. La rotazione frequente dei lavoratori con contratto di
    somministrazione comporta per ciascun nuovo arrivato un periodo di adattamento significativo;
    INTERPELLA
    Il Sindaco e/o l’Assessore competente per sapere:
  1. il numero complessivo di dipendenti che prestano servizio presso la Divisione Servizi Civici, con
    una distinzione tra quelli a tempo indeterminato e quelli con altri tipi di contratto;
  2. come sia suddiviso il lavoro in termini di responsabilità e competenze all’interno della Divisione;
  3. come si sia evoluto l’organico e l’organizzazione del settore negli ultimi 5 anni e in che modo sia
    stato gestito il fabbisogno del personale, tenendo conto dei pensionamenti e delle cessazioni;
  4. il numero attuale di lavoratori in somministrazione presso la Divisione Servizi Civici;
  5. se siano previste azioni per stabilizzare i lavoratori in somministrazione, anche attraverso
    concorsi compatibili con le loro professionalità, in linea con quanto già attuato da questa
    Amministrazione.
    Torino, 04/03/2025 LA CONSIGLIERA
    Firmato digitalmente da Federica Scanderebech

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