La sottoscritta Consigliera Comunale,
PREMESSO CHE
- la sostenibilità ambientale è ormai riconosciuta come una delle sfide più urgenti e rilevanti per le
città del futuro, configurandosi come un obiettivo strategico fondamentale per orientare lo
sviluppo urbano verso modelli più innovativi e resilienti, capaci di rispondere alle esigenze delle
comunità locali, nel pieno rispetto dei principi di ecologia e qualità della vita; - la transizione ecologica, attraverso misure mirate alla promozione della mobilità sostenibile e la
riduzione delle emissioni inquinanti, è un’opportunità strategica per ripensare il modello urbano,
implementando politiche che favoriscano l’adozione di veicoli elettrici, la realizzazione di
infrastrutture di ricarica accessibili e la diffusione di soluzioni innovative in grado di ridurre
l’impatto ambientale del trasporto urbano; - investire nella qualità ambientale significa non solo migliorare l’ambiente urbano, ma anche
incrementare la vivibilità delle città, rendendole più attrattive per i residenti, i turisti, e gli
investitori e contribuendo così sia ad un miglioramento complessivo della qualità della vita che
ad una crescita economica sostenibile nel lungo periodo;
CONSIDERATO CHE - l’adozione dei veicoli elettrici sta conoscendo una crescita significativa in tutta Europa, sostenuta
da politiche europee e nazionali che incentivano l’impiego di mezzi di trasporto a zero emissioni; - nel Documento Unico di Programmazione (DUP) 2023-2025, il Comune si impegna a perseguire
l’obiettivo strategico di “Favorire la diffusione della mobilità elettrica, attraverso efficienti e
capillari sistemi di ricarica”; - la Città ha da tempo avviato un processo di sviluppo delle infrastrutture per la ricarica dei veicoli
elettrici, con un focus particolare sull’efficienza e sulla copertura capillare del territorio;
CONSIDERATO ANCORA CHE - durante la seduta del Consiglio Comunale del 9 settembre 2024, l’Assessore Foglietta ha risposto
ad un’interpellanza, aggiornando il Consiglio sulla presenza di 336 colonnine di ricarica,
accompagnate da 560 punti di car sharing Drivalia; - le 336 colonnine di ricarica risulterebbero suddivise come segue: 46 nella Circoscrizione 1, 58
nella Circoscrizione 2, 42 nella Circoscrizione 3, 29 nella Circoscrizione 4, 42 nella
Circoscrizione 5, 41 nella Circoscrizione 6, 27 nella Circoscrizione 7 e 51 nella Circoscrizione 8; - non sembrerebbero esserci bandi imminenti per l’installazione di nuove infrastrutture di ricarica e
il bando del 2018 risulterebbe ormai esaurito senza la possibilità di prevedere nuovi interventi, se
non quelli già pianificati;
VERIFICATO CHE - nell’area centrale della città, e in particolare nella Circoscrizione 1, sono presenti solo 46
colonnine di ricarica, un numero insufficiente rispetto alla densità di residenti, lavoratori, cittadini
e turisti che frequentano la zona e che potrebbero beneficiare di un’infrastruttura più capillare e
accessibile; - in particolare, nella zona del Quadrilatero che è delimitata dalle arterie Via Milano, Via Garibaldi,
Via Giulio e Corso Palestro, è stata evidenziata una carenza di stalli di ricarica a discapito dei
residenti, specialmente nelle ore serali e notturne quando i numerosi locali prendono vita;
INTERPELLA
Il Sindaco e l’Assessore competente per sapere: - se sia possibile ottenere una mappatura dettagliata e aggiornata dei punti di ricarica per veicoli
elettrici attualmente presenti sul territorio della Circoscrizione 1. Tale rilevazione dovrebbe
includere informazioni precise su numero, ubicazione e tipologia dei punti di ricarica, così da
permettere una valutazione accurata della capillarità della rete di ricarica, nonché la possibilità di
identificare eventuali aree carenti o da potenziare; - quali siano i dati, per l’anno 2024 e suddivisi per i mesi, del numero degli utilizzi mensili e i
volumi di energia consumata per ciascun punto di ricarica presente sul territorio della
Circoscrizione 1, al fine di poter ottimizzare l’offerta di infrastrutture anche in base ai bisogni
reali della comunità; - se sia stata effettuata dagli uffici una valutazione sulla possibilità di incrementare o inserire nuovi
stalli di ricarica per veicoli elettrici, con particolare attenzione alle aree centrali della città come
ad esempio quella del Quadrilatero, segnalata dai cittadini; - in caso non sia stata fatta una valutazione dagli uffici, se sia possibile considerare, per la zona del
Quadrilatero, la creazione di stalli per la ricarica di veicoli elettrici nella Via Santa Chiara (foto
allegata); - quali siano le tempistiche per la realizzazione di un nuovo bando e quali siano i criteri che
l’Amministrazione intenda adottare per rendere più omogenea la distribuzione di punti di ricarica
rispetto alla situazione attuale.
Torino, 20/11/2024 LA CONSIGLIERA
Firmato digitalmente da Federica Scanderebech

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