La sottoscritta Consigliera Comunale
PREMESSO CHE
- in data 23 maggio 2025 avevo presentato un’interpellanza a risposta scritta (n. 508/2025)
riguardante le condizioni di degrado del Parco della Tesoriera di Torino; - in tale occasione erano state segnalate numerose criticità, riferite sia allo stato di manutenzione
del parco sia all’utilizzo improprio degli spazi pubblici, evidenziando come negli anni si fosse
assistito a un progressivo declino della fruizione corretta e sicura dell’area verde; - in particolare, al punto 4 della suddetta interpellanza si richiedeva quali misure fossero state
previste o potessero essere adottate al fine di affrontare in maniera strutturale la presenza di un
accampamento abusivo in via Borgosesia, con specifico riferimento a:
▪ tutela dell’igiene urbana;
▪ garanzia della sicurezza stradale;
▪ rispetto della convivenza civile;
CONSIDERATO CHE - con risposta datata 11 luglio 2025 l’Amministrazione aveva comunicato che gli agenti del
Reparto Informativo Sicurezza e Integrazione del Corpo di Polizia Municipale, incaricati del
monitoraggio della popolazione nomade sul territorio cittadino, avevano effettuato verifiche sul
sito segnalato; - dalla relazione pervenuta risultava che i soggetti presenti in via Borgosesia si fossero allontanati
spontaneamente nel mese di giugno 2025; - tale circostanza era stata rappresentata come soluzione della criticità, ma non risultavano indicate
misure strutturali per prevenire un eventuale ritorno degli accampamenti nella medesima area;
RILEVATO CHE - i residenti mi hanno recentemente segnalato il ritorno degli stessi nuclei o comunque di persone
riconducibili al precedente insediamento, con riferimento soprattutto ad un autoveicolo che ha
comportato la ricomparsa delle medesime problematiche già denunciate a maggio; - tale situazione ha avuto come conseguenza nuovamente:
▪ difficoltà di vivibilità per i cittadini residenti;
▪ rischi per l’igiene e la salute pubblica;
▪ problematiche connesse alla sicurezza stradale e al decoro urbano;
▪ un evidente vulnus al principio di legalità e di rispetto delle regole di convivenza civile; - la vicinanza dell’accampamento suddetto all’area verde del Parco della Tesoriera, uno dei più
rilevanti parchi storici della città, ne compromette ulteriormente la percezione e la fruibilità da
parte dei cittadini;
RILEVATO INOLTRE CHE - in seguito alle suddette segnalazioni, era stata presentata, in data 2 settembre 2025, interpellanza
a risposta scritta n. 791/2025 avente ad oggetto “Condizioni del Parco della Tesoriera e
problematiche correlate alla presenza di un accampamento in via Borgosesia. A volte, anzi,
diciamo spesso… ritornano”; - dalla presentazione dell’interpellanza 791 di cui al punto precedente sono trascorsi oltre 40 giorni
e la risposta non è ancora giunta, nonostante l’art. 58 comma 1 del Regolamento del Consiglio
Comunale preveda un termine – per la risposta – di 30 giorni; - nell’attesa di ricevere la risposta, a detta di coloro che vivono quotidianamente via Borgosesia, la
situazione è in costante peggioramento e risultano nel frattempo giunti in loco altri camper e
furgoni per un numero totale di cinque, seppur non stazionanti sempre in maniera continuativa;
CONSIDERATO INFINE CHE - diversi cittadini hanno riferito che, avvicinandosi al camper principale per chiedere spiegazioni o
tentare un dialogo, sono stati allontanati in modo minaccioso dagli adulti presenti,
verosimilmente genitori o comunque parenti dei minori che abitano nei veicoli; - è stato più volte osservato che bambini in tenera età si trovano abitualmente all’esterno dei
camper, anche nelle ore mattutine, quando dovrebbero invece trovarsi a scuola; - questi minori giocano spesso sul marciapiede, poi si spostano sulla carreggiata o in prossimità
della strada, esponendosi a seri rischi per la propria incolumità e rappresentando potenziale
pericolo anche per gli automobilisti, che potrebbero trovarseli improvvisamente davanti
provenendo da dietro i mezzi in sosta; - la presenza di tali veicoli, per modalità e durata della sosta, potrebbe non rispettare il Codice della
Strada e le normative comunali in materia di campeggio, bivacco e occupazione del suolo
pubblico; - la situazione descritta genera forte disagio e preoccupazione tra i residenti, che lamentano
degrado urbano, percezione di insicurezza, difficoltà di transito pedonale e veicolare e un senso di
inefficienza nei controlli da parte delle istituzioni; - i residenti segnalano alle Autorità competenti la situazione ma pare che nulla accada;
- compete al Comune di Torino, attraverso la Polizia Municipale, vigilare sul rispetto delle norme
relative alla sosta dei veicoli, al decoro urbano e alla sicurezza pubblica; - compete altresì all’Amministrazione comunale, in collaborazione con i Servizi Sociali e le
autorità scolastiche, verificare le condizioni di eventuali minori in situazione di disagio o
potenziale abbandono scolastico; - approfittando di questo immobilismo altri camper e furgoni potrebbero continuare ad arrivare
causando situazioni di esasperazione;
INTERPELLA
il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:
- quali azioni urgenti intenda assumere l’Amministrazione comunale a fronte del ritorno
dell’accampamento in via Borgosesia, già oggetto di segnalazioni e verifiche nei mesi di maggio
e giugno 2025, con riferimento soprattutto ai camper e ai furgoni citati nella premessa e che
hanno comportato la ricomparsa delle medesime problematiche già denunciate a maggio; - quante segnalazioni o esposti ufficiali siano stati ricevuti in merito da parte dei residenti, e quali
riscontri siano stati forniti dagli uffici comunali o dalla Polizia Municipale; - se siano stati effettuati sopralluoghi o controlli nei confronti dei camper in sosta, con verifica del
rispetto delle normative sul Codice della Strada, occupazione del suolo pubblico, campeggio
abusivo o permanenza irregolare su area pubblica; - quali provvedimenti siano stati adottati o siano in fase di valutazione, inclusa l’eventuale
rimozione dei veicoli o l’emissione di ordinanze specifiche per la tutela della sicurezza e del
decoro urbano; - se sia stata coinvolta la Polizia di Stato o altra Forza dell’Ordine per la gestione di eventuali
episodi di minaccia o intimidazione nei confronti dei cittadini; - se siano state attivate le competenti strutture dei Servizi Sociali comunali per la valutazione delle
condizioni dei minori presenti nei camper e per la verifica della frequenza scolastica
obbligatoria; - se l’Amministrazione comunale ritenga opportuno predisporre un piano di monitoraggio costante
dell’area, anche mediante la presenza di pattugliamenti da parte della Polizia Municipale, al fine
di prevenire ulteriori situazioni di degrado o insediamenti abusivi; - se siano previste misure stabili e strutturali, e non meramente temporanee, al fine di evitare che
tali insediamenti abusivi si ripropongano ciclicamente nella medesima area, come i fatti stanno
dimostrando.
Torino, 14/10/2025 LA CONSIGLIERA
Firmato digitalmente da Federica Scanderebech

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