La sottoscritta Consigliera Comunale
PREMESSO CHE

  • l’incrocio tra Corso Marche e Strada Antica di Collegno rappresenta un punto nevralgico della
    viabilità cittadina, interessato da un elevato flusso di veicoli e pedoni;
  • la durata del verde pedonale per l’attraversamento del corso è attualmente troppo breve, rendendo
    difficile il passaggio, in particolare per anziani, persone con difficoltà motorie e famiglie con
    bambini;
  • questa situazione costituisce un rischio per la sicurezza dei pedoni, che spesso si trovano costretti
    a concludere l’attraversamento con il semaforo già rosso per i pedoni, con le conseguenti
    situazioni di pericolo;
    CONSIDERATO CHE
  • il problema dei tempi semaforici potrebbe essere in parte risolto attraverso un ripensamento più
    ampio della viabilità dell’area, al fine di fluidificare il traffico veicolare e ridurre la pressione
    sull’incrocio;
  • l’apertura di Via Servais in uscita su Corso Marche è un tema discusso da anni, per il quale si
    potrebbe ipotizzare:
    ▪ se non sia possibile sperimentare la modifica del sottopasso di Corso Marche, attualmente a senso
    unico, con due corsie, rendendolo temporaneamente a doppio senso con una corsia per direzione,
    evitando così congestioni e inutili allungamenti di percorso;
    ▪ se non si ritenga opportuno provare a sperimentare e creare una svolta a U da Corso Sacco e
    Vanzetti in direzione Corso Francia (come da immagine unita al presente atto, allegato 1),
    utilizzando l’area verde esistente, peraltro poco curata e sfruttata, in modo da ridurre il traffico diretto all’incrocio semaforico. La riduzione dell’afflusso al semaforo potrebbe permettere di
    rivedere la taratura dei tempi semaforici, garantendo un attraversamento pedonale più sicuro;
    INTERPELLA
    il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:
  1. se l’Amministrazione sia a conoscenza del problema legato ai tempi semaforici pedonali
    nell’incrocio tra Corso Marche e Strada Antica di Collegno;
  2. se siano giunte segnalazioni dalla cittadinanza, agli uffici competenti, che lamentassero la scarsa
    durata del verde pedonale e, in caso affermativo, quante;
  3. se siano prossimamente previste modifiche alla durata del verde pedonale per consentire un
    attraversamento sicuro;
  4. se sia stata effettuata un’analisi del traffico in quell’area per valutare possibili soluzioni di
    fluidificazione della viabilità;
  5. se siano mai state prese in considerazione proposte alternative per migliorare la circolazione e la
    sicurezza, come quelle in premessa riportate, o diverse da queste (e, in caso affermativo, quali) e
    se l’Amministrazione intenda valutarle tecnicamente;
  6. quanto costerebbero alla Città le sperimentazioni suggerite nel “considerato che”;
  7. quali azioni l’Amministrazione intenda adottare per migliorare la sicurezza dell’incrocio e con
    quali tempistiche.
    Torino, 03/04/2025 LA CONSIGLIERA
    Firmato digitalmente da Federica Scanderebech

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