La sottoscritta Consigliera Comunale
PREMESSO CHE
- in data 23 febbraio 2025 sono stati avviati i lavori di manutenzione delle scale mobili presso la
stazione “Pozzo Strada” della metropolitana di Torino, intervento per il quale l’Assessora
Foglietta aveva pubblicamente indicato un termine massimo di 60 giorni per la conclusione; - nonostante il tempo previsto sia ormai abbondantemente superato, a inizio giugno 2025 i lavori
risultano ancora in corso e le scale mobili continuano a restare fuori servizio, creando disagi
crescenti per i cittadini; - già in precedenza era stata presentata una specifica interpellanza sul tema, a dimostrazione del
fatto che il problema era noto e che il malcontento della cittadinanza era stato già segnalato;
CONSIDERATO CHE - l’infrastruttura oggetto dei lavori si trova in una stazione ad alta frequentazione, situata in un’area
densamente abitata e strategica per i collegamenti urbani, e il protrarsi del disservizio impatta
quotidianamente sugli utenti, in particolare su persone anziane, con mobilità ridotta o con
passeggini; - il caso della stazione Pozzo Strada non rappresenta un’eccezione, ma appare purtroppo coerente
con un modus operandi ricorrente da parte dell’attuale Giunta, che tende a non rispettare i
cronoprogrammi previsti per i lavori pubblici, come già evidenziato anche nella vicenda dei
ritardi nel cantiere del sottopasso Lingotto; - la mancata comunicazione trasparente sull’andamento dei lavori alimenta ulteriore sfiducia nei
confronti dell’Amministrazione e genera un clima di incertezza e frustrazione tra i cittadini;
INTERPELLA
il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:
- quali siano le cause specifiche del mancato rispetto del termine di 60 giorni annunciato per il
completamento dei lavori alle scale mobili della stazione Pozzo Strada e quali ostacoli tecnici,
amministrativi o organizzativi abbiano determinato l’attuale ritardo; - se e quando sia stata aggiornata la cittadinanza sull’andamento dei lavori, e quali misure siano
state adottate per ridurre i disagi per gli utenti della metropolitana in assenza delle scale mobili; - quali siano le nuove tempistiche stimate per la conclusione definitiva dei lavori e il ripristino del
pieno funzionamento dell’impianto; - se siano previste penali o altre forme di responsabilità in caso di mancato rispetto dei termini
contrattuali da parte della ditta esecutrice e quali siano le modalità di controllo della qualità e
della tempistica degli interventi da parte degli uffici comunali; - se l’Amministrazione intenda adottare misure strutturali per migliorare la gestione dei cantieri
pubblici, garantendo maggiore puntualità, trasparenza e programmazione, anche alla luce dei
reiterati ritardi rilevati in altri interventi cittadini, come nel caso del sottopasso Lingotto.
Torino, 05/06/2025 LA CONSIGLIERA
Firmato digitalmente da Federica Scanderebech

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