PREMESSO CHE
aver previsto la raccolta differenziata nel Quadrilatero Romano, sia per i residenti che per i locali
commerciali e di somministrazione, ha comportato enormi criticità che sono sotto gli occhi di tutti.
E’ sufficiente infatti passeggiare per la centralissima via Garibaldi o nelle vie limitrofe, tra cumuli
di spazzatura, pile di carta e plastica, contenitori fuori dai portoni e mezzi di raccolta nel labirinto
dei passanti per accorgersi del caos che regna in quello che dovrebbe essere un fiore all’occhiello
dell’offerta turistica e commerciale nella nostra città;
CONSIDERATO CHE
le perplessità che avevamo manifestato agli esordi dell’istituzione del servizio porta a porta in
centro, ed in particolar modo nella zona del Quadrilatero, sono cadute nel vuoto e derubricate a
sterili polemiche politiche prive di fondamento e utilità;
PRESO ATTO CHE
la situazione che più di tutte continua a preoccupare riguarda il conferimento dei rifiuti da parte dei
locali commerciali e di somministrazione, operanti anche in orario serale e notturno, ubicati in
edifici privi di interni cortile e/o di spazi appositi su sedime stradale dove poter collocare i
contenitori della raccolta differenziata;
APPURATO CHE
a titolo esemplificativo, si considerino gli esercizi commerciali ubicati in via San Domenico e in via
Sant’Agostino, che da diversi mesi conferiscono tutti i rifiuti prodotti nei bidoni dell’indifferenziato
presenti in via della Consolata. Contenitori, questi ultimi, che l’Amministrazione ha annunciato di
voler rimuovere a breve, ma senza aver indicato tempistiche e soprattutto modalità di sostituzione;
CONSTATATO INFINE CHE
in linea generale i calendari e le frequenze settimanali di ritiro da parte di Amiat attualmente in
vigore, qualora fossero resi disponibili i contenitori appositi in particolare per l’organico/umido e il
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vetro prodotti da ristoranti e attività notturne, non garantirebbero minimamente di gestire
opportunamente la cospicua mole di rifiuti generata abitualmente dai locali, nonché gli inevitabili
cattivi adori che sarebbero costretti a subire residenti e turisti;
INTERPELLA
il Sindaco e la Giunta al fine di conoscere come intendano gestire l’annunciata e graduale
soppressione dei contenitori dell’indifferenziata presenti nella zona del Quadrilatero Romano, unica
modalità attualmente disponibile per diversi locali commerciali e di somministrazione della zona
per smaltire vetro, plastica, organico e carta. In prospettiva futura, se ritengano sufficienti le
modalità e le frequenze di raccolta attualmente effettuate da Amiat, quando e se verrà fornita
un’alternativa all’attuale modalità di conferimento dei rifiuti.
Torino, 03/02/2025


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