PREMESSO CHE
- l’area verde situata all’angolo tra via Pozzo Strada e corso Peschiera rappresenta un importante
luogo per i residenti della zona, in grado di offrire, per come era stata realizzata, un prezioso
spazio di aggregazione; - nel tempo, l’area verde suddetta ha subito un progressivo deterioramento consistente in:
◦scomparsa della siepe;
◦presenza di numerose scritte vandaliche (alcune di queste contenenti anche insulti) sulle
panchine;
◦presenza di una cabina telefonica dismessa;
◦cedimento della pavimentazione di contorno agli alberi e presente sull’area, presumibilmente a
causa dell’espansione delle radici;
◦preoccupante declino degli alberi, con casi di ammaloramento, di secchezza, di taglio e
conseguente asporto;
◦presenza (si spera provvisoria) di un sacco zavorra con funzioni di stabilità per un segnale
stradale posizionato sul marciapiede; - i residenti nella zona, a testimonianza di quanto descritto nel punto precedente, hanno inviato
undici immagini fotografiche, riassunte in un unico documento, che si allega alla presente
(allegato 1); - in passato, quest’area era caratterizzata da una vegetazione più rigogliosa, che garantiva ombra,
decoro e una migliore qualità dell’aria; - parte del verde presente in passato è stato rimosso senza essere ripristinato, lasciando l’area
piuttosto spoglia; - principale conseguenza dell’impoverimento dell’area è stato un minore utilizzo, in contrasto con
gli obiettivi di sostenibilità e tutela dell’ambiente di cui il Comune si fa promotore;
CONSIDERATO CHE - il Comune di Torino sostiene l’importanza della creazione di nuove aree verdi, punto sul quale
tutti sono d’accordo, ma, in questa circostanza, dove già era presente un’area alberata, si è
verificato il paradosso di una riduzione della vegetazione senza un’altrettanto adeguata
compensazione; - la presenza di alberi secchi e la mancata sostituzione di quelli rimossi sollevano interrogativi sulle
cause del loro deterioramento, nonché sulla possibilità di ripristinare le piante che un tempo
arricchivano l’area; - la mancanza di verde e la scarsa manutenzione scoraggiano l’utilizzo da parte dei cittadini,
vanificando il potenziale di uno spazio che potrebbe essere valorizzato e restituito alla comunità
in condizioni dignitose;
INTERPELLA
il Sindaco e l’Assessore competente per conoscere:
- se sia possibile ripristinare la siepe verde precedentemente presente nell’area, per migliorarne il
decoro e la vivibilità; - se siano previsti interventi di pulizia e manutenzione, in particolare per la rimozione delle scritte
vandaliche – contenenti anche insulti – sulle panchine; - se si possa intervenire sulla cabina telefonica dismessa, valutandone la rimozione o il recupero
per un uso alternativo; - se sia ancora presente il sacco zavorra con funzioni di stabilità per un segnale stradale
posizionato sul marciapiede; - quali siano le cause della secchezza degli alberi presenti nel giardino e se sia previsto un piano di
ripristino del verde, attraverso la piantumazione di nuove essenze arboree simili a quelle che in
passato caratterizzavano l’area; - se le cause del cedimento della pavimentazione di contorno agli alberi e presente sull’area sia
riconducibile all’espansione delle radici e quali interventi il Comune intenda adottare per
restituire dignità alla totalità dell’area stessa, in modo da renderla nuovamente un punto di
riferimento per i cittadini, pienamente fruibile come avveniva un tempo.
Torino, 03/03/2025 LA CONSIGLIERA
Firmato digitalmente da Federica Scanderebech

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