La sottoscritta Consigliera Comunale
PREMESSO CHE
- è in corso a Torino un intervento di riqualificazione dell’area mercatale di piazza Guala,
nell’ambito del Piano Integrato Urbano (PIU), finanziato con fondi del Decreto Legge n. 19 del 2
marzo 2024, relativo al PNRR, Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza; - i lavori in corso prevedrebbero:
- realizzazione di impianti elettrici, idrici e fognari per i banchi alimentari;
- nuova pavimentazione con borchiatura per la delimitazione degli spazi mercatali;
- implementazione dell’arredo urbano e della segnaletica;
- il progetto si inserirebbe in un più ampio disegno di rigenerazione urbana teso a contrastare
vulnerabilità sociali, abbattere barriere fisiche e culturali, e a migliorare accessibilità e qualità
dello spazio pubblico;
CONSIDERATO CHE - il nuovo layout del mercato prevedrebbe la compattazione delle attività mercatali nella sola
piazza più piccola a differenza della configurazione storica diffusa su due piazze; - secondo il Comune di Torino, la riduzione dell’area mercatale sarebbe giustificata dal basso
numero di ambulanti attualmente presenti; - nella piazza che non ospiterà più il mercato è prevista la realizzazione di un parcheggio e di una
zona attrezzata per attività all’aperto;
EVIDENZIATO CHE - già nel gennaio 2024, oltre 500 cittadini firmatari di una petizione avevano espresso contrarietà al
nuovo format del mercato, chiedendo un ripensamento del progetto; - nel corso di una seduta congiunta della II e III Commissione Consiliare, erano emerse forti
tensioni tra cittadini, consiglieri e Amministrazione comunale; - il Comune aveva tuttavia affermato l’impossibilità di modificare il progetto, in quanto già
finanziato con fondi vincolati del PNRR; - ad oggi, secondo quanto documentato da numerose segnalazioni e da materiale fotografico che si
unisce alla presente interpellanza (allegati 1 e 2), le condizioni di piazza Guala destano
preoccupazione, con chiazze di asfalto posate sulla pavimentazione precedente, il tutto circondato
da transenne; - i lavori ancora in corso generano disagi rilevanti alla vita quotidiana e alle attività commerciali in
zona; - la situazione dei parcheggi è fortemente peggiorata, con la perdita stimata di circa un centinaio di
posti auto, rendendo difficoltoso l’accesso alla zona sia ai residenti che ai clienti che devono
recarsi presso le attività commerciali presenti; - i commercianti lamentano una forte riduzione del volume d’affari e i cittadini riferiscono che le
proprie proposte alternative (tra cui il mantenimento dell’attuale disposizione temporanea del
mercato) sono rimaste inascoltate; - operai dell’impresa esecutrice avrebbero riferito ai residenti che i lavori continueranno oltre la
scadenza, inizialmente programmata per il mese di luglio e pertanto i disagi si protrarranno per
chissà quanto tempo ancora;
INTERPELLA
il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:
- se l’Amministrazione comunale intenda verificare l’effettivo stato di avanzamento dei lavori, la
qualità degli interventi eseguiti (considerando le due immagini abbastanza inquietanti allegate
alla presente interpellanza, allegati 1 e 2), il rispetto dei tempi dichiarati dall’impresa esecutrice e
in quale mese l’opera dovrebbe essere portata a compimento; - se sia intenzione del Comune intraprendere un confronto aperto con residenti e commercianti,
anche alla luce delle criticità emerse in premessa, per valutare eventuali aspetti correttivi da
applicare al progetto in corso; - se sia stato previsto un piano di mitigazione per i disagi causati alle attività economiche e ai
residenti, anche attraverso forme di sostegno o compensazione temporanea, per mezzo di sgravi
fiscali o altri equipollenti risarcimenti; - quali criteri abbiano portato alla scelta di compattare il mercato nella piazza più piccola, e se sia
stata condotta una valutazione di impatto in termini di accessibilità, sicurezza e sostenibilità del
nuovo layout; - se il Comune intenda monitorare l’effettiva efficacia del nuovo assetto del mercato, in termini di
attrattività per ambulanti e cittadini, e se siano almeno previste azioni correttive post-operam in
caso che, al termine dei lavori, i risultati finali si dimostrassero insoddisfacenti; - in che modo saranno ripristinati il centinaio di posti auto che, secondo i cittadini di piazza Guala
e delle sue immediate vicinanze, sarebbero andati persi, o se esista un progetto alternativo per
rispondere all’aumento della domanda di sosta.
Torino, 10/06/2025 LA CONSIGLIERA
Firmato digitalmente da Federica Scanderebech

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