La sottoscritta Consigliera Comunale,
PREMESSO CHE

  • nella notte tra sabato 6 e domenica 7 ottobre, in via Cigna, nel tratto compreso tra corso Regina
    Margherita e via Maria Ausiliatrice, si sarebbe verificata una violenta rissa. Secondo quanto
    riportato da diversi organi di informazione territoriali, lo scontro avrebbe coinvolto numerosi
    giovani e sarebbe presto degenerato in lanci di bottiglie e colluttazioni in mezzo alla strada,
    creando una situazione di grave pericolo sia per i residenti sia per gli automobilisti di passaggio;
  • non si tratterebbe di un episodio isolato: da tempo i cittadini della zona segnalerebbero la
    mancanza di sicurezza notturna, con schiamazzi, disturbo della quiete pubblica e situazioni che
    alimenterebbero un crescente senso di abbandono;
  • le forze dell’ordine sono intervenute in seguito alle segnalazioni, ma al loro arrivo la rissa era già
    terminata: un episodio che dimostra come, nonostante il costante impegno degli agenti, i mezzi
    disponibili non siano sufficienti a garantire un presidio efficace del territorio;
    CONSIDERATO CHE
  • il quartiere Aurora vive da anni una condizione di fragilità sociale e degrado urbano che
    richiederebbe un’attenzione costante e interventi strutturali;
  • la sicurezza dei cittadini dovrebbe rappresentare una priorità politica dell’Amministrazione
    comunale, che però continua a rispondere solo a emergenze contingenti senza mettere in campo
    un piano organico di prevenzione e controllo;
  • non è accettabile che intere aree della città, come il tratto di via Cigna interessato, siano lasciate
    esposte a episodi di violenza e degrado, costringendo i residenti a vivere nell’insicurezza e nella
    paura

    INTERPELLA
    il Sindaco e la Giunta Comunale per sapere:
  1. se l’Amministrazione sia a conoscenza della situazione presente nel tratto di via Cigna compreso
    tra corso Regina Margherita e via Maria Ausiliatrice;
  2. se siano allo studio strumenti di prevenzione – ad esempio sistemi di videosorveglianza, o
    pattugliamenti mirati nelle fasce orarie critiche – e con quali tempistiche se ne prevede
    l’attuazione;
  3. quali azioni di medio-lungo periodo si intendano avviare per restituire vivibilità e decoro alla
    zona così da ridurre le condizioni che alimentano degrado e insicurezza;
  4. se vi sia la volontà di aprire un tavolo di confronto con residenti, associazioni e operatori
    economici del quartiere Aurora, al fine di costruire una strategia condivisa e verificabile nei
    risultati.
    Torino, 10/09/2025 LA CONSIGLIERA
    Firmato digitalmente da Federica Scanderebech

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