La sottoscritta Consigliera Comunale,
PREMESSO CHE

  • l’area adiacente alla piscina Parri, nel quartiere San Salvario, versa in una condizione di degrado
    urbano e sociale, caratterizzata da una recrudescenza dell’attività di spaccio di sostanze
    stupefacenti;
  • tale fenomeno, ormai strutturale e quotidianamente visibile, è stato più volte segnalato dai
    residenti e dagli utenti della piscina, che denunciano una situazione di insicurezza crescente;
  • non è la prima volta che il sito diviene epicentro di fenomeni criminali: già negli anni passati la
    zona era stata oggetto di ripetuti interventi delle forze dell’ordine, senza tuttavia giungere a un
    miglioramento stabile e duraturo;
  • la precedente interpellanza a risposta scritta n. 332/2025, presentata dalla scrivente e avente ad
    oggetto la medesima problematica che purtroppo è estesa a tutta la zona di San Salvario, non ha
    ancora ricevuto risposta, nonostante la gravità della situazione;
  • l’attuale carenza di illuminazione pubblica, unita alla scarsa presenza di telecamere e controlli,
    favorisce lo svolgersi indisturbato delle attività illecite, creando un ambiente favorevole al
    radicarsi di comportamenti criminosi;
  • la piscina Parri non è solo un impianto sportivo, ma rappresenta un punto di riferimento per la
    comunità, uno spazio di aggregazione, salute e socialità che dovrebbe essere protetto e
    valorizzato, non lasciato al degrado;
    CONSIDERATO CHE
  • la percezione di insicurezza è ormai divenuta un dato concreto e misurabile, con un impatto
    diretto sulla vivibilità del quartiere e sul senso di appartenenza dei cittadini;
  • l’abbandono istituzionale percepito in aree come questa contribuisce a rafforzare l’idea che lo
    spaccio sia un fenomeno inevitabile e tollerato, con effetti negativi sulla fiducia nelle istituzioni
    locali;
  • è ormai evidente che il contrasto allo spaccio e al degrado urbano necessita di un approccio
    integrato e continuativo, fondato su una più efficace sinergia tra controllo del territorio, interventi
    di rigenerazione degli spazi pubblici e azioni sociali e comunitarie;
  • migliorare illuminazione, videosorveglianza e manutenzione del verde non rappresenta soltanto
    una misura tecnica, ma un passo concreto per restituire presenza, sicurezza e dignità allo spazio
    urbano, segnale visibile di attenzione e cura da parte dell’Amministrazione;
    INTERPELLA
    Il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:
  1. se sia a conoscenza del peggioramento della situazione di spaccio e degrado nell’area della
    piscina Parri e se ritenga sufficiente l’attuale livello di presidio delle forze dell’ordine;
  2. se intenda procedere con un piano straordinario di sicurezza urbana per la zona di San Salvario,
    includendo un incremento delle pattuglie in orario serale e notturno;
  3. se l’Amministrazione intenda intervenire con un ampliamento e un adeguamento dell’impianto
    di illuminazione pubblica nell’area della piscina e nelle vie limitrofe;
  4. se il Sindaco abbia già sollevato la situazione critica di San Salvario davanti al Comitato
    Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica (CPOSP), affinché la zona venga inclusa in un
    piano di rafforzamento delle misure di controllo e vigilanza, con l’obiettivo di restituire serenità
    e sicurezza ai residenti e ai commercianti.
    Torino, 09/10/2025 LA CONSIGLIERA
    Firmato digitalmente da Federica Scanderebech

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