La sottoscritta Consigliera comunale,
PREMESSO CHE

  • è stato recentemente annunciato, anche attraverso gli organi di informazione locali, l’avvio dei
    cantieri per la realizzazione di una nuova stazione degli autobus a media e lunga percorrenza in
    Via Fossata, nel quartiere Borgo Vittoria, all’interno dell’area che un tempo ospitava lo
    stabilimento Kerry, oggi completamente demolito e in attesa di riqualificazione;
  • il progetto, dal valore complessivo stimato in circa 20 milioni di euro, prevederebbe la
    costruzione di una moderna autostazione dotata di 18 stalli per autobus a lunga percorrenza e 15
    per quelli a tratte più brevi, oltre a spazi di servizio (bar, ristorante e aree di attesa), e sarà
    completato da un albergo da 130 camere e da un parcheggio con circa 130 posti auto, con
    l’obiettivo dichiarato di creare un nuovo nodo intermodale in connessione con la stazione
    ferroviaria Rebaudengo-Fossata e, in futuro, con la linea 2 della Metropolitana di Torino;
  • tale intervento comporterà il definitivo abbandono dell’attuale stazione bus situata in Corso
    Vittorio Emanuele II, di fronte al Palagiustizia di Torino, che da decenni rappresenta il principale
    punto di arrivo e partenza per i passeggeri dei servizi autobus a media e lunga percorrenza diretti
    da e verso Torino, incidendo in modo significativo sull’organizzazione complessiva del sistema di
    trasporto pubblico extraurbano della città;
    CONSIDERATO CHE
  • la nuova collocazione della stazione degli autobus, pur presentandosi sulla carta come più
    moderna, funzionale ed efficiente rispetto all’attuale sistemazione, sorgerà in una zona periferica
    della città, più distante dal centro e dalle principali aree di attrazione, di attività economica e di
    interscambio della rete esistente del trasporto pubblico urbano e suburbano, con il rischio di ridurre l’immediatezza e la capillarità dell’accesso ai servizi per una parte significativa
    dell’utenza;
  • l’area individuata in Via Fossata, nel quartiere Borgo Vittoria, è effettivamente collocata in
    prossimità della stazione ferroviaria Rebaudengo-Fossata e, secondo le previsioni, sarà in futuro
    servita anche dalla linea 2 della Metropolitana di Torino; tuttavia, allo stato attuale, tali
    infrastrutture non risultano operative o pienamente accessibili, e non garantiscono quindi un
    collegamento agevole, rapido e diretto per i residenti e i turisti che gravitano sulle aree centrali e
    meridionali della città;
  • la dismissione dell’attuale stazione bus di Corso Vittorio Emanuele II, situata in una posizione
    strategica e baricentrica, rischia di lasciare privo di un punto di accesso diretto al trasporto
    extraurbano un ampio bacino di popolazione residente nel centro e nel quadrante sud di Torino,
    costringendo molti utenti, in assenza di alternative adeguate, a ricorrere all’uso dell’automobile
    privata per raggiungere la nuova struttura, con possibili effetti negativi sia in termini di
    sostenibilità ambientale sia di efficienza complessiva del sistema di mobilità urbana;
    RILEVATO CHE
  • il Sindaco Stefano Lo Russo ha presentato pubblicamente il progetto come “un esempio virtuoso
    di partenariato pubblico-privato, capace di contribuire a migliorare la qualità della vita dei
    cittadini e a riqualificare una parte importante della zona nord della città”, sottolineandone il
    potenziale in termini di rigenerazione urbana, sviluppo economico locale e razionalizzazione
    della mobilità extraurbana da e verso Torino;
  • tuttavia, ad oggi, non risulta che l’Amministrazione comunale abbia predisposto o reso noti piani
    integrativi o misure di accompagnamento specifiche, come l’attivazione di servizi di navetta,
    linee dedicate o collegamenti diretti e frequenti tra il centro città e la futura stazione degli autobus
    di Via Fossata, né iniziative compensative rivolte a garantire un’adeguata accessibilità per i
    residenti, i pendolari e i turisti provenienti dal vasto quadrante centro-sud della città, che
    rischiano pertanto di rimanere penalizzati dalla nuova configurazione del servizio;
    INTERPELLA
    Il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:
  1. quali analisi e valutazioni siano state effettuate, in fase di programmazione, in merito alla
    domanda di mobilità proveniente dal quadrante centro-sud della città, prima di assumere la
    decisione di dismettere l’attuale stazione degli autobus di Corso Vittorio Emanuele II,
    storicamente punto di riferimento per i collegamenti a media e lunga percorrenza;
  2. se l’Amministrazione intenda prevedere l’attivazione di servizi dedicati, quali navette dirette,
    linee urbane potenziate o altre soluzioni di trasporto pubblico, per assicurare un collegamento
    rapido, frequente e facilmente accessibile tra il centro città e la futura stazione degli autobus di
    Via Fossata;
  3. se l’Amministrazione ritenga opportuno valutare l’istituzione, anche in via temporanea o
    sperimentale, di un punto di fermata per autobus a lunga percorrenza in una zona centrale, così
    da non penalizzare l’utenza turistica e pendolare proveniente dalle aree centrali e meridionali di
    Torino;
  4. se e con quali criteri sia stata valutata l’accessibilità della nuova stazione, sia per l’utenza
    cittadina che per quella turistica, considerata la maggiore distanza dalle principali attrazioni
    cittadine, dai poli universitari e dalle strutture ricettive collocate nel centro storico;
  5. quali ulteriori iniziative l’Amministrazione intenda assumere per garantire che lo spostamento
    della stazione non si traduca in un arretramento complessivo dell’accessibilità e dell’attrattività
    del trasporto pubblico su gomma, e per assicurare che i benefici attesi dall’opera non vadano a
    discapito di una parte rilevante della popolazione cittadina e dei visitatori.
    Torino, 19/09/2025 LA CONSIGLIERA
    Firmato digitalmente da Federica Scanderebech

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