La sottoscritta Consigliera Comunale,
PREMESSO CHE
- l’area dell’ex stabilimento ThyssenKrupp, situata in corso Regina Margherita a Torino, è stata
teatro del tragico incidente del dicembre 2007, in cui persero la vita sette operai; - a seguito di anni di inattività e di misure emergenziali, l’area è stata oggetto di grande
preoccupazione per la presenza di sostanze inquinanti, tra cui cromo esavalente e idrocarburi, con
concentrazioni di cromo esavalente fino a 88 volte superiori ai limiti di legge; - nel dicembre 2023 è stato approvato un intervento di messa in sicurezza operativa dell’area, con
un investimento complessivo di circa 4,5 milioni di euro a carico della proprietà, Arvedi AST;
CONSIDERATO CHE - il cronoprogramma dei lavori prevede una durata complessiva di sei anni e si articola in quattro
principali linee di intervento: intervento sulla sorgente di cromo esavalente presente nel terreno;
riduzione della fuoriuscita di acqua inquinata dal sito; impermeabilizzazione parziale di alcune
aree per evitare il rilascio di sostanze nella falda; rimozione degli idrocarburi presenti nella falda
acquifera; - i lavori di demolizione dell’ex capannone sono stati avviati nel gennaio 2025, comprendendo
operazioni di smaltimento dei materiali e abbattimento dei muri esterni, con un avanzamento del
cantiere attualmente in anticipo rispetto al cronoprogramma previsto;
INTERPELLA
il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:
- quale sia lo stato di avanzamento attuale dei lavori di messa in sicurezza dell’area ex
ThyssenKrupp; - se sia disponibile un cronoprogramma dettagliato delle fasi dei lavori, con le relative tempistiche
e scadenze previste, anche alla luce del fatto che il cantiere risulta in anticipo rispetto alle
previsioni iniziali; - quali misure di monitoraggio siano attualmente in atto per garantire il rispetto delle tempistiche e
la sicurezza ambientale durante l’esecuzione degli interventi; - se siano previste ulteriori azioni per informare e coinvolgere la cittadinanza in merito agli
sviluppi del progetto, alla tutela della salute pubblica e alla salvaguardia ambientale, anche
attraverso iniziative di comunicazione trasparente e partecipata; - se l’Amministrazione sia in possesso di un censimento aggiornato delle aree industriali dismesse
presenti sul territorio comunale, e, in caso affermativo se sia possibile ottenere copia di tale
documento, al fine di conoscere quali tra queste aree siano oggetto di progetti in itinere di
riqualificazione o riconversione e quali risultino invece totalmente prive di qualsiasi ipotesi
progettuale o visione d’uso futura; - in tale contesto, si chiede in particolare se anche l’area dismessa della manifattura di Moncalieri
sita in corso Moncalieri 421a sia inclusa nel censimento, e quale sia il suo stato attuale sotto il
profilo progettuale e ambientale; - se l’Amministrazione intenda, nel prossimo futuro, assegnare priorità alle aree industriali
dismesse – come quella dell’ex ThyssenKrupp e la manifattura di Moncalieri – nella
pianificazione e realizzazione di nuove opere pubbliche o private, al fine di ridurre il consumo di
suolo, promuovere la rigenerazione urbana e contemperare le esigenze di sviluppo con la tutela
ambientale e il benessere collettivo; - se siano previste iniziative specifiche per sensibilizzare sia i cittadini sia i pubblici
amministratori sulla necessità del recupero e riutilizzo delle aree industriali dismesse, nell’ottica
di uno sviluppo sostenibile, coerente con gli obiettivi ambientali e sociali fissati a livello locale e
globale.
Torino, 13/06/2025 LA CONSIGLIERA
Firmato digitalmente da Federica Scanderebech

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