La sottoscritta Consigliera Comunale,
PREMESSO CHE

  • i giardini pubblici di via Tintoretto rappresentano uno dei principali spazi verdi utilizzati dai
    residenti della zona, frequentati quotidianamente da famiglie, bambini, persone anziane e cittadini
    che portano a passeggio i propri cani;
  • tali aree verdi, oltre alla loro funzione ambientale, costituiscono un luogo fondamentale per la
    socialità, il gioco e il benessere della comunità locale;
    CONSIDERATO CHE
  • come segnalato da diversi residenti, l’altezza dell’erba nei giardini di via Tintoretto è attualmente
    eccessiva e rende difficoltoso e potenzialmente pericoloso l’utilizzo degli spazi da parte di
    bambini e animali domestici;
  • nonostante quanto riferito sulla manutenzione dagli uffici competenti ai residenti, ossia che
    sarebbero previsti tre tagli d’erba durante l’anno, gli interventi risultano attualmente insufficienti,
    con un unico taglio effettuato nel corso del 2025 che sarebbe avvenuto nel mese di gennaio, con il
    risultato che l’area ora sarebbe in condizioni di incuria e trascuratezza;
  • come si può immaginare, l’erba troppo alta può nascondere ostacoli, rifiuti e oggetti pericolosi,
    limitando la fruibilità del verde per i più piccoli e mettendo a rischio l’incolumità dei cani, oltre a
    generare una generale percezione di abbandono;
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    INTERPELLA
    il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:
  1. se l’Amministrazione sia a conoscenza della situazione di incuria dei giardini di via Tintoretto
    della quale si lamentano i residenti e se intenda disporre a breve termine un intervento di sfalcio
    dell’erba;
  2. quale sia il piano di manutenzione del verde previsto per l’anno in corso nei giardini in oggetto e
    se non si ritenga opportuno rivedere il numero e la frequenza dei tagli dell’erba, specialmente nei
    mesi primaverili ed estivi, per garantire sicurezza e decoro;
  3. se si intenda avviare un monitoraggio più attento delle condizioni delle aree verdi di quartiere per
    garantire che la manutenzione sia adeguata alla loro effettiva fruizione da parte della
    cittadinanza;
  4. se sia accaduto in passato – per i giardini suddetti – che trascorressero diversi giorni tra il taglio
    dell’erba e la raccolta della stessa; in caso affermativo, quali siano le cause quando questo accade
    e di sapere se, per l’anno corrente, potrebbe ripetersi un analogo dilatato lasso di tempo tra le due
    operazioni di taglio e raccolta.
    Torino, 26/05/2025 LA CONSIGLIERA
    Firmato digitalmente da Federica Scanderebech

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