PREMESSO CHE
Era il periodo tra febbraio e marzo del 2022 quando il Sindaco Lo Russo dichiarava alla stampa
locale: “Torino è sporca, bisogna intervenire” – La Stampa del 10/02/2022; “Il fenomeno
dell’abbandono dei rifiuti per strada in alcune zone è inaccettabile e non c’è tempo da perdere – La
Repubblica del 17/03/2022.
In quest’ultima intervista il primo cittadino dichiarava di aver richiesto ad Amiat un piano
straordinario di assunzioni e di aver assegnato l’incarico di studiare formule per migliorare il
servizio delle “isole ecologiche” e la loro efficienza.
L’assessora Foglietta inoltre dichiarava sempre su la Repubblica del 17/03/2022 «Serve intervenire
in modo ancora più deciso. Migliorare la vivibilità della nostra città è l’obiettivo di questa
amministrazione».
CONSIDERATO CHE
Il flusso delle segnalazioni è continuo, attraverso i social,via email e telefoni, ancora ad oggi.
Tutti lamentano la stessa cosa: la città è sporca, troppo sporca. I cittadini inviano quotidianamente
foto di cassonetti straripanti e abbandoni di rifiuti che rimangono per strada per troppo tempo.
L’immondizia viene abbandonata fuori dai bidoni, spesso perché troppo pieni o chiusi a chiave. Le
strade diventano quindi delle vere e proprie discariche abusive. Inoltre le isole ecologiche hanno
reso complicato gettare la spazzatura per chi non ha o non può avere la tessera elettronica.
Le vie cittadine sono tappezzate di cicche di sigarette e di cartacce, i cestini si riempiono a
dismisura e vengono svuotati di rado, le foglie non vengono raccolte, la puzza di immondizie
giacenti, di urina di cani, di sporcizia accumulata pervade le strade. Le stesse ecoisole sono spesso
sporche e raramente sembrano essere lavate.
Sono state presentate nel corso dello scorso anno diverse interpellanze tra le quali ad esempio:

  • 2024-00385 “Lo scempio di via Pietro Cossa 280. Cosa si aspetta per installare le ecoisole” a
    firma Vice Presidente Garcea
  • 2023-00549 “Quando verranno ripristinate le ecoisole di Borgo Vittoria?” a firma del Consigliere
    Russi
    Pag 1 di 2
  • 2024- 00594 “Via Cenisia, Di Nanni, Frejus, Moretta, Perrero, Pollenzo e Vigone: cassonetti sulle
    auto e sacchetti di rifiuti sui marciapiedi. Slalom in strada tra topi e scarafaggi” a firma della
    Consigliera Scanderebech
  • 2024-00405 “Preoccupante situazione igienico-sanitaria in Via Cuneo e via Pinerolo per la
    raccolta rifiuti” a firma del Consigliere Catizone
  • 2024-00430 “Raccolta rifiuti differenziata sanzioni” a firma del Consigliere Iannò;
  • 2024-00357 “Gestione rifiuti le tasse aumentano ma i servizi latitano” a firma del Consigliere De
    Benedictis.
    Durante le festività il problema si è amplificato notevolmente e tutta la città è stata sommersa da
    rifiuti che sono rimasti accumulati lungo le vie cittadine per giorni.
    PRESO ATTO CHE
    Il problema della pulizia delle strade è cruciale per tutta la città e deve passare il concetto che la
    città è un bene pubblico e perciò è di tutti, non di nessuno. La raccolta dei rifiuti urbani rappresenta
    una fondamentale opera di igiene pubblica, salvaguardia dell’ambiente e decoro urbano.
    Insistere nella pulizia aiuta a tenere pulito e a cambiare anche la sensibilità dei cittadini.
    L’Amministrazione ha aumentato le tariffe della Tari a giugno del 2024 del 6,67% ed un aumento
    delle imposte solitamente fa presupporre a un miglioramento del servizio che in questi mesi non si è
    avuto.
    Nulla è cambiato negli ultimi 3 anni.
    INTERPELLA
    Il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:
  1. se ritengano che sia necessaria una revisione del piano di raccolta rifiuti, considerando le
    diversità del territorio le caratteristiche urbanistiche dei quartieri nei quali non si può pensare di
    pulire allo stesso modo e nelle strade più sporche non si possono prevedere lo stesso numero di
    passaggi e di netturbini;
  2. se intendano intervenire per valutare l’opera degli addetti alla pulizia (raccolta rifiuti e pulizia
    strade da parte degli operatori ecologici) soprattutto durante le feste natalizie;
  3. quale sia stato il risultato del bilancio negli ultimi 3 anni e il provvisorio nel 2024;
  4. quante sanzioni siano state elevate ai condomini per infrazioni al regolamento di raccolta rifiuti
    in ogni circoscrizione;
  5. quante assunzioni siano state fatte da Amiat dal 2022;
  6. quanti fossero i dipendenti Amiat nel 2022 e quanti sono oggi;
  7. quanti esposti e segnalazioni sono stati fatti nel 2022, nel 2023 e nel 2024.
    Torino, 16/01/2025

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