La sottoscritta Consigliera Comunale
PREMESSO CHE
- in strada Settimo, sul lato dei numeri civici pari, e più precisamente nel tratto compreso tra i
civici 70 e 80, sono presenti due minimarket, un esercizio di tabaccheria e un punto di
ristorazione tipo kebab; - da segnalazioni ricorrenti e puntuali dei residenti, risulta che tali esercizi commerciali, in
particolare i minimarket, venderebbero alcolici fino a tarda notte, nonostante i limiti orari stabiliti
dai regolamenti comunali in materia di vendita e somministrazione di bevande alcoliche; - tale condotta favorirebbe assembramenti notturni di persone che, acquistando e consumando
bevande alcoliche all’esterno degli esercizi, permangono per ore sulla pubblica via, spesso in
stato di alterazione, dando luogo a schiamazzi, urla, che poi degenerano in liti e lancio di bottiglie
vuote;
CONSIDERATO CHE - tali episodi si verificano frequentemente nelle ore notturne e di prima mattina, anche nei giorni
feriali, rendendo impossibile il riposo dei residenti della zona; - il lancio delle bottiglie vuote, oltre a costituire un pericolo per l’incolumità pubblica, ha già
provocato danni a veicoli parcheggiati sul lato opposto della strada e perfino al vicino
autonoleggio, come riferito da alcuni abitanti; - i cittadini hanno segnalato gravi difficoltà nel ricevere interventi tempestivi da parte della Polizia
Municipale, la quale – secondo quanto riportato – in più occasioni, dopo aver richiesto le
generalità del segnalante, avrebbe domandato quante persone fossero coinvolte nella lite o nei
disordini e, alla risposta “sei” o “otto persone”, avrebbe replicato che non vi era personale
sufficiente per intervenire sul posto;
RILEVATO CHE - la situazione descritta genera un clima di insicurezza e timore diffuso, al punto che diversi
residenti hanno dichiarato di non sentirsi più tranquilli neppure nel recarsi al distributore
automatico del tabaccaio nelle ore serali, per paura di essere coinvolti in episodi di violenza o nel
lancio di oggetti; - il problema, per la sua gravità e persistenza, non appare episodico ma strutturale, ed è indice di
una mancanza di controllo del territorio; - la zona interessata è densamente abitata e la condotta di pochi individui, resa possibile anche da
un’assenza di controlli, lede la qualità della vita e il diritto al riposo dei residenti;
INTERPELLA
il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:
- se l’Amministrazione sia a conoscenza della situazione sopra descritta, e quali azioni siano state
intraprese o si intendano intraprendere per affrontarla; - quali siano gli orari di chiusura e i limiti di vendita di bevande alcoliche previsti per i minimarket
siti in strada Settimo e del punto di ristorazione tipo kebab, nel tratto compreso tra i civici 70 e
80, e se siano stati effettuati controlli nell’anno corrente in merito al rispetto di tali orari da parte
di codesti esercizi commerciali; - se non si ritenga opportuno intensificare i controlli serali e notturni da parte della Polizia
Municipale o in collaborazione con le Forze dell’Ordine, per prevenire ulteriori episodi di
disturbo della quiete pubblica, danneggiamento e pericolo per l’incolumità dei cittadini; - se risponda al vero che, a fronte delle chiamate notturne dei cittadini alla Polizia Municipale,
quando avvengono queste liti con conseguenti lanci di bottiglie da parte di soggetti ubriachi,
venga talvolta risposto che non è possibile intervenire per “mancanza di personale” qualora i
soggetti coinvolti risultino essere numerosi; - se non si ritenga di dover disporre un monitoraggio straordinario della zona, mediante la
limitazione temporanea della vendita di alcolici in orario notturno; - se non sia il caso di coinvolgere gli esercenti presenti nel tratto in questione, sensibilizzandoli
sulla necessità di rispettare scrupolosamente gli orari di chiusura e le norme di pubblica
sicurezza, anche per tutelare le loro stesse attività da episodi di degrado e disordine.
Torino, 09/10/2025 LA CONSIGLIERA
Firmato digitalmente da Federica Scanderebech

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