La sottoscritta Consigliera Comunale,
PREMESSO CHE
in Via Onorato Vigliani, all’altezza del civico n. 15, è presente uno stallo di sosta riservato a
persone con disabilità, cosiddetto “numerato”, ossia con titolarità individuale a favore di un
cittadino in possesso di regolare contrassegno rilasciato ai sensi delle vigenti normative;
la fruizione degli stalli di sosta riservati alle persone con disabilità è un diritto sancito dall’art. 188
del Codice della Strada e dalle disposizioni attuative del relativo Regolamento di esecuzione,
nonché da tutta la normativa nazionale e sovranazionale volta a garantire la piena accessibilità e
l’inclusione delle persone con disabilità;
CONSIDERATO CHE

  • da alcuni mesi lo stallo sopra citato risulta recintato mediante l’apposizione di tre manufatti
    (vasetti da giardino) al cui interno sono stati cementati dei paletti metallici che sostengono una
    catena bicolore (rosso/bianco), che di fatto impedisce l’accesso diretto allo stallo stesso;
  • la situazione descritta al punto precedente è documentata da cinque immagini fotografiche unite
    al presente atto per farne parte integrante (allegati da 1 a 5);
  • il diritto alla fruizione di uno stallo numerato riservato a disabili non conferisce al titolare alcuna
    facoltà ulteriore rispetto al suo utilizzo, né tanto meno il diritto di recintare, delimitare o rendere
    inaccessibile l’area di sosta;
  • qualsiasi recinzione, ostacolo o impedimento alla libera accessibilità di uno spazio pubblico,
    anche se riservato a specifiche categorie di utenti, costituisce di fatto occupazione di suolo
    pubblico;
  • ai sensi dell’art. 20 del Codice della Strada, l’occupazione di suolo pubblico deve essere
    preventivamente autorizzata dall’Amministrazione comunale mediante apposito provvedimento e
    accompagnata dal pagamento del relativo canone COSAP o del canone unico patrimoniale, oggi
    vigente;
  • l’apposizione non autorizzata di barriere o manufatti non solo potrebbe configurare una
    violazione amministrativa, ma potrebbe altresì costituire un precedente pericoloso, con il rischio
    che analoghi comportamenti vengano replicati da altri cittadini, minando l’ordine e la corretta
    gestione del patrimonio viario cittadino;
  • è dovere dell’Amministrazione vigilare sul corretto utilizzo degli spazi pubblici e, in particolare,
    sulla fruizione di quelli destinati a soggetti con disabilità, categoria già oggetto di tutele
    rafforzate;
    INTERPELLA
    il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:
  1. se l’Amministrazione comunale abbia rilasciato apposita autorizzazione o ordinanza specifica
    che consenta la recinzione dello stallo di sosta in oggetto, come da immagini allegate, con la
    conseguente deroga al principio generale di libera accessibilità dello spazio;
  2. in assenza di tale autorizzazione, se non si ritenga opportuno disporre l’immediata rimozione dei
    manufatti e delle catene che recintano lo stallo, restituendolo così alla piena disponibilità e
    fruizione secondo le normative vigenti;
  3. se l’Amministrazione comunale, per il tramite dei propri uffici o della Polizia Municipale,
    intenda procedere al sanzionamento dei responsabili ai sensi del Codice della Strada e delle
    norme regolamentari comunali in materia di occupazione di suolo pubblico.
    Torino, 26/08/2025 LA CONSIGLIERA
    Firmato digitalmente da Federica Scanderebech

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